Ranalli Giuseppina, Consulente Psicologa della Scrittura - Iscritta A.G.P. (Associazione Grafologi Professionisti);
Educatrice/Rieducatrice del gesto grafico - specializzata A.E.D. (Associazione Europea Disgrafie);
Perito Grafico Giudiziario;
Responsabile A.E.D. per il Piemonte del Circolo per la Famiglia;
Giornalista pubblicista;
nata a Venezia il 14/09/63, pubblica nel 1993 una piccola raccolta di favole "Impariamo a sognare" ed. Vento del Piemonte; nel 1998 un libro di poesie "Parole semplici"- premio selezione poesia 1996"- ed. Libroitaliano; nel 2001 una raccolta di racconti brevi indirizzati al giovane pubblico "Scorpacciata di fantasia" ed. Taurus Torino; nel 2003 "Parole in fantasia" Elena Morea editore; nel 2004 "Frammenti di emozioni" ed. A.L.I. Penna d'Autore; nel 2005 ha inciso il cd "Scorpacciata di fantasia" che raccoglie favole tratte dall'omonimo libro e da "Parole in fantasia". Cura la pubblicazione del libro "Ottimesia" Carta e Penna Editore: nel 2006 pubblica "Dal mito alla favola" ed. Ibiskos. Ha pubblicato poesie e racconti in numerosi libri collettivi, giornali ed è inserita nell'Enciclopedia degli Autori Italiani curata dall'A.L.I Penna d'Autore.
Tiene corsi di aggiornamento agli insegnanti delle scuole elementari e laboratori di poesia e gioco della parola nelle scuole elementari di Torino e provincia e nelle biblioteche.
Collabora per la rivista "Il Salotto degli Autori" e per il periodico d'informazione della sindrome di Prader Willi ed altre malattie genetiche "Impegno per una Vita Migliore".
OTTIMESIA

Silloge poetica degli autori: Caterina Abbate – Piera Alloatti – Flavio Almerighi – Bice Bannino – Natalia Bertagna – Mariateresa Biasion Martinelli– Eugenio Borra – Giuseppina Briatti – Giovanni Cianchetti – Giuseppe Dell'Anna – Aldo Di Gioia – Claudio Giovanardi – Umile Lucerino – Daniele Melano – Giorgio Milanese – Giuseppina Ranalli – Maria Cristina Sacchetti.

Come il "Positivismo", movimento di pensiero della seconda metà dell'Ottocento, espresse fiducia nello sviluppo industriale e nella ricerca scientifica, in sintesi fiducia nel progresso in grado di portare benessere e felicità, così l'Ottimesìa vuole esprimere fiducia nei valori umani, evidenziando i contenuti più positivi dell'uomo. La felicità non è data, infatti, solo dal benessere, ma è uno stato interiore che l'Ottimesìa vuole esplorare utilizzando la poesia, il prodotto più puro del nostro spirito e del nostro cuore. L'intento di questo libro è quello di "inventare" un contenitore, chiamato appunto "Ottimesìa", nel quale gli autori possono "mettere", per raccoglierli ed evidenziarli, i testi poetici i cui contenuti trasmettono fiducia e positività. Perché ciò sia possibile, anche le poesie che raccontano la sofferenza possono essere ottimesiche quando esprimono la forza di chi reagisce al dolore. In questo modo il poeta testimonia saggezza, oltre che fiducia nel futuro e in se stesso. Il futuro non rappresenta forse l'eredità del nostro lavoro?
Visita la pagina dedicata all'ottimesia:




RISVEGLIO E ALTRE STORIE CON LE ALI
di Giuseppina RANALLI - Prezzo: 13,00 euro ISBN 978-88-89209-72-1

Le farfalle, delicate creature, le cui ali sembrano tele di pittore sulle quali la natura si diletta a dipingere usando ogni colore della tavolozza, sollecitano l'immaginazione degli artisti, che nella loro danza, nel loro fondersi ai colori dei fiori, e nelle loro metamorfosi, vedono la vita dell'uomo, mutevole, magnifica e crudele, ma soprattutto breve.
Alla, la protagonista di tutti e quattro i racconti, è una farfalla dalle ali completamente bianche. È una creatura semplice e sensibile, con un senso profondo dell'amicizia. È l'esempio di come nella vita sia importante essere e non apparire, di come le qualità della mente siano più importanti di quelle del corpo. Non manca tra i racconti, un mito, genere di favola che tanto piace all'autrice e che ancora una volta, con "Risveglio e altre storie con le ali", ci guida nel mondo della fantasia, raccontandoci la vita col suo scrivere semplice e scorrevole.

