UN PAESE DI FIABA

I bambini abitano in un altro mondo,
e come la speranza
ci guardano curiosi
da una porta socchiusa.

C' una terra di l dal mare, piena di allegria: le case sono sghembe e hanno un volto quasi umano, con le finestre al posto degli occhi e la porta a quello della bocca.
Sui tetti rossi c' sempre un comignolo che fuma e le facciate son dipinte con le strisce colorate dei pastelli.
All'orizzonte si innalzano montagne verdi, aguzze come denti di lupo: dai versanti ripidi spuntano alberi piccoli come fiori e fiori grandi come sequoie.
Nell'aria celestina vagano nuvolette candide e rondinelle nere, da dietro la vetta pi alta un sole giallo fa capolino e sorride.
Tutte insieme le case formano la citt: le bandiere sventolano ai quattro venti sulle torri merlate, sui campanili suonano le campane, i minareti lvano alta la mezzaluna d'oro.
Le piazze, rotonde e bianche, hanno aiuole piene di fiori d'ogni colore e le fontane zampillano d'acqua azzurrina.
Nei Lunapark si vedono le giostre coi cavalli, i clown, i trenini: sui viali alberati, Pinocchio passeggia con Paperino, Biancaneve con la Strega, gatto Silvestro con i Pokemon .... tutti gli amici pi cari stanno l, quelli vecchi e quelli nuovi: la gente canta, balla, mangia gelati, pizze e cioccolata.
I bambini sono dappertutto... un po' buffi a volte, coi capelli steccuti e la bocca fino alle orecchie....ma con le guance rosse e l'aspetto felice.
Si tengono stretti per mano il pap da una parte e la mamma dall'altra...qualche volta ci sono anche i nonni, con la borsa della spesa o la canna da pesca....Di giorno l'eco della musica si sente a cento miglia lontano e di notte sullo specchio del mare la luna gioca coi fuochi artificiali...

Per giungere a quell'isola non troverete biglietti da comprare, perch non ci sono navi o aerei da prendere....Bisogna trattenere il respiro, bisogna farsi leggeri leggeri.... salire su una barchetta di carta e andarsene via con lei, onda dopo onda..... oppure, afferrare al volo la coda di un aquilone, quando il filo si spezza e il vento se lo porta in cielo.

Per contattare direttamente l'autore Mario Rossi

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