CH@TT@NOOG@  CHOO CHOO

 

di

 

GI@NFR@NCO  C@SSINI

 

 

PREFAZIONE 
COME FACCIO A  CHATTARE?
 NICKNAME 
LE STANZE 
DEMI MOORE
DESCRIVITI 
SAFFO 
POSSIAMO VEDERCI?
ALTRE TIPOLOGIE   
FINALE

 

 

 

 

PREFAZIONE

 

Non so esattamente cosa mi ha spinto ad intraprendere questo viaggio sull’argomento in questione.

Certamente è la curiosità che mi ha fatto entrare nel mondo delle chat.

Infatti, una volta entrato sono stato pervaso da una fortissima attrazione, quasi come se in questo mondo dell’immaginario, si nascondessero sentimenti, valori e soprattutto stati d’animo, personalità e resti d’umanità

 

Non so se alla fine di questo racconto avrete le idee più chiare in merito, certamente il tutto vuole solo essere uno spunto di riflessione su quanto la tecnologia moderna che ha ormai soppiantato tutto, distanze, tempi, modi di comunicare abbiano addirittura fatto sparire il concetto di “amico di penna” delle buone rimembranze scolastiche.

 

Sì perché oggi, non dobbiamo più trovarci un amico\a coltivare quest’amicizia, e poi eventualmente scriversi com’eravamo abituati nel passato.

Oggi è l’esatto contrario: attraverso le chat, identifico una figura immaginaria solo dal nome (e vedremo poi l’importanza del nome), ci “chatto” e poi magari, ma magari però, dopo qualche mese, la conosco anche.

 

È evidente che tutto ciò trasfigura il concetto di rapporti interpersonali, ma incrementa a dismisura anche nel bene la possibilità che ho di dialogare con centinaia di persone di tutto ciò che voglio: amicizia, sport, cinema, televisione, sesso.

 

Ma soprattutto ho una grandissima opportunità: ENTRARE IN CONTATTO CON LE VARIE PERSONALITÀ DELLA GENTE” CHE NON IMMAGINATE NEMMENO QUANTO SI POSSANO EVIDENZIARE CON TRE RIGHE SCRITTE.

E forse è proprio per questo che ho deciso di scrivere questo libretto.

Infatti, mi sono reso conto di quanto alla fine le persone siano sole ed abbiano bisogno di comunicare.

 

Vi lascio pertanto alla lettura e non vi disturberò nel corso della stessa.

Ci riscriviamo alla fine

 

Una precisazione sul titolo

1) Mi piaceva poiché contiene molte “a” facilmente sostituibili con “@”

2) Sembra la derivazione del verbo “chattare”, ma in realtà è il famosissimo treno della cittadina di Chattanooga nel Tennessee negli Usa, che ha anche ispirato Glenn Miller in un suo famosissimo brano

3) Mi dall’idea di un treno carico di chatters con una meta ben precisa:

 

 

“FARSI CONOSCERE E SOCIALIZZARE”

Grazie a tutti

 

 

TORNA ALL'INDICE

 

Come faccio @ ch@ttare?

 

È sicuramente molto semplice, occorre innanzi tutto dotarsi di un PC con collegamento ad Internet.

Si sceglie un provider che ti fornisce anche l’indirizzo e-mail.

Si sceglie il canale ch@t che ogni buon provider possiede e si entra nel mondo dell’immaginario.

 

La prima cosa che è richiesta è di identificarsi all’interno della chat con un “nickname” e cioè quello che gli americani definiscono “soprannome”

 

Questo è uno dei punti più importante di tutto il meccanismo

 

Dalla scelta del “nick “ dipende gran parte della tua carriera di ch@tter.

Anche in questo caso l’importanza è tutta basata sull’immaginario ed è proprio il passo propedeutico al mondo virtuale (almeno fin che rimane virtuale)

 

Tanto più il tuo “nick” sarà d’elevato interesse, quanto più avrai la possibilità di conoscere e ch@ttare con più persone.

 

In pratica funziona proprio da esca, se hai scelto un “nick” interessante ed accattivante non dovrai fare nulla più che aspettare, se non sei coraggioso e voglioso di buttarti nella mischia.

È pur vero che, dopo le prime volte passa anche la timidezza e ci s’immerge a capofitto nel “discorso della “STANZA” o ROOM. alla quale dedicheremo un capitolo a se.

Nel prossimo capitolo ho estrapolato degli esempi di “nick!

Seguitemi

 

TORNA ALL'INDICE

 

Il nickname

 

Come dicevamo prima, questo è il punto cardine di tutta la carriera del chatter.

In ciò la fantasia umana ci riserva delle sorprese che nemmeno il più abile creativo in ambito pubblicitario può tentare di partorire.

 

Infatti, qui siamo alla mostra per definizione dei migliori nick circolanti sul mercato

Appunto la fantasia non ha limiti, e già da ciò si potrà capire se non da subito, ma dopo le prime volte che si chatta che personalità si nasconde dietro un insieme di vocali, consonati buttate la qualche volta in ordine sparso, qualche altra invece con gran cura e dovizia di particolari.

 

Quando alla prima volta ci s’imbatte nella fatidica richiesta della macchina infernale che abbiamo  di fronte, di inserire il nostro nickname, siamo subito assillati da mille dubbi e interrogativi, ai quali purtroppo in un termine di tempo così breve non riusciamo a dare risposte.

 

Si, infatti, tanta è la voglia che abbiamo di entrare che non riusciamo a dedicarci in pieno alla scelta mirata del nick.

O meglio forse non lo facciamo nel modo migliore, forse anche perché ignari di quanto ci aspetta, e soprattutto dell’importanza del nick stesso.

 

Non possiamo però esimerci dal risponderci a domande del tipo: ” è meglio che metto il mio vero nome?” “ è meglio che insieme ci metta anche la mia età?” “ ma come ? con l’anno di nascita o l’identificativo degli anni?” “ma se poi sbagliano a fare il conto?” e devo far capire subito se sono un maschio o una femmina?” e se non metto il mio vero nome cosa metto?” “ un nome completamente inventato oppure un diminutivo del mio?”