Per noi ha scelto alcune poesie, degli aforismi, quattro haiku ed un tanka

VENEZIA

Il mare ha sollevato la mano,
tra le dita di sabbia
svettano campanili
e cupole d'oro.
Poi soffia
con fiato leggero
su spicchi strappati alla notte
per farli danzare sull'acqua che scorre
e copre
con canti d'amore
la mano protesa,
colma di gioie preziose.
Sospesa nel tempo
Venezia
indossa la nobiltà del mare
e immobile resta a guardare
l'uomo
che al mare la vorrebbe strappare.


LA LUNA E' TUA

Il giorno cocente
ha prestato alla luna
la sua veste dorata.
Stanotte
lei cavalca il cielo
impreziosita d'oro
riflettendo felice
sul mare tranquillo
come specchio di lago,
lo scintillante percorso
dalla spiaggia fino a lei.
Strada di polvere di diamante
che termina netta all'orizzonte.
Poi un salto
e la luna è tua.


LA GELOSIA

S'alza la febbre.
Pensieri irretiscono
la mente malata
e la pelle vibra,
incosciente,
mentre il cuore
sanguina rabbia.

Fantasiosi castelli
d'abile costruttore
partorisce l'immaginazione
e abbandonati
giacciono a terra
calcinacci
di fallita ragione.


LA MANO

Sfiorami adesso, fredda d'emozione.
Come l'acqua scivolami sul corpo,
accarezza ogni segreto e accendimi.
Premi ora sulla pelle che infiamma.

Gentile e dolce entri a toccarmi il cuore,
delicata giochi con la mia anima
e strumento nelle tue abili dita
mi scopro a cantare sogni d'amore.

Persa in un viaggio incantevole, vivo.
Nel silenzio della pelle che vibra
ascolto parole mai pronunciate.

Ecco la tua mano stringere la mia.
Nell'insaziabile intreccio dei sensi
mi sfiori, adesso, calda d'emozione.


LA VOCE

Dormivano i versi
uno sotto l'altro
a gruppi di quattro
e di tre.
File ordinate e silenziose
mute parole
che scivolavano nel tempo
attraverso le pagine dei libri.

Poi…
nacque la voce
e le parole scoprirono la danza.
Nacque la voce
e i versi udirono se stessi
e si svegliarono.
Nacque la voce
prese le parole per mano
le accompagnò nei cuori della gente
e le rese immortali.

Nacque la voce
si unì per sempre alle parole
e…insieme
generarono la poesia:
l'essenza cristallina dell'essere
l'immagine dell'attimo
la profondità della mente.
E la poesia
rese l'uomo immortale.

DOMENICA

Domenica è giorno di mercato
in spiaggia.
Colorati ombrelloni
abiti e borselli appesi
variopinti asciugamani
stesi al sole.
Carne sfrigola
sorridente
e nell'aria
rimbalzano le urla dei bambini
e il tonfo dei loro tuffi.
La sera si smonta il mercato.
Restano
ammassi di spazzatura.
Strida di uccelli offesi,
il borbottio del mare
e incarti di merendine volanti,
raccontano
un'altra domenica.


PORTO PALMAS

Spiaggia
biondo maturo
si inoltra
nel mare in burrasca.
Spinto da un forte maestrale
s'abbatte furente
schiumando di rabbia.
Sprezzante
rigetta sul grano
sacchetti e lattine.
Costretto a far pulizia
dai barbari usi
dell'uomo egoista
impreca
rendendoci sordi.
Comprensiva
la spiaggia tace,
seducente
pelle abbronzata e liscia
muta accoglie
in languido abbraccio
l'amante furioso.


SERENO A PORTO PALMAS

Mattina
olio sul mare.
Bianche vele
pattinano all'orizzonte.
Nette scie bianche
come aerei nel cielo
lasciano giocosi motoscafi.
Sussurra il mare,
stanco
e alza un alito leggero
sui bassi cespugli.
Quasi una carezza
a chiedere perdono
del carattere violento.
Il golfo
piscina di limpidi verdi
cristallini e puri
catturano il sole
e caleidoscopici scintillii di luce
riempiono l'aria.


