Supermeno
 

 

 

 

 

 

 

 


di: Paolino e Bisso

 

Episodio 1

“ Katraman ! Minaccia dall’ asfalto “

 

Metropolis: ore 4,00

Superman aveva appena preso il volo verso la periferia della città.

Fedele come la sua ombra, Supermeno seguiva il mitico eroe con la sua bici cross, molti metri sotto. Col suo “ meno binocolo “ a lente perforante, stava controllando la giusta direzione.

 

-         Questa notte sei mio Clark Kent ! Finalmente farò parte di questa tua nuova avventura….

 

D’ improvviso….

 

-         Aiuto ! Mi hanno rubato la marmitta !

 

Un uomo era in pericolo e per Supermeno quella era linfa vitale.

 

-         Eccomi uomo ! Sono a sua disposizione !

 

Disse, scaraventando lontano la sua bici cross.

 

-         Guardi qui che roba ! Me l’ hanno staccata di netto !

 

In quel mentre, la strada ebbe come un tremito e l’ asfalto si sollevò, svelando una catramosa sagoma umana, che con un braccio brandiva una marmitta e con un altro ne staccava una di netto da un furgone.

Le persone presero a fuggire disperate, come tante piccole formichine inseguite da un formichiere.

 

-         Questa è la millesima marmitta che strappo !

 

Disse fiero Katraman con voce catramosa, scagliando dalla bocca alcuni sassi roventi contro Supermeno.

 

-         Quando le unirò tutte e formerò il super tubo, la vostra città verrà avvolta da un’ immensa nube di fumo velenoso. Tu, omuncolo !

 

E indicò Supermeno.

 

-         Perché non fuggi !? Non ti faccio paura !?

 

Domandò, mentre sradicava l’ennesima marmitta da un fuoristrada. Supermeno balzò impavido contro il suo avversario, che però sparì mescolandosi all’ asfalto circostante.

 

-         Puoi scappare dove vuoi, tanto io sarò sempre lì….

 

Disse il nostro eroe, guardando un poster di Superman su di un muro ed immedesimandosi in esso. Katraman rispuntò poco più avanti per strappare altre marmitte, ma Supermeno lo aggredì con un martello pneumatico, spaccandogli una conduttura periferica.

 

-         Arrgg !!

 

Urlò Katraman, mentre si cicatrizzava con del rovente catrame fresco.

 

-         Ora assaggerai la mia micidiale arma segreta !

 

Affermò il criminale.

Con una delle sue tante condutture, si collegò alla fogna municipale e poi scaraventò su Supermeno un getto di acqua fetida.

 

-         Ooohhh !!

 

Supermeno fu scagliato in una vetrina.

 

-         Crash !!

 

Ma Katraman non era ancora soddisfatto. Voleva finire la sua preda. Si sollevò in tutta la sua mole e si diresse verso la vetrina infranta. In quel momento…

 

-         Signor Ingegnere, là in fondo la strada ha un dosso….Si vede chiaramente….

 

Fece notare un sudato operaio, addetto alla manutenzione stradale.

 

-         Spianatelo subito ! Questa strada deve essere perfetta !

 

E così, mentre Katraman era distratto da Supermeno, un gigantesco e minaccioso schiacciasassi di marca Tedesca, il “Sassencrack“, alto più di 7 metri e dal peso di un transatlantico, si avventò sull’ uomo asfalto, maciullandolo e comprimendolo all’interno della sede stradale.

 

-         Splatt !!

 

Lo scrupoloso Ingegnere alzò il pollice in segno di O.K.

 

-         Così è bella piatta, ora va bene.

 

IL giorno seguente, Oscar Meno, pieno di vetri, stava leggendo la prima pagina del famoso “ Daily Planet “ dal suo letto d’ ospedale.

Nulla di eclatante vi era però riportato. Si accennava soltanto, in ultima pagina, ad un piccolo furto di marmitte operato da un giovane ladruncolo locale, per altro subito perdonato….

FINE

Non perdete l’ episodio n° 2 :

 

Gli irresistibili occhi di Linda Cess