 

A questo punto siamo già nel panico, ma proprio per questo aumenta la curiosità e l’impazienza di entrare al di là della porta che ci aprirà gli orizzonti della SOCIALIZZAZONE DI MASSA.

 

Allora presi da un brivido lungo la schiena ci decidiamo ed inseriamo un “DIMINUTIVO DEL NOME CON VICINO L’ANNO DI NASCITA”

Così facendo riteniamo di aver fatto la cosa migliore e cioè un compromesso tra l’anonimato e la platealità delle informazioni

 

Alla domanda pertanto “DIGITARE IL SOPRANNOME (almeno 6 lettere) con una rapidità di un topolino che acchiappa il cacio dalla trappola senza che nulla accada, scriviamo a carattere maiuscoletto: “GIANFR61” contemporaneamente pigiamo il tasto enter con una forza inusitata quasi la tastiera dovesse scoppiare sotto il nostro dito indice.

 

Come per incanto si apre una grande finestra solitamente molto ben curata a livello grafico e d’impostazione dove i mitici “ WEB ENGENEERS” hanno dato lustro alle loro migliori armi ed hanno creato una veste grafica al sito molto accattivante.

 

In quel momento non sai se sei contento di avere fatto ciò oppure ti piacerebbe fare un dietro front ed uscire immediatamente.

Ma ovviamente vince a cazzotti la prima ipotesi, anche perché non fai a tempo a pensare il da farsi che appare una scritta molto incoraggiante ed amichevole che ti da il benvenuto, chiamandoti per nome, nella CHAT.

 

Ormai sei dentro, ti sembra di essere in una vera e propria stanza.

L’occhio va subito al centro della finestrella, dove compare la dicitura “Gianfr61 è entrato nella stanza”..

E poco più sotto inizia a notare i primi messaggi peraltro incomprensibili, ma non puoi fare a meno di notare che un ospite (così si chiama) della stanza ti saluta e ti da il benvenuto: “Ciao Gianfr61 che si dice?”

 

COME, CHE SI DICE?  CHE VUOI CHE SI DICA? NON TI CONOSCO NEMMENO, NON SO CHE FACCIA HAI, NON SO SE SEI MASCHIO O FEMMINA, NON SO SE HAI GIÀ FATTO LA PRIMA COMUNIONE O SE SEI VICINO ALLA PENSIONE E VUOI CHE TI DICO QUALCOSA?

MA DIMMI TU QUALCOSA E SPIEGAMI COME SI  FA PIUTTOSTO

 

In quel momento non sai se rispondergli, non sa che dirgli, ed intanto che pensi sul da farsi, si sono già incrociati decine e decine di messaggi tra i più disparati possibili;

 

LUPO75 dice: cantiamo una canzone?

FOLLIA dice: voglio un uomo voglio un uomo!

LORD BYRON dice: VERA DOVE SEI???

 

Ormai hai perso l’attimo, non puoi più rispondere a quello che 2 minuti prima ti aveva chiesto: CHE SI DICE?” ed in quel preciso istante decidi che la chat non è per te ed in un nanosecondo esci deluso.

 

Ma non ti dai per vinto en ancora più curioso ci ritenti.

Entri nuovamente, solito messaggio di benvenuto.

Stai aspettando che il primo che passa e ti chiede “come va?" poiché ti sei già preparato la risposta, ma nulla…nessuno ti calcola, tu aspetti, ma niente, ed intanto scorrono messaggi indecifrabili… ma nessuno ti vede.

 

Che cosa fai allora?

Continua la sagra dei dubbi, faccio finta di niente e leggo i messaggi degli altri cercando di capire oppure azzardo un “ buongiorno a tutti come state?”

Ci pensi, ma ritieni di non essere ancora pronto per il grande salto e quindi ti soffermi, osservi, ad un tratto nell’angolo a destra appaiono tutti gli ospiti di quella stanza identificati per “nick”.

 

In quel momento ti si apre un mondo nuovo, un mondo costituito da personaggi veri, realmente esistiti, altri di fantasia, altri ancora che evocano cose strane, azioni aggettivi insomma un gran casino..

 

Certo non puoi non notare nick molto particolari come:

 

AUSTIN POWERS               

sarà un bambino di 14 anni patito di film demenziali?

BIONDINA

di certo non sarà un donnone alto  e scuro come la pece

COFFESHOP

sarà uno che voleva aprire un Bar?

CUCCIOLOTTA

vale come per biondina ma più giovane

DESIDERIA

fa molto  giornaletti della mia era: Vampiria, Zakimort

LA DOLCE WILLOW

come BIONDINA e CUCCIOLOTTA, ma con una vena drammaturgia

LORD BYRON

fa molto stile coloniale

DELUSA

da chi ? perché? Quando?

GUARANÀ

attenzione che duro all’infinito…

FOLLIA

ti aspetti di tutto

AMORE MI 6 MANCATO

meno male  che è tornato…

LUPO75

fa molto belva nella notte..

BARCAROLO

è il figlio di LANDO FIORINI?

KAROGNA

sarà mai una persona a modo?

SAFFO

sarà BISEX o le piacciono solo le donne?

PENE

d’amor perdute?

JACK DANIEL’S

fa molto tappi....

BODYGUARD

difficile immaginarlo mingherlino…

IL CONTE UGUCCIONE

mai dire goal docet..

LUNA ROSSA

difficilmente lo si immagina con gli sci ai piedi

SATANASSO

come Karogna, ma più cattivo

CURUZZO MEU

sarà dell’Alto Adige?

TARICONE

dove saranno ROCCO E SALVO?

BIONDONA TUTTE CURVE

ci sarà mai un rettilineo per sorpassare?

