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Amore proibito

di Dokollari Adriatik

Anno: 2023
ISBN: 978-88-6932-287-7
Prezzo: 18.00 €

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L'incipit del romanzo:

Dopo la morte di Sara, il morale di Jonny è calato decisamente a terra. È al limite della depressione. Le ferite riportate dall’Afghanistan, inoltre, lo stanno uccidendo e non gli danno molte speranze di sopravvivenza. Quei maledetti proiettili erano di uranio puro e la sua mente, in questo momento è costellata da punti interrogativi. Domande su domande, che condivide con Willie, il suo migliore amico, che con lui  vive da tempo nella sua casa insieme alla moglie Rebecca. Jonny aveva una marea di dubbi sulla missione in Afghanistan ed anche Willie era dello stesso avviso, ma non gli andava di accrescere le cose con l’amico e dunque per questo taceva. 

«Willie, credo di aver poco tempo. La malattia mi sta uccidendo» sussurra Jonny, fissando l’amico con angoscia. «Sta a te scoprire tutta la verità sul…». 

Willie lo interrompe immediatamente, era sull’orlo delle lacrime: «Cosa vai dicendo? Tu vivrai – forse più a lungo di me – e sarai tu a chiarire ciò che è accaduto».

«Willie, so perché mi dici questo. La morte di mia moglie non è stata accidentale, ne sono certo. Conosceva bene il luogo e quel burrone. Qualcuno deve averla spinta, per forza», è impossibile altrimenti...

«Io ho un’altra teoria Jonny. Tua moglie soffriva di forti cali di pressione ultimamente, tanto violenti da indurla alla narcolessia. Può essere stata quella, la causa».

«Sì, potrebbe essere» sbotta Jonny «ma non è solamente questo il punto. Sono seriamente preoccupato per i miei figli, Willie. Giura sulla tua vita che ti prenderai cura di loro, di Harry e Linda se dovesse capitarmi qualcosa.

«Te lo prometto Jonny. Farò qualsiasi cosa per tenerli al sicuro». "Fidati di me"-

Non era la prima volta che Jonny usava queste stesse parole. Episodi del genere erano diventati ormai un rituale per i due amici, Jonny domandava supplicando e Willie rispondeva, sempre nello stesso modo. Era una sorta di un momento rassicurante per loro. Willie in particolare, era ossessionato da ciò che era avvenuto in Afghanistan, tanto che teneva un diario nascosto in camera sua, in cui appuntava ed analizzava tutti i risvolti di quel giorno. Si assillava di continuo la testa su quegli scritti ed il suo cervello aveva ideato due teorie: poteva essersi trattato di un’imboscata, non riuscendo però in nessun modo ad individuare un traditore oppure poteva essere stato un evento casuale in tutti i sensi. 

«Quel giorno terribile ha cambiato la vita a tante persone; famiglie, esseri umani. Dopo quel fatto, tutti i soldati invischiati nella missione avevano subito gravi ripercussioni nella loro vita. Alcuni sono morti proprio lì, mentre altri hanno perso membri della propria famiglia qualche tempo dopo. Le disgrazie sembrano non finire mai» mormora Willie fissando la porta della camera di Jonny. A lui doveva molto. Tutti loro erano stati sospettati di tradimento e nelle indagini i partecipanti alla missione ancora in vita e avevano rischiato davvero grosso. Durante le indagini, il procuratore generale aveva addirittura tentato di ingannarlo, ma grazie a Jonny ed alla sua innata arguzia, entrambi erano riusciti ad arginare i danni. Per le autorità americane ed europee, la faccenda era stata archiviata come imboscata casuale, ma per lui non era così. Non poteva essere stato tutto fortuito. Willie era convinto che anche gli altri la pensassero allo stesso modo. Quel giorno stava letteralmente perseguitando tutti loro, una presenza costante come un fantasma, ma il vero centro della questione stava in ciò che sarebbe  successo da qui in poi.