BUONGIORNO

Inizia una nuova giornata, mentre mi sto svegliando, penso:"Meno male che oggi è sabato, almeno non mi tocca lavorare".
Mi faccio coraggio, affronto il freddo della mia stanza al mattino, mi vesto, cerco le scarpe, non ricordo dove le ho lasciate… sono pronto, apro la porta di camera e infilo le scale, mi lavo denti, viso e controllo la barba, decido che sono accettabile, e finalmente esco all'aperto.
Porca di quella troia!
Ho lasciato le chiavi della macchina dentro, per fortuna dovrei avere le chiavi di casa nella tasca del giubbotto!
Ma riporca di quella troia!
Ecco che inizio ad incazzarmi, non è passato ancora dieci minuti di questo nuovo giorno… e va beh!
Suonerò alla porta, mia madre si sveglierà prima o poi!
Dopo circa dieci minuti, e seicentonovantotto bestemmie, la mammina appare dalla finestra, esclamando: "Oh che ci fai!" cerco di essere gentile nel rispondergli: "No niente facevo due passi… cazzo ti muovi ad aprire la porta" .
Mamma: "oh! Se ti sei alzato male… ".
Io: "non mi sono affatto alzato! Ora mi apri che devo prendere le chiavi!".
Mamma: “mamma mia che carattere di merda che hai! A me non mi somigli proprio… la mattina hai sempre il broncio, io mi sveglio ed ho voglia di cantare” e mi accenna anche un canto, credo sia una canzone dei Pooh, mentre si chiude dietro la persiana.
Mentre la sento avvicinarsi alla porta cantando, e finalmente aprirmi la porta:” te, la mattina sei rincoglionito!”
Entro, prendo le chiavi e saluto. Appena sistemato in auto, eccola di nuovo: “ Fede!? Vai a fare colazione?” so gia cosa sta per dirmi… e la mia incazzatura aumenta! “Si! Vado a fare colazione, che vuoi?” con tono molto preoccupato…
mamma: “me lo porti un pezzo e un cappuccino?”
io:”cazzo! Che palle! Lo sai che mi tocca ritornare indietro poi…”
Mamma:”per l'amor del cielo, non sia mai…vai pure, non lo voglio, che stronzo… vai vai”
Ecco comparire in me i sintomi della colpevolezza, e mi chiedo: infondo cosa mi costa… e cosi sia!
Accendo la macchina, la prima cosa che mi salta agli occhi è la simpatica lucina rossa della benzina, fedele come un cane, bastarda come il diavolo! Penso che mentre sono per strada, in direzione del bar, farò rifornimento di carburante!
Arrivo alla stazione di servizio, mi si avvicina il tipo:”quanta?”.
Io:”è?”
Benzinaio:” quanta ne metto?”
Io: “ ah! Scusa, sto ancora dormendo”
benzinaio: “ si vede, si vede!”
Io: “ come si vede?”
Benzinaio:” hai messo la maglia al rovescio”
Io: “ ma no? Ma porca di quella troia” è una cosa che non sopporto, una di quelle robe che mi dico sempre a me non capita mai, in preda alla paranoia più completa, mi dirigo verso il baracchino, quello dove i benzinai ci tengono le stagnine dell' olio, i tappetini, i profumino per auto, insomma la dentro! Entro non c'è nessuno, mi tolgo il giubbotto gia aperto, altrimenti col cazzo che mi vedeva la maglia al rovescio il fenomeno! Tolgo la maglia e mi ritrovo in fruit, mezze maniche e un freddo della Madonna!!! All' improvviso la mia attenzione è attratta da un calendario, una rossa fuoco, in posa decisamente artistica!
M'avvicino, nel mentre mi sbottono i pantaloni per rimettermi apposto la fruit, li abbasso un pochino, quello che basta per non prendere troppo freddo. Per non perdere tempo, avevo la maglia gia infilata in testa, ed ecco che si spalanca la porta!!!
Entrano il benzinaio ed una bella ragazza, per un pagamento col bancomat!!! Ed io lì! Pantaloni calati, maglia sulla testa, che non vedevo un cazzo, e come se non bastasse davanti al calendario…
io:” posso spiegare”
benzinaio:” maggio! Secondo me maggio è la foto più bella!”
io: “ allora non ci siamo capiti…è un equivoco”
ragazza:” non fa niente, è una cosa normale”
benzinaio:” a parte la maglia in testa, si dai! Non è mica una cosa mortale”
io: “ ma! Normale?! Normale un cazzo , mi stavo girando la maglia! Me l' hai detto te che l'avevo al rovescio” riferendomi al benzinaio.
ragazza:”vi conoscete bene è…hehehehe!!”
benzinaio:” si! Viene spesso qui!”
Ragazza:”sei un habitué!! Eheheh!!
Io: “ habitué ….ho gente, pensate un po' quello che vi pare è…”
Esco, rosso di vergogna, consapevole della figura meschina, incazzato come poche volte e colpo di scena: mi suona il cellulare!
Sul display appare scritto: mamma.
“pronto!” con tono super arrabbiato.
Mamma:” allora me lo porti o no il cappuccino”
Io: "oh! Non avrai mica furia è… sta calma e aspetta…che è meglio …non mi stressare che non è giornata oggi, ho cominciato male!!”
nel mentre passa la ragazza di prima ed esclama sogghignando: “ se è perché t'ho interrotto mi dispiace èh!”
Incasso il nuovo colpo, pago il benzinaio, avvertendolo di non fare nessun tipo di commento, e mi accingo a partire…ma la mia attenzione va su di un cartello che dice testualmente: pompa…fuori servizio. E poi subito sopra : fai da te!
Rifletto un po', mi va di non commentare, però penso che può tornare comodo, se è vero che pompa… fuori servizio, mi sa che quando è ora di chiusura ripasso, e che per “il fai da te” non mi sembra il luogo, anche se gli ultimi eventi potrebbero contraddirmi!


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