GIL 68 SPOSATO

non lascia dubbi di interpretazioni

IL BELLO DELLE DONNE

le Sit Com insegnano

SEDOTTO

ma anche abbandonato?

UOMO DELLA PIOGGI@

avrà letto Grisham?

CISTOQUASICONTUTTE

chissà quelle che elimina..

SARA PICCANTE

 

SARA  PORCA

sare in tutte le salse

PUFFETTA\MINNIE\TOPOLINA

ma abitano a Paperopoli?

TUTTADAVEDERE

è tutta un programma

UOMO VERO

e quelli finti?

BRUNA CERCA MASCHIO

 

QUALUNQUE ETÀ

va proprio bene tutto..

LUCA IL GRANDE BONO

 

CHIARO DI LUNA

DELLA TRIBÙ DEI PIEDI NERI

INDOVINA CHI?

AH SE NON ME  LO DICI TU?

LA ROMANA

E LA BELGA E L’INDIVIA?

TIMIDO

CI PENSA SARA PICCANTE

MARLBORO

È SPOPNSORIZZATO?

MUTANDINE ROSA

MI SA CHE LE PREFERISCO NERE..

SESSO+CIOCCOLATO

MA CHE FILM HA VISTO??

UOMO VERO

MI PIACEREBBE VEDERNE UNO FINTO

VERO AMICO

DI LUBERTI COCCIANTE…

ALTA CLASSE

COME SE LA TIRA…..

 

TORNA ALL'INDICE 

 

LE STANZE

 

Una volta che hai letto tutti questi nick, ti sei già pentito di aver messo come nick Gianfr61. Che al confronto con quelli sopraccitati, è quasi ridicolo, tanto non dice nulla.

Ma pensi, ormai è fatta, quello ho scelto quello mi tengo….

Solo dopo ti verrà in mente che puoi cambiarlo.

 

In ogni caso tenti lo stesso di proseguire, ma sei già davanti ad un altro dilemma

 

Che stanza scelgo?

 

Già perché il bello delle chat è che puoi decidere di entrare a piacimento in una stanza qualsiasi, come e quando vuoi.

Infatti, ma che nomi hanno le stanze?

 

Se i nick sono particolari, le stanze non possono esserlo di meno, pertanto troviamo:

 

A TU PER TU

cacchio che bello (peccato che ci sono già dentro altri 49 ospiti)

APPUNTAMENTO AL BUIO

è tutto un programma (35 ospiti)

I SOPRAVISSUTI

da cosa? (11 ospiti) di che parleranno? Ustica? TITANIC?

I MITICI OVER 40

oh finalmente quel che fa per me.. (full)

 

 

25\35 I PALADINI DELLA CAVALLERIA

ma esistono ancora? (44)

ENTRI CHATTI E TI INNAMORI

Così semplice? (50)

CHAT BOLLENTE

chissà che caldo!

 

Ora sei giunto al fatidico momento di dover scegliere la chat giusta per entrare.

 

È vero che in questo caso nulla è compromesso poiché puoi sempre uscire ed entrare in un’altra con una disinvoltura inenarrabile, ma se becchi bene subito non è poi sto gran male. Anzi

 

Una volta entrato nella stanza opportuna, si ripete la stessa scena, con il benvenuto ufficiale della casa, con la solita battaglia di messaggi incrociati incomprensibili, e finalmente tanta voglia di dire qualcosa e speri quindi di trovare il solito curioso di turno che ti chiede come va…

 

Ma nulla tutto tace, allora preso da un coraggio da kamikaze della seconda guerra mondiale che punta una portaerei in mezzo all’oceano, con le dita tremolanti, ti avvicini ai tastini che sembrano diventati piccoli piccoli e SCRIVI!!!!!!

 

Già ma cosa scrivi?

Stavolta che sei deciso e stai per partire, non ti viene in mente nulla da dire ed ancora peggio a chi dirlo, quindi con uno sforzo sovrumano ed una fantasia che rasenta quella di un BINARIO DEL TRENO, ti lanci in un orrendo e quanto mai inutile:

 

CIAO A TUTTI

 

TERRIBILE….

 

In un nanosecondo ti rendi conto della banalità che hai detto e vorresti tornare indietro, E vorresti che nessuno avesse letto quel momento sommo di fantasia.

Ma non è cosi, perché ad un certo punto compare un bel:

 

VERA34 dice: ciao Gianfr61

 

Che fai rispondi? Non rispondi? Ragioni?

 

Pensi, non rispondere è maleducazione, Pensi, Chi sarà sta Vera34, Sarà una donna? Presumibilmente sì salvo che non sia un travestito..quanti anni avrà? 34? O è del 34? Boh? Perché mi saluta? Cosa vorrà veramente?

 

Dopo che hai fatto tutte le tue dissertazioni filosofiche sul caso, decidi che è meglio rispondere….

Già ma cosa dici?

Ciao l’hai già detto tu, Ciao ha risposto lei, cosa fai replichi con un altro ciao? Bruttissimo? Allora con una furbizia che farebbe invidia alle volpi di una volta, azzardi un noioso “ DI DOVE SEI VERA34?”

 

Sei fierissimo di te sei stato coraggiosissimo e pensi ..dai rispondi Vera34 rispondi….

Ad un certo punto un tale KAROGNA (di nome e, di fatto) dice: EHI STRONZETTO LASCIA STARE VERA CHE CI STAVO CHATTANDO IO…

 

Pensi e ripensi a che risposta dare al KAROGNA, ma ritieni che la più logica sia: MI SCUSI SIGNOR KAROGNA MA NON LO SAPEVO.

 

Nel frattempo la signorina VERA34 ricompare e dice: GIANFR61 NON CI FARE CASO, QUELLO è UNO STRONZO CHE FA COSÌ CON TUTTI..

 

Non faccio in tempo a riprendermi, che lei ricompare;

 

MESSAGGIO PRIVATO DA VERA34  con un’intermittenza quasi fastidiosa.

