Foto profilo

Scapola Fabiana: persona resiliente ed anticonformista, vive nel Lazio meridionale (l'antica Terra di Lavoro). 
Didatticamente ha fatto del dispiegamento steiniano il suo cavallo di battaglia. Nata nel 1974 è Insegnante di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado, twitta e scrive estemporaneamente su la Recherche. 
Laureata in Geologia ad indirizzo Strutturale, corredato dalla qualifica regionale di Esperto VIA e VAS, successivamente si è abilitata sia nella sua disciplina madre che all’insegnamento dopo il percosso SSIS integrato con accesso al sostegno per i diversamente abili. Già docente ha frequentato e sostenuto esami alla facoltà di Medicina de La Sapienza. 
Ama scrivere e ha già pubblicato in ambito scientifico come geologa (su Il Quaternario; Atti del Convegno ISPRA; Tesi di Stage APAT; estratti a cura della Protezione Civile e di qualche associazione culturale no profit). Ha realizzato e partecipato a convegni, interviste radiofoniche, televisive e giornalistiche. 
In ambito letterario ha all'attivo tre libri editi: “Lunedì, cinque giorni con Gesù” BookSprint edizioni; “AAA Simili Cercasi” Aletti Editore e “I miei primi tweet” e "Piccoli Misteri Svelati", entrambi con la Casa Editrice Albatros..
Suoi testi sono stati inseriti nelle antologie: Nei giardini del tempo - Silloge poetica; Carta e Penna Editore, con Mi Fido dell’Amore - Sett. 2017. ISBN 978-88-6932-128-3; Tra un fiore colto ed uno donato con Due parole all’amore; ISBN 978-88- 591-6420-3 Aletti editore - con presentazione di Aletti e Mogol; 2019; Il tiburtino con Pioggia nel deserto; ISBN 978-88-591-6709-9 Aletti editore - con presentazione di Aletti e Hafez Haidar; 2020.
In prossima uscita a cadenza semestrale, già consegnati alla casa editrice Altro Mondo Edizioni, "Aceto di mele" - "Salterellando allegramente" e "Il mio counseling filosofico".
 
 



Con Carta e Penna ha pubblicato:

DIARIO BREVE - UN PICCOLO BUCANEVE

Copertina libro L’autrice Fabiana Scapola estrae dal suo sesto libro “Argilla” questo piccolo bucaneve che dà spazio alla sua identità sociale relazionale, la posizione sentimentale in cui si ritrova, si rivede, si riconosce... lì si sente a suo agio lei che fin da adolescente si sentiva dire “..se fossi un ragazzo mi metterei con te!”.
Fabiana insegnante e geologa, scrittrice per voglia comunicativa, festeggia con questo componimento breve il suo nuovo sì alla possibilità sentimentale di ritrovarsi in coppia per aprire all’amore.

Diario breve è realmente un diario e rappresenta un momento di vita importante. Un pugno di giorni.
Un pugno di giorni in cui riaprire la porta di una vecchia soffitta dimenticata per ritrovarsi di nuovo a vivere una storia - un sentimento; ritrovarsi.
La storia si racconta non raccontandola e si legge non leggendola è data dalla sequenza evocativa di immagini - bozzetti che via via si schiudono dall'animo che ha voglia di comunicare: ora in forma di poesie, ora di racconto o breve saggio, di articoletto o prosa... componimenti.
Il cuore del racconto!?
Nell'inverno dei sentimenti ha fatto capolino un bucaneve, un delicato fiocco di neve...

ARGILLA - NON CONFINARE SCRITERIATAMENTE L'AMORE, NON CONVIENE

Copertina libro Qui c’è la scelta coraggiosa di una vita che non vuole rinnegare l’amore; come San Lorenzo morì per difendere l’eucarestia così l’autrice nei panni di un giocatore di rugby che corre a far meta ce le prende da tutte le parti ma non molla la palla…. l’amore.
“Una palla che ha senso solo quando si è in campo e che ora guardo a fine partita sedendo in panchina.
L’amore di certo non è una palla e l’amore non è un’ostia, almeno se non consacrata, ma io non sono un giocatore di rugby”. Eppure è la fine di una partita “fra Secolo e Consacrati” nessuno dei due conosce l’amore: parità 0-0. Il libro è la storia di questa partita.

