Libri di narrativa Poesie



Questi nostri Anni così di Fosca Andraghetti
ISBN: 978-88-6932-203-7 - Prezzo: 15,00 €

Michele, neurochirurgo famoso nel mondo scientifico, è anche il patriarca indiscusso della ‘Family’, una sorta di clan che raccoglie più generazioni di parenti e i loro congiunti. Dopo il fallimento del suo matrimonio con Laura, che gli ha dato due figli, e la conclusione della complicata relazione con Maria Luisa, si dedica totalmente alla sua professione. Silvia, conosciuta in circostante traumatiche e poi persa di vista, la incontrerà di nuovo a casa di comuni amici. Un’attrazione reciproca, una passione che li porterà al matrimonio. Per la ‘Family’, sarà etichettata come ‘la sua seconda moglie’. A lei Michele chiederà di scrivere la loro storia da affidare un giorno a Paola, sua unica e amatissima nipote, come testamento morale; quotidianità, bilanci, conseguenze di scelte costituiranno l’indiscutibile verità contro qualsiasi illazione, magari pruriginosa, derivante dal clan.

Un romanzo corale con al centro la famiglia e l’amicizia, temi cari all’autrice che porta in superficie i lati nascosti dell’una e le sfaccettature dell’altra. C’è un incrociarsi di personaggi con un proprio bagaglio altalenante di vita; di ognuno l’autrice traccia un ritratto preciso e incisivo. Silvia trasformerà le sue fragilità in punti di forza: quella delle donne capaci, nelle difficoltà, di mettere a frutto ogni loro minima risorsa per trasformarla in carta vincente. Donne capaci di amministrarsi come formichine industriose per ottenere una casa propria da dove nessuno le possa più mandare via.

Fosca Andraghetti è nata a Imola e vive a Bologna. Pubblica i suoi primi racconti negli anni Settanta/ottanta. Segue una interruzione della scrittura ripresa poi nel 1998 con racconti, gialli, bonsai oltre a romanzi e raccolte di poesie. Tra le sue pubblicazioni: “Quello che ancora non sai (2007 Ed. del Leone - romanzo)”, “Un padre in prestito (2009 Ed. del Leone - romanzo)”, “I colori visti dopo (2010 Carta e Penna - poesia)”, “Volevo scrivere (2010 Carta e Penna - racconti)”, “Dietro l’apparire (2011 New Magazine Ed. romanzo)”, “Dubbio” (2013 New Magazine Ed. romanzo)”, “Io, Pru e una sfumatura di giallo (2015 Carta e Penna - romanzo)”, “Tienimi ancora per mano” (2016 Carta e Penna - romanzo)” anche in e-book. Presente su siti Internet e riviste letterarie. Ha ricevuto diversi premi letterari e recensioni su riviste.

Puzzle di Matilde Ciscognetti
E-book: ISBN 978-88-6932-199-3 - Prezzo: 4,99 €.

Le storie narrate in questi racconti (Pr. Campania Libro) scritti agli inizi degli anni ’90, si succedono sullo sfondo dell’imponderabilità umana che, pure sfuggendo al controllo della razionalità, finisce per diventare filo conduttore di eventi plausibili, possibili, nella loro dinamica di svolgimento, e suscettibili di una interpretazione logica anche dell’inconscio.


Il pegno galeotto e altri sorrisi di Matilde Ciscognetti
E-book: ISBN 978-88-6932-200-6 - Prezzo: 4,99 €.

Alcuni dei testi teatrali dell’Autrice sono stati raccolti in questa piccola antologia, seguendo un criterio di selezione basato sulla scelta di varie situazioni i cui intrecci sono tutti basati su vicende umoristiche. I vari argomenti trattati si dipanano attraverso dialoghi salaci e di arguta furbizia (vedi Il Pegno Galeotto), istrionici ed ingenui (Pulcinella e… ), di sottintesa satira sociale (Acqua io…), d’ilarità più immediata (le mini scenette, il primo monologo, anche se non privi anche quest’ultimi di riferimenti a tematiche di respiro più ampio) e di una comicità che predilige l’aspetto grottesco dell’umorismo indiretto (vedi gli ultimi monologhi). ‘Il Pegno Galeotto’ è stato rappresentato in occasione del Premio; ‘Pulcinella e il cappotto di Don Ciccio’ è stato realizzato come evento teatrale nell’ambito scolastico. I due ultimi monologhi (tra i primi lavori giovanili) hanno fatto parte della Rassegna Monologhi – Dialoghi del grottesco – 1980.

Poetessa e scrittrice napoletana, Matilde Ciscognetti ha pubblicato vari libri, tra cui ‘La luna nelle mani’ (Premio Città di Vallesenio, testo utilizzato con finalità didattiche), ‘Kimeo e altri racconti’, ‘Tracce del nostro mondo’ per la narrativa. Per la poesia: ‘Cuore di legno’, ‘Il fiore di sabbia (versi haiku), ‘Axidie’ (poesie in vernacolo), ‘Le voci del tempo’, ‘E chi se non il vento…’, Versi sciolti, ed altri.
Tra i premi ottenuti, l’ ‘Angelo Varvelli’ di Trino (VC), il pr. ‘ASCA’ (PA), il pr.‘Giovanni Gronchi’ di Pontedera (PI), il pr. ‘TOTO’ di Napoli, il pr. ‘Colonne d’Eroma’-Santa Flavia.
Tra i riconoscimenti all’estero il Pr. A.L.I.A.S. Melbourne, l’ ’Alfa’, Germania.
Nel 2002 è stata premiata dal Consiglio Regionale della Puglia al premio ‘Nicola Piacente’ per la poesia in vernacolo. Nel 2014 ha ricevuto il Pr.’G.Leopardi’ alla carriera dall’Ass. alla Cultura di Trentola D.
Autrice anche di molti testi teatrali, ha ottenuto il premio ‘Città di Mesagne’ (BA) per il teatro, per il lavoro ‘Il pegno galeotto’, e varie segnalazioni ad altri concorsi.
M.C. è associata a varie Accademie ed inoltre cura personalmente le copertine dei suoi libri con disegni, foto e composizioni grafiche di sua creazione, attività poliedrica che le è valso nel 2014 il Pr. ‘Hearts-Beniamino de Ritis’ ad Ortona.


Le favore di nonno Chicco (Come si scrivevano una volta)di Enrico Adduci

Ricordo che, quando ero bambino, mi raccontavano delle favole (a casa, poi a scuola) ed io facevo miei questi racconti, li vivevo intensamente ed hanno accompagnato la mia infanzia.
Poi si sono perdute - agli adulti non si raccontano favole! - ma un evento importante della mia vita mi cambiò: cominciarono a nascermi dei nipoti ed io, per godermeli al massimo, quasi tornai bambino anch’io.
Ovviamente, non ricordavo le favole che avevano raccontate a me bambino ed ho dovuto cominciare ad inventarle, per godere al massimo il mio rapporto con loro.
Io certamente non dimenticherò mai quel bellissimo periodo vissuto con loro ed ho pensato di raccogliere quelle favole in questo volumetto perché vorrei che restassero anche nei loro ricordi.
Per me, quello di inventare favole per loro è stato uno dei periodi più belli della mia vita e non mi importa se adesso forse non sono più capace di inventare favole, mi bastano quelle di allora.

Nonno CHICCO





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