 

Non so che fare.. vorrei rispondere ma non capisco come si faccia a leggere quel messaggio privato..

 

Ricompare ancora lei nella finestrella in mezzo per tutti e dice: A GIANFRÀ TE DEVI DA METTE SUL MIO NOME E ME CE CLICCHI SOPRA 2 VOLTE..

 

Lo faccio è come in un miracolo appare una finestrella più piccola con in alto il nome di VERA34 che dice: SONO QUÌ MI VEDI?

 

E aggiunge: NON SI DICE DI DOVE SEI, MA DA DOVE DGT (che sta per DIGITI) e continua. MO STIAMO CHATTANDO IN PVT (PRIVATO)

 

AZZO…rispondo io…e con gran meraviglia hai imparato due cose importantissime in un’unica soluzione, e che cose! Sono le basi di un buon chatter.

 

Pertanto ti senti ormai supernavigato (guarda caso, stai proprio navigando,) e sei pronto per qualunque cosa.

Preso allora da curiosità sovrumana, chiedi:” da dove DGT? Vera34?”  “da Roma” risponde immediatamente “e tu?”…ed inizia così una fase di reciproca conoscenza che ti porta a sapere un po’ di tutto, dove lavora, quanti anni ha veramente etc. etc.

 

Dopo circa un quarto d’ora ti senti un vero professionista della chat.

 

Ma mentre sei nel pieno della soddisfazione, non puoi fare a meno di osservare quella valanga di nick dai seguiti veramente particolari, ed immediatamente, ti rendi conto di quanto banale sei stato nel crearti un nick così anonimo, e mentre pensi a ciò, ti chiedi contemporaneamente, se sia possibile cambiare il nick, ma siccome non sei stupido, pensi anche, vista l’impossibilità di poterlo fare, di rifare completamente la procedura di registrazione.

La fai, ed alla fatidica domanda :”digitare soprannome” stavolta con un colpo di fantasia, che farebbe invidia a Walt Disney, e dopo aver scartato tutte le possibilità legate a qualcosa di volgare, ti lanci in un incredibile “BRUCE WILLIS”.

 

Digiti il nome, ed immediatamente sei registrato con il nuovo nick.

Ti senti un eroe, finalmente non più un anonimo, qualunque, ma un personaggio realmente esistito.

 

 

TORNA ALL'INDICE

 

 DEMI MOORE

 

 

Non fai in tempo ad essere fiero di te stesso, che compare a caratteri cubitali:

 GINEVRA:  ”Hei Bruce, ma DEMI MOORE, dove l’hai messa?”

 Ti viene subito da ridere, e non sai se spiegare il tutto, ma mentre ti domandi ciò, ti viene da stare allo scherzo, e digiti:

“ ma taci Ginevra, ho dovuto proprio scaricarla, non la sopportavo più, tutte le sere, mi faceva lo STRIPTEASE

 

GINEVRA: “si e magari, poi ti faceva anche preparare i vasi di terracotta e ti faceva cantare “oh my love…..my darling…”

 

BRUCE: “ Si guarda, tutta la casa sporca  di terra, le mani impiastricciate, una sofferenza..”

 

GINEVRA “ immagino, immagino, hai fatto proprio bene a cacciarla, e adesso?”

BRUCE “ adesso, mi gira per caso, la NiCOLE, sai la ex  di TOM CRUISE?...da quando si è lasciata con lui, per ragioni di omosessualità, viene tutte le sere a bere qualcosa, perché sai che lei beve vero??. Parla, parla, io non la ascolto, e poi se ne va….”

 

GINEVRA “e tu non le dici niente?”

BRUCE “ BAH, SAI ,BASTA CHE NON FACCIA COME L’UTLIMA VOLTA CHE è STATA MALE ED HA VOMITATO SUL TAPPETO….”

 

Dopo un quarto d’ora, mentre sei preso dalla interpretazione del personaggio, ti rendi conto dell’ assurdità della situazione.

 

Stai scrivendo su una tastiere, parlando (per modo di dire) con una persona, che non sai nemmeno chi sia, non le avevi mai parlato prima, non solo, non sai che faccia abbia, ma soprattutto non sai se mai le parlerai, più, ma peggio ancora hai parlato per oltre mezz’ora di un argomento inesistente…

 

Ti rendi però anche conto, della disponibilità, dell’ironia, ed anche dell’intelligenza della persona, anche se ti domandi, se non avesse nulla di meglio da fare e tutto sommato ciò ti fa anche piacere, poiché hai giocato per un po' con la sufficiente ironia…

 

Non puoi a questo punto fare altro che salutare il tuo interlocutore, ringraziandolo, per la disponibilità, ma in quel momento ti verrebbe voglia di dirle, ci vediamo……

Già ma dove,come, quando, non sai nemmeno come si chiama…

Però, preso da un senso di fiducia nel destino, ti scappa, …”Dai GINEVRA, vorrà dire che ci ritroveremo presto nella chat….

“OK” dice lei, ciao Bruce…”

 

NON L’AVRESTI RITROVATA MAI PIÙ’’

 

TORNA ALL'INDICE

 

 

 

 

DESCRIVITI………

 

 

Ormai preso dal nuovo mondo ritenti una entrata .

E come bordeggiando da un fisherman lungo le costa della Florida che porta a K West, lanci una canna nel mare con attaccato un amo guarnito da una succulente esca viva. Non fai in tempo appunto a lanciarla, che subito senti uno strattone alla canna stessa e compare :

 

LA DOLCE WILLOW: “Ma sei figo come quello vero?”

BRUCE: ” no molto di più, lui fa di tutto per somigliarmi”

LA DOLCE: ” beh allora sei mio….”

BRUCE:” in che senso?”

LA DOLCE: “nel senso che ti farei subito…”

BRUCE:” Beh  adesso. .non precipitiamo gli eventi”

LA DOLCE: ” no, no davvero, dai forza DESCRIVITI!!!”

