BIAGINI FEDERICO è un giovane di 27 anni, che ci ha scirtto: "...di me non posso dirvi niente, che non possano i miei scritti, di me vi dirò, che un giorno mi sono accorto che stavo respirando, e di quanto fosse importante, vitale.
Ma allo stesso tempo osservai che questa funzione, viene talmente naturale, che non ci facciamo troppo spesso caso, intendo dire che, non sempre stiamo a calcolare i nostri respiri, li lasciamo correre...un pò come mi capita con i miei scritti, da sempre, in cerca d'ossigeno!"

Per ora ci presenta due poesie ed i racconti VENTI DI GUERRA (che fa parte di un progetto più ampio) e BUONGIORNO

LA NOTTE DELLA MORTE

Giudici di una guerra,
ali spianate in volo.
Passeggeri inermi…missili,
sulle torri di cemento,
bersagli innocenti…vittime,
macerie sanguinanti,
che gridano…vendetta,

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”

Altre ali in volo,
porteranno bombe,
ancora loro in aria,
mentre l'uomo tocca il fondo,
una moglie che spera,
che suo figlio riveda il papà,
ma che grida convinta,
e vendetta sarà!

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”

E ci regalano frasi,
parole da giganti,
c'è chi muore per un Dio,
chi per lui chiede pietà,
mentre ancora una volta,
una minaccia volerà…

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”

Alleati nel bene,
pronti a sparare,
per solidarietà,
il male chiama il male,
occhio per occhio,
e non conta Dio,
nemmeno l'altra guancia!
C'è da marciare nel fuoco,
di una rabbia stupida,
che aumenterà lo scempio
di follie che fanno uomini,
che renderanno onore,
solo al male della terra.

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”

La speranza è che Dio
possa non vedere,
possa poi dimenticare,
ma mi sa che non poteva…
altrimenti lui dov'era
ma niente di personale…
quando un giorno
ali di pace…
sganceranno solo amore,
un bambino
alzando gli occhi
non si spaventerà…
e che i semi della vita
possano tornare alberi,
sulla terra arsa,
possa l'ombra
proteggere gli uomini
dalla luce violenta dell'odio

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”

Ma l'attesa,
per la pace, parla di guerre
grossi ostacoli per chi…
fa tutto per la pace,
armandosi di odio,
saremo tutti uguali,
non c'è il bene,
non c'è il male,
c'è solo la guerra
perderemo tutti,
tranne l'odio per la vita!

“E il mondo ha paura,
che la fine dell'onore,
sia l' inizio della guerra,
della notte della morte”


L'orizzonte

Quando vedo una rondine,
  che contrasta il rossore
del tramonto...
io non posso lo sai,
non pensare ai ricordi
rammentare quei sogni che
bambini noi...sdraiati sotto le stelle
immaginando oggi,
com'è lontano ieri,
sono ricordi veri...
amico guarda il cielo
puoi rammentare anche tu!
Ah! ci sei... che cosa pensi?
certo, lo rammento
sul tuo balcone, 
i racconti di tuo padre,
magari fanno male
ma rivedo ancora
l'orizzonte...quella linea perfetta
il confine dei sogni
dove ieri credevamo fosse l'oggi
ma la linea oggi è ancora là!
Dicevi della tua fattoria,
io volevo volare
nessuno c'azzeccato 
ma la vita è ancora in gara
e noi con lei...
non è detto d' arrivarci
c'avremo provato...
comunque oro argento e platino
non valgono le sensazioni
dei miei ricordi...
Guardano il cielo stasera,
aspetterò un ricordo
e se cadrà una stella...
farò la cosa giusta...
che possa il mio domani
conservare il bello
del mio ieri!


Per contattare direttamente l'autore:
Per visitare il sito personale di Federico Biagini: POESIE NELLA NOTTE

Homepage