L’autrice è al suo sesto libro ma qui si presenta in una veste nuova non l’abito claustrale con il bel mantello bianco della festa al di sopra dello scapolare che avrebbe dovuto indossare alla fine dell’università ma l’abito del “Comunque andare” dell’Amoroso: “Comunque andare anche solo per capire o per non capirci niente, però poter dire all’Amore ho vissuto nel tuo nome”. Un habitus segnato da una scelta, accortasi di innamorarsi profondamente di persone con la A finale, ha deciso di lasciare definitivamente ogni istituzione ecclesiastica con un passaggio di fede “matematico” se Dio è amore allora l’Amore è Dio: ha scelto di aver fede nell’amore. Riporre nell’amore la stessa fede che fino ad oggi ha riposto in Dio lei che voleva essere suora di clausura e per anni a questo si era preparata.
Nel raccontare questa sua storia ha “inventato”, quale tecnica narrativa il framework (oggetti finiti e definiti, limitati e delimitati, completi di senso, accostati uno dopo l’altro, in sequenza logica come il linguaggio di programmazione informatica, blocchi di senso compiuto).

IMPARARE AD IMPARARE

Copertina libro

Il presente è un testo di didattica trasversale a tutte le discipline, utile per ogni ordine e grado di scuola. Fornisce un metodo efficace per la stesura di riassunti e temi; per la compilazione e realizzazione di tabelle, mappe concettuali e diagrammi processuali; per impostate ricerche. Non tralascia il cooperative learning e il brainstorming. Nelle prime classi imparano a costruire in modo vario ed elastico il periodo articolando più proposizioni; per i più grandi diventa un esercizio dialogico/dialettico in cui si pone l’accento sui campi semantici fino a divenire, per i più adulti, la flow chart del processo linguistico dei vari idiomi (tanto occidentali quanto orientali) utilizzabile come metodo di analisi del pensiero espressivo di quel popolo e di quella cultura nonché strumento di correlazione e traduzione. Per tutti aumenta la capacità grafica (disegnare e colorare), la creatività, la comunicazione per immagini e può essere applicato come metodo di analisi singolo e di gruppo.

TESI DI LAUREA SPERIMENTALE IN GEOLOGIA STRUTTURALE - IL BACINO PLEISTOCENICO LACUSTRE LIRINO: ASSETTO STRUTTURALE E STATO DELLA DEFORMAZIONE

Copertina libro

Il Bacino pleistocenico lacustre Lirino: assetto strutturale e stato della deformazione

Questa tesi, obbligatoriamente sperimentale e multidisciplinare, e´stata svolta integrando innumerevoli metodologie e strumentazioni di indagine. Essa rappresenta un apporto importante, indispensabile direi, per la comprensione del territorio della sua moilita´e del suo assetto strutturale. Innumrevoli sono le novita´e I dati non presenti in letteratura.
Evidenziamo qui I piu´importanti:
1) individuazione e “cartograficazione” della Faglia Teodicea (di cui vanto la paternita´), descrizione del suo comportamento e indicazioni di mobilitÅ•
2) assetto strutturale di tutto il bacino, individuazione di nuovi blocchi a mobilita´indipendente la cui esistenza e´sottolineata dalle anomalie delle aste fluviali piu´giovani , ossia degli ordini piu´alti (anche questi dati sono vivibili in carta)
3) Nuova datazione del sistema lacustre e quindi ringiovanimento della sua attivita´in base ai prodotti del vulcano di Roccamonfina
4) prima individuazione dei sinkhole nella nostra area (ora li ho pubblicati in tutte le salse e quindi non sono piu´ una novita´ almeno per alcuni
...e tanto altro ancora.
E´anche un esempio di applicazione di varie metodologie: analisi delle immagini sa satellite, e dei lineamenti in essa individuabili (studio e lettura); analisi dei voli Italia e quindi delle foto aeree per determinazione dei caratteri morfostrutturali e delle variazioni piu´significative riscontrabili, rilevamento di campagna, analisi bibliografica, collaborazione di enti e aziende e liberi professionisti, campionatura su terreno e analisi dellánisotropia della suscettivita´magnetica, analisi delle pomici con microscopio ottico e analisi spettrometrica composizionale...correlazione livelli repere...e tanto ancora.


Per i lettori di Carta e Penna ha scelto:

COMPRENSIONE

Ho capito che arrivata dinanzi a te
le parole che desidero dirti sono
Silvia io desidero quello che tu hai dentro per me
Silvia io vedo bello ciò che hai dentro per me
lo desidero da una vita
desidero sentirti dire che mi vuoi
desidero che tu mi prenda..
e poi no.. non tristezza ..non pentimento.. 
i ministri dell’amore sono i due che si amano
parla con me e ti dirò che é bello l’amore che sei,
guardalo tu stessa guardandomi..
cosa senti scorrere e vivere in te
come lo vedi.. tanto brutto da pentirsene?
é bello ciò che sei
e ancor più bello quando sei amore che si libera
che si esprime
amore che mi vuole
cosa volevo dire
desiderandoti, desiderando il tuo desiderio
ti ho permesso dato la possibilità o la semplice occasione 
di essere amore
magari per sempre…
e tu vuoi che anche io lo dica a te?
Vuoi che ti voglia?
Vuoi che liberi il mio desiderio di te?

..ed io voglio te

Per contattare direttamente l'autriceInvia mail