BRUCE: ”Scusa La Dolce.. in che senso ?”

LA DOLCE “ dai forza altezza?”

BRUCE: “Altezza ?? ma come altezza?”

LA DOLCE:” ma si dai quanto sei alto?”

BRUCE: “ma che ne so?..1,85”

LA DOLCE: “ peso?”

BRUCE: “ 84\  85 KG..”

LA DOLCE: “occhi ?”

BRUCE: “ 2 “

LA DOLCE: “ dai BRUCE non fare lo stupido…!!”

BRUCE: “azzurri, grigi, verdi, a seconda del tempo”

LA DOLCE: ” sei pelato come lui ??”

BRUCE: “più o meno”

LA DOLCE: “perfetto!!!

BRUCE: “perfetto per cosa? Mi devi vendere?”

LA DOLCE: “perfetto per me…”

BRUCE: “scusa dolce, ma non ti chiedi se tu possa essere perfetta per me?”

LA DOLCE: “assolutamente no, perché io sono bellissima 168, 48 Kg, capelli Biondi, occhi verdi, misure 100 62 90 e porto la quinta di reggiseno.”

LA DOLCE: “ allora, mi dai il tuo indirizzo , il tuo cellulare che ti chiamo subito?”

 

In un attimo ti senti come dentro il braccio della morte del penitenziario di una contea dell’ Alabama, e ti senti molto “Dead Man Walking”, nel senso che quell'interrogatorio senza tregua,  ti fa quasi mancare il respiro.

 Era dai tempi della scuola che non ti sentivi cosi incalzato dalle domande, allora come il pesce, che pensavi di catturare prima, e che invece ti ha catturato lui, cerchi con l’ultima forza che ti è rimasta di reagire alla serie di 1, 2 che la signorina DOLCE WILLOW ti infilato, ma incalzi:

 

BRUCE: “Scusa La Dolce, ma fin’ora, mi hai fatto il terzo grado, mi sono sentito come Kevin Spacey, nel film “I Soliti Sospetti”, posso ora farti io una domanda?”

LA DOLCE: ”certo falla pure”

BRUCE: ” ma quanti anni hai?”

LA DOLCE: ” 16 E MEZZO QUASI 17….”

BRUCE: “ scusa Dolce, ma sai che solo a parlarci con te, rischio il carcere, figura il resto…”LA DOLCE: ” PECCATO, PERCHÈ TE L’AVREI DATA SUBITO”…..

 

TORNA ALL'INDICE

 

 

 

SAFFO……..

 

Ormai preso da grande fiducia in te stesso e sempre più curiosità, diventi ancora più intraprendente e quindi, non rimani in fase  di attesa di essere nominato per chattare con la prima o primo di turno che si interessa al tuo nick.

 

Al contrario, cominci ad esplorare nella variegata giungla dei nick e sfogliando o come meglio si addice ad un linguaggio americaninformatico, “browse” sei colpito fra i tanti da tale SAFFO…….che non parla, non manda messaggi a nessuno, come dormiente.

 

Pensi:” starà chattando in PVT con qualcuno, o qualcuna, visto il nick…”

Allora in maniera assai spudorata, clicchi 2 volte sopra il suo nome, come a mandarle un messaggio privato, (ormai sei diventato bravissimo)

 

Non puoi fare a meno di dire: ” Ciao Saffo, come mai questo nick??” E mentre lo chiedi, non vorresti, mai vedere la risposta più  attesa e probabile.

 

Ma proprio per non deludere le aspettative di curiosità nel mondo chat, la cui regola , fondamentale è quella che ne vedi veramente di ogni, la replica immediata è :” secondo te ?”

 Allora sempre più convinto che la tesi che avevi costruito si fa realtà, replichi :

non sarà ’ mica, perché potremmo essere concorrenti in amore, e cioè nel senso che  ad entrambi piacciono le donne???”

 E fino ad adesso sei ancora ottimista sulla risposta, ma in un millesimo di secondo compare:

”bravo bruce proprio così, sono lesbica e se vuoi saperla tutta, sei l’unico che ha saputo collegare il nick a questa piccola particolarità delle mia sfera sessuale, in quanto nessuno sa che SAFFO è stata una delle più prolifiche poetesse greche vissuta nell’ isola di LESBO intorno al 550 ac.  e che disdegnava il sesso opposto per favorirne lo stesso.

 

Da li infatti la terminologia utilizzata.

 

dai Saffo,”rispondi, “non ci credo che nessuno la conosca..”” e poi piccola particolarità mica tanto..”

 

“ma quanti anni hai”

28, sono bionda, carina, aggraziata, vesto normalmente, non bestemmio, ne dico parolacce, nemmeno fumo e sono fidanzatissima da 3 anni.”

 

 

Scusa, ” replichi, “ e dove starebbe l’anomalia?” Cercando a tutti costi, di non presupporre nulla, ma di farti confermare il tutto..”

 

L’ anomalia, sta nel fatto che la persona con cui sto, ha 29 anni, è un affermato manager di una grossa multinazionale leader nel settore della new-economy, e si chiama LAURA ed è gelosissima.”

 

“Immaginavo”aggiungi, ” ma toglimi una curiosità, questa particolarità della tua persona, è qualcosa che è sempre stato dentro te, oppure si manifestato nel tempo?”

E così facendo ti senti molto medico della Asl, che chiede notizie al paziente circa lo scoppio  di una malattia esantematica.

 

Per quello ti verrebbe da aggiungere, “ma le sono comparse anche delle macchie sulla pelle???”

Ovviamente ti astieni da una simile battuta ed attendi la risposta.

Sinceramente, non riesci ad immaginare quale sia la risposta, ma inizia a sedimentare delle idee e dei concetti, che ti sei fatto sulla situazione.

