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Proserpio Mariacristina: M. Cristina Proserpio, nasce a Monza, si diploma in Psicometria presso l'Università Cattolica di Milano e dopo aver lavorato nel campo del sociale come insegnante, si specializza in Montaggio Cinematografico all'Accademia dello Spettacolo e in Sceneggiatura e Scrittura Creativa all'Atalante Corsi della stessa città. Frequenta un corso di pittura e disegno presso la Libera Accademia di Pittura Vittorio Viviani di Nova Milanese e un corso d'arte presso il laboratorio Sincrasi di Milano. 
Cresciuta in una famiglia in cui l'amore per l'arte era di casa, fin dall'adolescenza sviluppa i suoi interessi artistici partendo da una dimensione figurativa ispirata alla pittura impressionista, per poi approdare a modalità espressive che spaziano dall'espressionismo astratto all'astrattismo, fino al surrealismo. I soggetti dei suoi lavori traggono origine dall'intenso rapporto con la natura, dal vissuto emozionale connesso all' esperienza del colore, dalle atmosfere oniriche e fantastiche e dall' interesse per la meditazione e la ricerca spirituale. 
Analizzando le sue poesie, l'impressione che se ne ricava è quella di una leggerezza e di una fondamentale serenità che ispirano tali prove. Esse s'impongono ad una prima lettura per la purezza della loro inflessione, per l'immediatezza delle loro invocazioni, per la fiducia nella forza e nell'evidenza della parola che da esse traspare. Poesie che si offrono in una essenzialità di pronuncia tale da ricordare i versicoli ungarettiani.
I suoi racconti sono approfondimenti psicologici di eventi quotidiani. Lo stile è realistico e Cechov è uno dei suoi autori preferiti.
Nella direzione di un fare artistico multiforme, inteso come spazio di libertà, spontaneità, ricerca e scoperta... Ogni cosa trova la sua forma, il suo colore, la sua parola. 
Un' introduzione al lavoro di M. Cristina Proserpio è presente sul sito www.artivisive.it
 
Giovanna Rossi: Storica dell'arte
Vincenzo Montuori: Critico letterario




Con Carta e Penna ha pubblicato:

SOTTO UN CIELO INFINITO

Copertina libro

M. Cristina Proserpio, (pseudonimo m.p. chris), è insegnante, psicometrista, consulente nutrizionale, pittrice e scrittrice.
Cresciuta in una famiglia in cui l'amore per l'arte era di casa, (il padre organizzava mostre e commerciava quadri, il nonno pittore e la nonna pianista), fin dall'adolescenza sviluppa i suoi interessi artistici spaziando in vari campi, dalla pittura alla poesia, dalla sceneggiatura alla narrativa.
Ha realizzato mostre personali, partecipato a mostre collettive con pubblicazioni su riviste e enciclopedie d'arte. Le sue poesie e racconti sono stati pubblicati su varie riviste letterarie; inoltre, nel 2004, ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo "Attimi fuggenti indimenticabili".
Un'introduzione al lavoro di M. Cristina Proserpio è presente sul sito www.artivisive.it

Dalla prefazione di Fulvio Castellani:
Diceva Voltaire che "chi non ama la poesia ha uno spirito arido e pesante, perché i versi sono la musica dell'anima".
Un'affermazione, questa, che calza alla perfezione per M. Cristina Proserpio proprio per il fatto che dai suoi versi si diramano miriadi di scintille colorate, giochi intimi dai toni effervescenti e musicali, stupori e osservazioni che guardano verso l'alto e che di riflesso accarezzano la realtà in ogni sua sfaccettatura. Ed è l'amore a trascinare il suo pensiero, a rendere palpabile e raccolto il suo cavalcare i sentimenti con dolcezza, il suo abbracciare sorridendo la luce e il calore, l'acqua, "la sabbia vellutata", i "boschi vergini / non ancora contaminati", "il melodioso canto / delle allodole"…
È un osservare, il suo, che si tonifica con i colori cangianti della natura, con i suoni raccolti delle stagioni che si rinnovano, che si trasformano, che rinascono nel segno di uno spettacolo continuo, multiforme…



Per i lettori di Carta e Penna ha scelto:

MOMENTO D'AMORE

Il sogno 
del mio cuore
La fantasia
della mia mente
Nella luce soffusa
due corpi ardono
di passione
Si sfiorano, si toccano
Momento d'amore
dolce, intenso
Estasi dell'anima.
 
Maggio 2008 
 

CELESTE FANTASIA

Gli angeli volteggiano
nel cielo azzurro
tra candide e soffici
nuvole.
Si rincorrono 
poi si abbandonano
sulla loro morbidezza
lasciandosi trasportare
dal vento.
Al tramonto
con pennelli lucenti
attingono dal sole
abbracciato all'orizzonte
tonalità meravigliose
creando scenari divini…
Regalandoci così
un frammento di eternità.
 
Aprile 2008

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