IL MARE

Invisibili mani ti scuotono piano.
Come danzando
armonioso
muovi il tuo manto argentato
e liberi la voce al cielo.
Io respiro il tuo profumo
e mentre poggio lo sguardo
sulla notte colma di stelle,
sento crescere in me
la marea dei ricordi.
Come te,
invisibili mani
muovono anche me.
Anch'io danzo armoniosa
al ritmo della vita.


LIBERTA'

Assaporo il gusto del vento
e ne respiro il profumo.
Fragranze sempre diverse
eccitanti e dolci
mi avvolgono
come impalpabile fresco tessuto.
A cullarmi
solo l'imprevedibilità degli eventi
e mentre magiche oniriche fantasie
danzano
al ritmo incessante del sogno,
io ne assorbo
beata
ogni nota.
Così, mentre consumo la vita
con i piedi ancorati a terra,
lascio la mente volare.
Nulla mai fermerà le sue possenti ali.
Senza confini
mi renderanno per sempre libera.


METAMORFOSI

Cambia forma
il mondo
nella crisalide del tempo.
Nuove metamorfosi
per adattarsi all'uomo.
Eppure,
(contrastante atmosfera)
aleggiano antiche
pur se appena nate
note d'amore.
Vibrano nell'aria
per farsi respirare
e far luce...dentro
sì che cuore e corpo
comprendano insieme
gli attimi dell'esistenza
e anneghino
in ogni singola
preziosa
goccia.


NUOVO GIORNO

Originale tocco d'artista...
una mano frettolosa
spazza il cielo
ammucchiando nuvole
ai piedi dei monti.
Curiose vette spuntano
quasi a protestare per l'abito vaporoso
e mentre il sole
improvviso
si fa strada nel cielo a brandelli
brillano i prati
di gocce lucenti.
Io guardo senza fiato
l'artistica mano
compiere prodigi di luce.
Eccomi
a riscoprire la bellezza del mondo
a rivedermi parte del disegno
rigenerata...risvegliata
da una pennellata di colore
bella,...anch'io
e pronta per un nuovo giorno.


HO VISTO UN VOLTO

Ho visto un volto
nascosto dal fumo di una sigaretta
e dal buio della notte.
Ieri lo avrei riconosciuto.
Tirato dal dolore
non aveva più rughe,
gli occhi lucidi dal pianto
riflettevano la disperazione.
Ho visto un volto
consumato dall'angoscia
davanti alla fragilità della vita.
Un volto che ancora si interrogava.
Ho visto, quella sera,
il volto nudo degli uomini
e anch'io ho pianto.


DERUBATO

Chiudo gli occhi
ed entro nei tuoi.
Mi accoglie, spaventosa,
una lacerazione.
È l'incucibile strappo
della tua vita
ancora gocciolante di sangue
e in cerca di inesistenti perché.
Ti lasci cullare, passivo,
da altre amorevoli mani.
Privato nel diritto d'esser figlio
e bambino,
in questi tuoi occhi
mi sento annegare
nel liquido mare del dolore.
Solitudine ed impotenza
al posto di fanciulleschi pensieri
rubati dal destino
e spenti da lacrime versate in silenzio.
Vorrei aiutarti
soffiando sulle lancette del tempo,
annacquando i ricordi.
Invece, di nascosto,
soffro con te
sperando che venga presto domani.


AMORE

Scivolano tra le dita
i tuoi capelli imbiancati dal tempo.
Come un cieco,
con le mani leggo il tuo viso
invecchiato con me.
E nei tuoi occhi
io mi perdo.


AFORISMI



LA FORZA
Nella semplicità cresce la forza dell'uomo.

LA FORTUNA
Fortunato è colui che sente di essere amato, perchè non soffrirà mai la solitudine.

L'ETA'
Il tempo stabilisce l'età dell'uomo, ma è l'uomo a scegliere come viverla.

LA VITA
La vita è un flash nella notte, ma sufficiente per imprimersi nell'eternità.

VENEZIA

Grembo materno
dai profumi antichi
dei tuoi palazzi
e capillari calli.
Mi rivedo bambina.

HAIKU



IL GATTO

Sguardo vivace curiosità innata dolce amico.

L'OCCHIO

Torbidi pensieri penetra silenzioso facendo luce.

BIMBO

Instancabile abile inventore voce limpida.

POETA

Versa parole farmaco efficace sopra ferite.



Per contattare direttamente l'autrice: Giuseppina Ranalli
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