 

“ è una cosa che è maturata nel tempo” aggiunge lei..”ma tipo che prima ti piacevano gli uomini?”si “ risponde lei, “ma nel corso del tempo mi sono resa conto che quello che ti può dare una donna, un uomo non te lo potrà mai dare.”

 

È QUELLO CHE PENSO ANCHE IO SINCERAMENTE….. per quello che mi piacciono le donne”, aggiungi.

Chiedi ” ma quindi in realtà la cosa, non nasce da una vera e proprio attrazione per le donne in genere, quanto dal fatto che stando con un donna, ti senti appagata in tutti i sensi???”

esatto”, risponde,” ma pensa invece che però tutti i miei migliori amici sono uomini e solo con loro parlo di determinate cose…”

 

Ti stai appassionando alla vicenda e soprattutto ti rendi conto di quante situazioni, di quanti sentimenti, ci siano dietro a queste parole, che si potrebbe andare avanti per ore, ma proprio quando vorresti entrare ancora più nel dettaglio, SAFFO, ti dice “CIAO Bruce, è stato bello chattare con te, ma, ora devo andare, che Claudia mi reclama a letto, in quanto è gelosa, e ha voglia di me… ciao bruce…”

 

Ciao SAFFO fatti risentire…” Non l’avresti mai più vista. 

 

TORNA ALL'INDICE

 

 

POSSIAMO VEDERCI?

 

Ormai sei un chatter navigato, ed ogni momento è buono per collegarti al mondo dell’immaginario.

Anzi sembra proprio che nelle ore più strane, proprio come accade sui monti della Maiella nel cuore della notte che escono le ultime specie di lupi italiani, nello stesso modo nello stesso momento i chatter più rari ed in via di estinzione escono allo scoperto.

E come in una favola di Esopo il lupo è pronto a ghermire la sua preda.

Occorre solo fare la prima mossa, ma occorre farla bene e non sprecare occasioni.

 

Proprio per questo il solito nick “Bruce Willis” fa sempre il  suo effetto.

 Lo ha fatto per la quindicenne in cerca di avventure, lo ha fatto per la simpatizzante dello stesso sesso, lo fa anche per la quarantenne sposata da 15 anni che è appena stata tradita dal marito, che per non sbagliare, le ha preferito 2 da venti.

 

Infatti, tanto più è triste e sconsolata, quanto ha in corpo una grande voglia di rivincita e di vendetta.

Deve solo decidere con chi consumare questo piatto.

 

È anche vero che sarebbe facile per un personaggio del genere trovare facili avventure, ma il mondo chat, offre quel qualcosa in più che è dato dalla ipotetica conquista, dall’emozione, dalla fantasia.

 

Ed ecco, che appena gettata la solita  lenza, senti subito un grosso strattone e ti rendi conto di essere d fronte a quello che Hemingway definiva ne “Il vecchio e il mare” The Big Kaouna, ossia il pesce più  grosso…

 

È lui, anzi lei, ha abboccato, il rituale è il solito, ormai sei abituato e dopo le prime domande e risposte di rito, come farebbero due bellissimi esemplari di Leoni del Kenia, che si annusano per conoscersi meglio, iniziano i primi attacchi:

 

“Tu non hai idea della sofferenza che ho passato nel vedere mio marito che mi ha lasciato per una ventenne, ma la sofferenza, non è tanto per me, quanto per lui, che non sa a cosa va incontro…”

 

Penso fra me:  ”senz’altro,  ed infatti me lo immagino tra le braccia di una avvenente biondona tutte curve ed in effetti non posso fare a meno di provare un forte dispiacere.

Naturalmente per me, non per lui, ma senza dare segni di cedimento, commenti: “eh si povero, QUANTO DEVE AVERE SOFFERTO,  non sa proprio cosa lo aspetta: Perdere la testa a oltre quaranta anni, per una ventenne, bionda  con la quinta di reggiseno, con due gambe come Ribot dei tempi migliori, e magari anche assatanata….che disgrazia…”

 

Ma lei:  “dai non fare lo spiritoso, sono davvero preoccupata per lui…”

“Certo, certo, però su dai non fare così, vedrai che se la caverà benissimo, poi quando non ce la farà più tornerà indietro….”

“  Ma non lo voglio più nemmeno vedere lo stronzo…”

“ Ma tu piuttosto, come intendi reagire a questa situazione? Pensi di fartene un cruccio per parecchio tempo?”

“Assolutamente no, anzi sono già in ritardo per vendicarmi e ricominciare una nuova vita.”

“ Infatti, è cosi che si deve reagire”

“ Ma tu dove abiti? ”

“Milano e tu?”

Piacenza

“ Ah, abbastanza vicino.”

“ Sai che tu secondo me saresti un ottimo amico, anzi già sento che con te riuscirei a parlare tranquillamente senza pudori, del resto ti sembra che una donna a 40 anni dall’aspetto molto giovanile, e con un gran voglia dentro di ricominciare, non abbia le possibilità?”

“Ma stai scherzando?”

 “Hai sicuramente più possibilità tu, che la bionda di tuo marito…

Ma  ti accorgi di avere toccato un tasto che era meglio evitare.

 

La discussione va avanti in questi termini per quasi un’ora, fino al momento in cui lei ti dice:

” Ma secondo te è possibile che noi ci si possa incontrare?”

“Tutto è possibile, poi sai Piacenza non è i l Brasile in un’ ora è raggiungibile..”

“ Forza allora, dai vieni quì ti aspetto.”

“Bella battuta questa, è la prima volta che la sento..”

“Stupido non è una battuta, vieni davvero”

“Non vorrei far pesare la cosa, ma sarebbero le 2 di notte, io alle 6 in genere mi sveglio, non vorrei disturbare..”

“Non fare finta di non capire, se parti subito alle 3 sei qui”

“Si ma rimane sempre che siamo nel cuore della notte, e poi non so se sia il caso di far precipitare gli eventi.”

