Murzi Rosanna: sono nata a Portoferraio (in quell'isola meravigliosa che ho lasciato per esigenze familiari ma dove spesso ritorno) nel 1955,ho due figli ed ho una grande passione per la letteratura ,la poesia e la musica.Attualmente risiedo a Piombino. 



Per i lettori di Carta e Penna ha scelto:

HAIKU

Chiesa nel sole
anime nel cielo
erba sveglia già.
 
 
Luna oro tonda
umido raso liscio
foglie di pietra.
 
 
Nero velluto
Frenesia d'autunno
Tenero felino
 
 
Ultima luce
Sospiro di corpo
Sonno d'argento
 
 

Sole mattutino

Indori, scaldi, consoli,
una pennellata d'oro
sul giorno di macigno.
 

Temporale

Bellezza prepotente
con arroganza tinge l'azzurro
d'un grigio perlato fresco,
le foglie scomposte danzano all'autunno
precipitoso in voli di storni,
piccioni arruffati adornano le tegole,
voglia di coperte colorate
in testa mare profumato.
 

Io e mamma

Lassù, vicino al monte grigio,
eravamo sole nel pomeriggio,
quel meraviglioso ed ultimo pomeriggio,
tu fredda e serena tra il raso rosa
con in mano una rosa rosa
ed un bel vestito blu e bianco,
eri bella e distesa senza spasmi e dolori,
i ricordi danzavano allegri fra noi.

Idillio spezzato

Una luna timida 
si nasconde birichina
tra nubi imponenti stasera,
crea mostruose montagne d'argento,
mentre il vento soffia innamorato
ed invano la cerca,
le sue urla non potranno
scacciare quel nero tremendo
che uccide la sua amata.
 

Anima in pezzi

Dispersa in luoghi ameni
ma algida di ricordi fumosi,
oggi babbo al cimitero
grigio e verde di languore,
voglia di ricordi con mamma alla finestra
ora dormiente legata in poltrona,
si spezza l'anima mia in punteruoli dolorosi
calmi lampi in escatologici momenti.
 
 

Mamma riposa

Nella notte di luna piena
mamma riposa sulle nuvole,
dentro una bara di raso rosa
ha una rosa rosa tra le manine,
le gambe rigide nello sforzo di gelo
ma il visino disteso nel dolore scomparso.
Madre, stanotte sei sola tra i monti
ma riposi finalmente nella notte di luna piena.
 
 

Danze

Nere ninfee in piroette
in perfette coreografie insieme
ricamano il cielo di perfezione,
palesandosi per magia
divertendosi in fuochi d'artificio.
Osserva un gabbiano invidioso
di tanta leggiadra leggiadria,
estetismo soave di natura
immobili voli d'artista. 
 

POESIA PER FIRENZE

Tetti antichi e cacche di piccioni
volatili d'umiltà ancestrale,
lussi primitivi su sprazzi di modernità,
ricordo d'acqua verde ambiguo
su cui si specchiano finestre bambine,
potenti costruzioni d'uomo geniale
creano capogiri di magnificenza.
 

CALDO

Sciarpa afosa
zanzare pugnalano
gambe d'estate.
 
 

MARE

Isola scomparsa
iodio di mare turchese
piedi in guazzo.
 
 

GIARDINO

Braccia di foglie
ventaglio di piccione
terra di muschio.
 

DIVINA MUSICA

La adoro con tutta me stessa; mio fratello giorni fa mi ha detto:”La musica salva la vita!”
Lui suona divinamente la chitarra sia acustica che elettrica. Io suonicchio il pianoforte mentre Irene sta studiando pianoforte ed Angelo suona il violino ed il pianoforte. Camillo non sta suonando niente ma sta apprezzando qualcosa. Gianluca suona divinamente qualche pezzo di Ludovico Einaudi anche se non conosce una nota. Ho una grande raccolta di pezzi classici e sono, insieme alla mia fornita biblioteca, i miei più cari amici.
Adoro anche i pezzi degli anni '60 e '70.Quest' ultimi mi ricordano l'infanzia e l'adolescenza quando andavo con i miei amici in quella sala da ballo dove mio zio mi faceva da guardia del corpo e la musica era soffusa e dolce,propedeutica ai grandi amori e non ai clamori ed ai pericoli delle discoteche odierne. La timidezza mia e del mio gruppo era palese,qualche bacino scappava ma fermi là……quelle note cullavano i nostri sogni,forse l'insofferenza c'era ma ora cinquantenne ringrazio quel periodo quasi inamidato. Venisse ora per calmare gli animi! Ora mentre sto scrivendo ascolto”Sheherazade-The sea and the Sindbad's ship” di Rimsky Korsakoff. E' una musica sontuosa e soave allo stesso tempo che riproduce a meraviglia i fasti d'oriente facendo navigare la fantasia tra sete profumate da “mille e una notte”. Fa quasi percepire navi di pirati malinconici che scrutano l'orizzonte.
Queste note ingentiliscono l'animo ed irrobustiscono la fantasia,sì è proprio vero che la musica è il linguaggio dell'anima,io oserei definirla anche meraviglia universale attraverso la quale gli esseri umani possono sempre comprendersi. Le note,vibrazioni che l'uomo ha codificato sono nell'etere ed avvicinarsi a loro è scoprire quanto di più complesso e meraviglioso la natura può offrirci .Un esempio di come l'essere umano ha saputo legare la tecnologia alla musica è il theremin o eterofono inventato in Russia,uno strumento che produce un suono ondeggiante e caratteristico. Ho potuto vedere ed ascoltare in un video la bravissima Clara Rockmore mentre suona al theremin molti pezzi classici e devo ammettere che è stata un'esperienza molto coinvolgente;le dita della mano destra si muovevano contorcendosi dolcemente per trovare le note nell'aria e la mano sinistra si alzava e si abbassava controllando il volume dell'esecuzione.
Adoro anche le colonne sonore dei films,ora sto ascoltando la colonna sonora del bellissimo”Qualcuno volò sul nido del cuculo”dove la prima parte e l'ultima sono suonate con il theremin. 
La colonna sonora del film “La maledizione della prima luna” mi dà una marcia in più facendomi immaginare velieri e mari sconfinati solcati da tempeste interminabili e nello stesso tempo esotiche lagune con acque d'un turchese cristallino.
Meravigliosa è anche la colonna sonora dell'”Attimo fuggente”che porta con sé tutta la bellezza e la drammaticità dell'adolescenza.
Ascoltare musica al mattino è come spalmare ottimismo su tutta la giornata;una mia personale terapia è quella di accendere la radio sulla mia stazione preferita appena ho aperto gli occhi ed uscire sul balcone magari salutando un gabbiano (menomale che ci sono sempre al mio paese!). Ascoltarla al pomeriggio è svegliarsi un po' dal torpore o se siamo troppo stanchi appisolarsi con dolcezza e la sera è uno dei sonniferi naturali più efficaci che ci accompagna lentamente nel dorato mondo delle nebbie. Un mio consiglio è di abbinare(sempre la sera prima di dormire) ad un dolce ascolto la compagnia di un animale cane o gatto fa lo stesso. 

Per contattare direttamente l'autrice scrivi a cairofarulla@alice.it