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AMORE E PSICHE

di Montacchiesi Mauro

Anno: 2012
Prezzo: 15.00 €

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Dalla prefazione di Annamaria Vezio: Quando mi è stata proposta la prefazione di questa opera, pensai ad una facile e semplice interpretazione simbiotica ed empatica come solitamente accade nel leggere un poeta: calarsi nei meandri dell'anima di quel qualcuno che sa mostrare, con maestria o meno, con le proprie esternazioni, le emozioni annidate anche negli anfratti più oscuri, ed è facile. Ci si lascia prendere per mano e accompagnare nelle sue sfere per viverle negli attimi di lettura e poi teneramente abbandonarle, resterà poi solo il sapore dell'emozione e forse il ricordo di lontane parole. 
Questo ho pensato prima di leggere l'opera del Montacchiesi. 
Ma non è stato così, ho assaporato e gustato la sorpresa di conoscere un autore che oltre ad aprire porte sui labirinti delle sue emozioni, le descrive con un lessico forbito e ben studiato, lessico che concede la completa comunicazione fra autore e lettore solo qualora quest'ultimo sia in grado di entrare nella stessa sfera della materia scritta. Una comunicazione selettiva, ermetica. Il Montacchiesi scrive a se stesso e ogni sua parola è precisa e studiata proprio perché egli vuol dare "estrema risonanza" a quelle emozioni, a quelle visioni, quelle oscurità che altrimenti non avrebbero potenza per arrivare alla luce della poesia. Sì, scrive a se stesso l'autore perché deve scoprire i misteri dell'anima, vuole, deve entrare nei suoi abissi ed esplorarli, prenderne consapevolezza e con essi poi dialogare, ma scrive anche a chi come lui sia capace di viaggiare, lavorare nell'elemento più sotterraneo e buio del nostro essere.
Ermetismo ed eleganza certamente, per ben manifestare le bolle di emozioni che serpeggiano nell'interiore e vagando si scoprono, come leggiamo in "… di un fiore di Venus" che è un canto estremamente complesso per quanto chiaro fotogramma di un pensiero lavorato di una condizione, di una emozione nella condizione.
Sono stata risucchiata da questa splendida poesia, rapita, e avvolta dai colori delle parole mi sono lasciata trasportare nei labirinti che prepotenti si barricano fra le righe...