 

“Magari un giorno ci si vede, si mangia un gelato, si  chiacchiera   un po’ , del più  e del meno…”

“Ok va bene domani?”

“Domani è Lunedì  e di solito io lavoro…”

“Io no perché faccio la parrucchiera.”.

“Puoi venire domani mattina..”

“Ma se ti ho detto che domani mattina lavoro..”

“Allora alle 13 .”.

“Per essere li alle 13 devo partire all11.30, sono molto incasinato in questi tempi..”

“Ok,  allora ci vediamo alle 13”

“Ma poi dove?”

“Non lo so,  in un punto che conosci..”

“Io di Piacenza non conosco nessun punto…”

“Allora facciamo in stazione…ma come ti riconosco?”

“Posso portare un grosso cartello con scritto “W LA CHAT”

“Dai non fare lo stupido”

“Allora alle 13..dai metti qualcosa di particolare che ne so una cravatta bianca..”

“Ma ti sembra che vado in ufficio con una cravatta bianca? Non sono mica ad una comunione…”

“Allora metti un maglioncino rosso”

“Non ho mai avuto un maglioncino rosso in tutta la mia vita..”

“Allora verde…”.

“Dai vedrò cosa posso trovare.. ma tu che auto hai?”

“Una RENAULT”

“Guarda che di Renault ci sono almeno 10 tipi”

“Una Twingo..”

“Eh allora dai ti trovo io…”

“Tu che auto hai ?”

“Una Lancia Lybra che scommetto non conosci..”

“No no la conosco, mio marito ha avuto recentemente un incidente contro una Lybra  e l’ha distrutta completamente….”

“Già, avrà avuto al suo fianco la biondona tutta curve…in ogni caso speriamo che domani passi lontano dalla stazione, non vorrei che mi distruggesse anche la mia.”

 

“No no  lui ormai è lontano…”

“AH meno male..”

“Quindi allora è confermato?”

“Dai ti faccio sapere in mattinata”

“SAI CHE SONO PROPRIO EMOZIONATA, è il mio primo appuntamento in chat..”

“Per così poco?”

“Si non ci crederai, ma stanotte non dormirò …”

“E mi sa anch’io,se non mi lasci andare…”

“Mi stai dicendo che mi vuoi scaricare?”

“No non ti voglio scaricare, vorrei solo dormire un paio d’ore almeno…”

“Va be' se proprio insisti “

“Ma mi prometti che vieni? E che non mi fai il Bidone?”

“Tu chiamami domattina che te lo confermo..”

“Non vedo l’ora..”

“Anch’io, di andare a letto però…”

“Anche io non vedo l’ora di andare a letto con te..”

“No io dicevo da solo a dire il vero….”

“Ok Buonanotte”

“Buonanotte”

“Sogni D’oro”

“D’oro…”

 

 

TORNA ALL'INDICE

 

 

 

ALTRE TIPOLOGIE

 

 

I personaggi che si incontrano, al di la di un eventuale nick chiaramente esemplificativo, nel momento in cui scrivono a qualcuno di cui non conoscono il volto, sono molto più sinceri, e pertanto vengono fuori proprio in  tutta la loro TRASPARENZA ed è facile addirittura a questo punto catalogarli, per tipologia, più  che per singolo personaggio.

 

Anche perché queste tipologie, anche se pur molteplici, alla fine ritornano e fondamentalmente possiamo distinguere tra:

 

SESSO:DONNA

“DELUSA DAGLI UOMINI”

SESSO :DONNA

“IN CERCA DI UN AMICO DOLCE CHE SAPPIA COMPRENDERE”

SESSO: DONNA

“TEEN AGER CON VOGLIA DI DIMOSTRARE DI ESSERE MOLTO PIÙ GRANDE”

SESSO. DONNA

“OVER 35\40 CON MOLTA ESPERIENZA ALLA RICERCA DELL’RAGAZZO PIÙ GIOVANE A CUI FARE DA GUIDA”

SESSO:UOMO

“N DO COJO COJO”

SESSO: UOMO

“RAGAZZO 25ENNE CERCA DONNA MATURA

SESSO: UOMO

“OVER 40 DESIDEROSO DI DIALOGARE CON RAGAZZA GIOVANE”

 

 

Fortunatamente, come in matematica, la regola vale anche nella chat  e cioè che segni opposti si elidono, e quindi automaticamente si trovano anche, nel senso che :

 

 

“TEEN AGER CON VOGLIA DI DIMOSTRARE DI ESSERE MOLTO PIÙ GRANDE”         

&

“OVER 40 DESIDEROSO DI DIALOGARE CON RAGAZZA GIOVANE”

 

“OVER 35\40 CON MOLTA ESPERIENZA ALLA RICERCA DELL’RAGAZZO PIÙ GIOVANE

CUIFARE DA GUIDA”

                                                           &

“RAGAZZO 25ENNE CERCA DONNA MATURA

 

ovviamente si incontrano almeno per il momento a livello di chat.

 

Chi  difficilmente riuscirà a trovare ciò che cerca è“DELUSA DAGLI UOMINI” &“N DO

COJO COJO”

 

Per definizione queste due tipologia, non si incontreranno, mai, ed anche quì seguiranno la teoria matematica delle PARALLELE che per default sono in convergenti.

 

 

 

 

 

Vado ad iniziare un breve disanima sulle tipologie.. ripetitive

 

DELUSA DAGLI UOMINI

 

È la tipologia più semplice, se vogliamo da identificare, in quanto è facilmente riscontrabile in codesta personalità una vena sempre acida :” tanto sai, vero che questa è la prima ed ultima volta che chatto con te?…” Scusa, ma chi ti ha chiesto qualcosa ? Stai dicendo tutto te…”

 

Ma anche un pessimismo cosmico che non farebbe invidia al Leopardi negli anni migliori, oppure a Schophenauer nel “Trattato sulle Donne”

 

“gli uomini sono tutti stronzi” già sentita vero?

