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POESIE D'AMMORE, DI ODIO E DI ALTRE STORIE

di Di Rosa Enrico

Anno: 2010
ISBN: 978-88-96274-38-5
Prezzo: 10.00 €

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Mentre mi preparo un buon caffè (ho già messo la caffettiera sul fuoco) e voi fate quello che vi pare, vi scrivo una breve introduzione affinché possiate comprendere meglio il significato di questa fantasmagorica opera letteraria. Mai avrei immaginato di scrivere un libro e tanto meno di pubblicarlo, ma quando ho visto recentemente in libreria capolavori imperdibili di calciatori, tronisti, veline, ex concorrenti del Grande Fratello, ho pensato: “Quasi quasi lo faccio anch’io, il mio libercolo!” Del resto ormai un libro lo scrivono tutti, ma proprio tutti, ma ahimè lo leggono in pochi, e proprio in questi giorni è attesa l’uscita dell’opera prima del mio verduriere: “Il broccolo, questo sconosciuto”, mentre trovate già nelle peggiori librerie il saggio del mio idraulico “Della vita non ci ho mai capito un tubo”. Ho deciso quindi di raccattare le mie poesiole e far nascere questo volumetto dal titolo: “Poesie d’ammore, di odio e di altre storie”. Vi chiederete: come mai questo titolo e soprattutto perché l’autore è così ignorante che non sa neanche che amore si scrive con una emme sola? Ve lo spiego in men che non si dica... il fatto è che il tema delle mie poesie (chiedo scusa ai poeti, ma non sapevo come chiamare in altro modo i miei componimenti), è spesso un amore distorto, finto, tragicomico, impossibile, surreale, insomma una strana entità, che per distinguerlo dall’amore vero, per comodità ho chiamato ammore e in tante occasioni purtroppo questo surrogato dell’amore diventa odio. Chissà quante volte anche voi cercavate l’amore e invece avete trovato l’ammore o l’odio o se siete proprio sfortunati avete pure trovato l’amante nell’armadio, e magari vi riconoscerete in qualche situazione descritta nelle mie poesie umoristiche... In realtà alcune di queste poesie erano nate con l’intento di essere uno strumento di seduzione per qualche donzella di mio gradimento qualche anno fa, ma dopo l’ennesimo fallimento ho preso la storica decisione di cambiare il finale, modificarle, stravolgerle e il risultato è stato quello di regalarmi qualche momento di buon umore, che in seguito ho deciso di condividere con qualche amico e ora con voi, che potete beneficiare di questa immensa fortuna. Ma non solo di ammore, e di odio si tratta in questa mirabolante opera, ci sono anche “le altre storie”, ebbene sì signore e signori ho deciso anch’io di applicare la formula 3x2 e di omaggiarvi di poesie che descrivono personaggi strani come maghi farlocchi e miti del nostro tempo come i fast food. Ma c’è di più: perché al fondo del libro troverete un testo che racconta di una notte... come dire indimenticabile... ora scusate, ma devo proprio andare, il caffè è pronto, anzi bruciato... visto che la caffettiera è sul fuoco da un quarto d’ora ed è un miracolo che non sia ancora esplosa, non mi resta che augurare buona lettura a voi e buon caffè (si fa per dire) a me...