“ma tu cosa vorresti veramente da un uomo?” “non mi aspetto più nulla…”

“ma scusa dimmi il tuo vero nome…” “non te lo dirò mai, se vuoi ti dò il numero di telefono cellulare, però  non chiamarmi mai….”  “ Scusa, ma allora cosa me lo dai a fare?”

 

Ma nello stesso tempo curiose…

 

“ma perché tu con me cosa faresti? Come mi faresti sentire? Cosa faresti per farmi stare bene?”

 

Ma ovviamente anche sadiche:

 

“tanto poi una volta ottenuto quello che vuoi, mi scaricheresti…vero?”

 

PER DEFINIZIONE INCONCLUDENTI E SENZA VOGLIA DI RISCHIARE PIÙ

“no è meglio che non ci incontriamo, anzi è meglio che non ci scriviamo più…”

 

Salvo ripetere la stessa sceneggiatura con altri 20 CHATTERS

 

Ma scusa, allora cosa ti ci metti a fare tutto sto cinema se poi sai già come va a finire?

Sicuramente se parti già prevenuta non incontrerai mai nessuno che ti possa andare bene

E poi fai scappare la pazienza anche ai Santi, con quella vena di pessimismo sempre vigile…

 

STAI DOVE SEI!!!!!!!!!!!

 

 

CERCO UN AMICO CHE MI SAPPIA COMPRENDERE

 

Chi non lo vorrebbe?

Già, ma non è certo facile trovarlo, in quanto è arduo trovarlo nel mondo reale, figuriamoci nel mondo immaginario… “che manco ti ho vista in faccia!!”

 

Allora?

 

Allora sei obbligato ad ascoltare in silenzio quello che ho da raccontarti, non importa se ciò ti interessa o meno,  tu ascolta, poi ne parliamo…

 

“ e allora l’ ho conosciuto in casa nostra, era il miglior amico di mia sorella…” “ e quest’anno, avevamo deciso di trascorrere tutti insieme il CAPODANNO, nella casa in montagna di alcuni nostri amici…” “  io lui non lo conoscevo bene, solo magari al telefono quando chiamava per parlare con mia sorella…io gli domandavo del più e del meno…..” “ lui era molto gentile con me, no, con mia sorella non c’è mai stato nulla…almeno era quello che sapevo da mia sorella…”

” Per motivi di lavoro entrambi non potemmo partire insieme a tutti gli altri il giorno prima di Capodanno, allora mia sorella mi disse, ma dai scusa, perché non vieni insieme a Giorgio, ti passa lui a prendere dopo il lavoro e ci raggiungete.”

” Quando arrivammo nella casa, e dopo aver effettuato il viaggio lui ed io ed avendo parlato per ore ed ore di tante cose, di interessi comuni,…”

“ arrivammo appunto nella casa, e purtroppo ci accorgemmo che la maggior    parte dei letti disponibili era occupata, pertanto l’unica soluzione fu quella  di dormire in tre nello stesso letto: lui, mia sorella ed io.”

 

“ Inutile dire che non chiusi occhio per tutta la notte, presa come  ero a pensare alla situazione strana in cui mi trovavo.

Ma più non dormivo, e più la cosa mi piaceva, l’essere li in mezzo a quei due, come se fossi la bambina piccola che dorme nel lettone dei genitori per gentile concessione…

 

Ad un tratto lui si girò verso di me e nel silenzio più assoluto, mentre tutti dormivano mia sorella compreso, mi baciò.”

 

“Naturalmente io  fui colta di sorpresa, ma in fondo era proprio quello che in realtà volevo.

Mi sembrava un sogno.”

 

“ Purtroppo  il  giorno dopo al risveglio ebbi un triste sorpresa : mi resi conto in realtà che Giorgio e mia sorella stavano insieme.

Fu una grossissima delusione……”

 

Bello STRONZO, ti viene subito da pensare, ma che fai in quella situazione?

Glielo dici? Non è il caso!  È  già in depressione per la cosa, se butti legna sul fuoco, peggiori la situazione, ed allora azzardi l’ipotesi che il bel Giorgio, non sia il tipo giusto per lei, e la inviti a riflettere sulla positività della cosa (se mai ci fosse)…

 

Ecco quindi la dimostrazione che comunque alla gente piace raccontare di se stessi quanto più possibile. Direi proprio che in questo  il mondo Chat sembra fatto apposta.

 

 

TORNA ALL'INDICE

 

FINALE

 

Perché c’è sempre un finale, o meglio addirittura una morale, come nelle favole di Esopo o di Fedro  di buona memoria che si piccavano appunto di dare una spiegazione didattica a “la volpe e l’uva” o altri piccoli episodi i cui i  protagonisti generalmente animali, si facevano carico di insegnare per bocca appunto del loro padre putativo autore qualche nozione di vita importante agli esseri umani

 

Noi, non abbiamo questa presunzione, ne tanto meno, forse riusciamo ad avere insegnamenti da un argomento così strano e particolare come quello che abbiamo trattato, ma certamente invece, gli spunti di riflessioni sono infiniti.

E qui ci piace pensare che ognuno di voi che avrà la bontà di leggere questo trattatello, si sbizzarrisca quanto più possibile nel cercare e quindi trovare chiavi di lettura.

 

Ripeto gli spunti sono tanti, e credo che altrettanti siano gli aspetti psicologici interessati dall’argomento, pero di una cosa siamo certi, avendola vissuta  direttamente.

 

Non si può non rimanere affascinati da quello che la  mente umana, anche se solo in una forma così apparentemente sterile ed impersonale, riesce a produrre.

 

Così come  il grado di interpretazione, di fantasia ed anche di intelligenza che sappiamo far sprigionare da un mezzo come la CHAT è veramente illimitato.

 

Grazie ancora a tutti e buona ch@t…

 

 

 TORNA ALL'INDICE

 

 

 

Per contattare direttamente l'autore: