Libri di narrativa Poesie Saggistica Antologie




IL PRIVILEGIO COLMA LA MISURA DELL'ESSERE di Franco Viviani
ISBN: 978-88-6932-215-0 - E-book - prezzo: 7,99 €

Silloge di racconti dell'autore... in giro per il mondo: l'e-book si può scaricare dalle maggiori piattaforme on-line e leggerne le prime pagine:
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CRISTALLI DI RUGIADA - Sillabe di eternità di Giovanna Fernanda Bondio
ISBN: 978-88-6932-209-9 - Prezzo: 6,00 €.

Vivo a Torino, con la mia famiglia, lavoro in un grande ospedale cittadino e continuo a sognare una casa in campagna... Un foglio bianco da riempire può diventare un veliero carico di sogni, promesse, ricordi in grado di viaggiare in libertà, tracciando rotte infinite.
Questa silloge di racconti è stata pubblicata a seguito della vincita del concorso letterario Città di Pianezza 2019; l’incipit del primo racconto, intitolato: Sui tuoi passi, con coraggio.
Pensavo di essere solo…Avevo deciso di rinunciare a tutto pur di mantenere in vita l’eredità che ci avevi lasciato. Anche Angela ci aveva provato, poi il desiderio di una vita serena aveva preso il sopravvento, lontana dalla paura e così si era trasferita seguendo il suo compagno. Una nuova vita al di là dell’oceano, una grande fattoria, grandi distese verdeggianti e la sicurezza di poter difendere la propria terra.
Avevo dodici anni quando per la prima volta mi hai fatto salire su con te al pianoro. Mi hai svegliato alle quattro del mattino e mi hai detto di seguire la mandria. Ero orgoglioso, felice. Ero diventato finalmente un uomo. Le stelle illuminavano ancora la notte, il sentiero di pietre saliva prepotente, ma non sentivo la fatica del peso dello zaino. Era un grande traguardo. Quell’estate ero cresciuto in fretta. Una sera mentre controllavamo i recinti avevi trovato la testa mozzata di una capra, una nostra capra. Avevi intinto nell’aceto la pietra e affilato la falce per ripulire un piccolo spiazzo di erba sotto gli alberi. Poi ti eri chinato quasi ad abbracciare il cumulo di terra umida e soffice che avrebbe protetto, dalle bestie selvatiche, quel che restava di un tuo animale. Il tuo viso velato dalle lacrime si era rivolto verso il cielo, dove un falco, sfruttando le calde correnti ascensionali volava tracciando ampi cerchi invisibili. Leggero e libero. Forse ero troppo piccolo, forse non avevo capito quanto potesse essere grave la situazione, forse tu eri stato molto bravo a tenere nascosta una verità così amara.


IL RIPOSO DEL GUERRIERO di Roberto Bruciapaglia
Prezzo: 20,00 €.

Dall'incipit del primo racconto intitolato: Era meglio prima?
Giorgio sta passeggiando avanti e indietro per la stanza tenendo in braccio con delicatezza il piccolo Marco di pochi mesi che non vuole assolutamente saperne di dormire. Il bimbo oggi non sta bene e anche Marina, la mamma. ha un po’ di influenza e quindi tocca a lui fare addormentare il bimbo. Giorgio ha appena compiuto i trenta anni, è laureato in Economi e Commercio e ha un ottimo lavoro che comunque lo impegna moltissimo.
Finalmente sembra che il piccolo abbia chiuso gli occhi e Giorgio con passo leggero si approssima al lettino del bimbo e cerca con delicatezza di adagiarlo sul lettino stesso, ma il bimbo improvvisamente si rimette a piangere e lui lo riprende velocemente in braccio anche perché non vuole disturbare Marina che sta piuttosto male.
Continuando la sua passeggiata attraverso le stanze della loro abitazione, sempre cullando il piccolo, passa davanti alla sua poltrona, quella meravigliosa poltrona su cui si accoccolava al rientro dal lavoro la sera, stanco del lavoro e dopo un bacio a Marina e a Marco si rilassava per dieci minuti a leggere il giornale prima di riprendere l’impegno di marito e padre di cui, qualche volta, avrebbe voluto fare a meno. Era contento di quella sua tenera famiglia ma dentro di se rimpiangeva i bei tempi di quando, dopo il lavoro, giocava ogni tanto a tennis con gli amici e poi tornava a casa dove la mamma aveva già preparato tutto e non doveva occuparsi di nulla.

La Via della Seta - Sete della CONOSCENZA di Rino Piotto
ISBN: 978-88-6932-206-8

Dalla prefazione dell'autore: "Gli appunti e le riflessioni sul viaggio in Uzbekistan, che ho fatto nel settembre 2019 con l’Associazione di Volontariato Auser (Autogestione Servizi) di Cittadella, sono diventati di settimana in settimana un racconto sempre più composito grazie alla lettura di alcuni libri suggeriti dall’accompagnatore dell’agenzia di viaggio. Il testo è stato così integrato con approfondimenti storici, sia sui luoghi sia sui personaggi, e con elaborazioni personali su temi esistenziali e di attualità. Ho cercato di mantenere un sostanziale equilibrio fra le diverse componenti alternandole fra loro. Ne è sortita una sintesi, densa non solo negli aspetti cognitivi e descrittivi, che propone anche meditazioni e stuzzica la curiosità, racchiudendo in poche pagine l’essenza di un mosaico variegato. Partendo dalla “Via della Seta”, e seguendo un percorso piuttosto personale, l’obiettivo che ho voluto perseguire è una vera e propria ricerca per saziare la “Sete di Conoscenza”. Andare oltre, senza accontentarsi di quello che si è imparato, è l’imperativo categorico con la consapevolezza che l’ignoto sovrasta il limite umano. Ogni passo, però, lungo questa Via della Conoscenza, è una ricerca emozionante che rende visibile l’invisibile. L’umanità in cammino ha enormi spazi da esplorare, ed è depositaria anche di un patrimonio storico e archeologico incredibilmente dimenticato. L’armonia dell’Universo, fatta da una infinità di imperfezioni in evoluzione, è in continua trasformazione: quando non c’è equilibrio c’è dissoluzione per ricomporre una nuova esistenza. In questa dinamica il rispetto per ciascuna identità etnica deve essere il fondamento essenziale che regola i rapporti sia individuali che planetari, così come sulla Via della Seta durante i millenni c’è stata fra persone diverse la fiducia nello scambio dell’oggi perché duri anche nel domani. Quando i comportamenti degli uomini rompono l’equilibrio, andando oltre la soglia di tolleranza, vale la legge dell’Universo.

Questi nostri Anni così di Fosca Andraghetti
ISBN: 978-88-6932-203-7 - Prezzo: 15,00 €

Michele, neurochirurgo famoso nel mondo scientifico, è anche il patriarca indiscusso della ‘Family’, una sorta di clan che raccoglie più generazioni di parenti e i loro congiunti. Dopo il fallimento del suo matrimonio con Laura, che gli ha dato due figli, e la conclusione della complicata relazione con Maria Luisa, si dedica totalmente alla sua professione. Silvia, conosciuta in circostante traumatiche e poi persa di vista, la incontrerà di nuovo a casa di comuni amici. Un’attrazione reciproca, una passione che li porterà al matrimonio. Per la ‘Family’, sarà etichettata come ‘la sua seconda moglie’. A lei Michele chiederà di scrivere la loro storia da affidare un giorno a Paola, sua unica e amatissima nipote, come testamento morale; quotidianità, bilanci, conseguenze di scelte costituiranno l’indiscutibile verità contro qualsiasi illazione, magari pruriginosa, derivante dal clan.

Un romanzo corale con al centro la famiglia e l’amicizia, temi cari all’autrice che porta in superficie i lati nascosti dell’una e le sfaccettature dell’altra. C’è un incrociarsi di personaggi con un proprio bagaglio altalenante di vita; di ognuno l’autrice traccia un ritratto preciso e incisivo. Silvia trasformerà le sue fragilità in punti di forza: quella delle donne capaci, nelle difficoltà, di mettere a frutto ogni loro minima risorsa per trasformarla in carta vincente. Donne capaci di amministrarsi come formichine industriose per ottenere una casa propria da dove nessuno le possa più mandare via.

Fosca Andraghetti è nata a Imola e vive a Bologna. Pubblica i suoi primi racconti negli anni Settanta/ottanta. Segue una interruzione della scrittura ripresa poi nel 1998 con racconti, gialli, bonsai oltre a romanzi e raccolte di poesie. Tra le sue pubblicazioni: “Quello che ancora non sai (2007 Ed. del Leone - romanzo)”, “Un padre in prestito (2009 Ed. del Leone - romanzo)”, “I colori visti dopo (2010 Carta e Penna - poesia)”, “Volevo scrivere (2010 Carta e Penna - racconti)”, “Dietro l’apparire (2011 New Magazine Ed. romanzo)”, “Dubbio” (2013 New Magazine Ed. romanzo)”, “Io, Pru e una sfumatura di giallo (2015 Carta e Penna - romanzo)”, “Tienimi ancora per mano” (2016 Carta e Penna - romanzo)” anche in e-book. Presente su siti Internet e riviste letterarie. Ha ricevuto diversi premi letterari e recensioni su riviste.

Puzzle di Matilde Ciscognetti
E-book: ISBN 978-88-6932-199-3 - Prezzo: 4,99 €.

Le storie narrate in questi racconti (Pr. Campania Libro) scritti agli inizi degli anni ’90, si succedono sullo sfondo dell’imponderabilità umana che, pure sfuggendo al controllo della razionalità, finisce per diventare filo conduttore di eventi plausibili, possibili, nella loro dinamica di svolgimento, e suscettibili di una interpretazione logica anche dell’inconscio.


Il pegno galeotto e altri sorrisi di Matilde Ciscognetti
E-book: ISBN 978-88-6932-200-6 - Prezzo: 4,99 €.

Alcuni dei testi teatrali dell’Autrice sono stati raccolti in questa piccola antologia, seguendo un criterio di selezione basato sulla scelta di varie situazioni i cui intrecci sono tutti basati su vicende umoristiche. I vari argomenti trattati si dipanano attraverso dialoghi salaci e di arguta furbizia (vedi Il Pegno Galeotto), istrionici ed ingenui (Pulcinella e… ), di sottintesa satira sociale (Acqua io…), d’ilarità più immediata (le mini scenette, il primo monologo, anche se non privi anche quest’ultimi di riferimenti a tematiche di respiro più ampio) e di una comicità che predilige l’aspetto grottesco dell’umorismo indiretto (vedi gli ultimi monologhi). ‘Il Pegno Galeotto’ è stato rappresentato in occasione del Premio; ‘Pulcinella e il cappotto di Don Ciccio’ è stato realizzato come evento teatrale nell’ambito scolastico. I due ultimi monologhi (tra i primi lavori giovanili) hanno fatto parte della Rassegna Monologhi – Dialoghi del grottesco – 1980.

Poetessa e scrittrice napoletana, Matilde Ciscognetti ha pubblicato vari libri, tra cui ‘La luna nelle mani’ (Premio Città di Vallesenio, testo utilizzato con finalità didattiche), ‘Kimeo e altri racconti’, ‘Tracce del nostro mondo’ per la narrativa. Per la poesia: ‘Cuore di legno’, ‘Il fiore di sabbia (versi haiku), ‘Axidie’ (poesie in vernacolo), ‘Le voci del tempo’, ‘E chi se non il vento…’, Versi sciolti, ed altri.
Tra i premi ottenuti, l’ ‘Angelo Varvelli’ di Trino (VC), il pr. ‘ASCA’ (PA), il pr.‘Giovanni Gronchi’ di Pontedera (PI), il pr. ‘TOTO’ di Napoli, il pr. ‘Colonne d’Eroma’-Santa Flavia.
Tra i riconoscimenti all’estero il Pr. A.L.I.A.S. Melbourne, l’ ’Alfa’, Germania.
Nel 2002 è stata premiata dal Consiglio Regionale della Puglia al premio ‘Nicola Piacente’ per la poesia in vernacolo. Nel 2014 ha ricevuto il Pr.’G.Leopardi’ alla carriera dall’Ass. alla Cultura di Trentola D.
Autrice anche di molti testi teatrali, ha ottenuto il premio ‘Città di Mesagne’ (BA) per il teatro, per il lavoro ‘Il pegno galeotto’, e varie segnalazioni ad altri concorsi.
M.C. è associata a varie Accademie ed inoltre cura personalmente le copertine dei suoi libri con disegni, foto e composizioni grafiche di sua creazione, attività poliedrica che le è valso nel 2014 il Pr. ‘Hearts-Beniamino de Ritis’ ad Ortona.


Le favore di nonno Chicco (Come si scrivevano una volta)di Enrico Adduci

Ricordo che, quando ero bambino, mi raccontavano delle favole (a casa, poi a scuola) ed io facevo miei questi racconti, li vivevo intensamente ed hanno accompagnato la mia infanzia.
Poi si sono perdute - agli adulti non si raccontano favole! - ma un evento importante della mia vita mi cambiò: cominciarono a nascermi dei nipoti ed io, per godermeli al massimo, quasi tornai bambino anch’io.
Ovviamente, non ricordavo le favole che avevano raccontate a me bambino ed ho dovuto cominciare ad inventarle, per godere al massimo il mio rapporto con loro.
Io certamente non dimenticherò mai quel bellissimo periodo vissuto con loro ed ho pensato di raccogliere quelle favole in questo volumetto perché vorrei che restassero anche nei loro ricordi.
Per me, quello di inventare favole per loro è stato uno dei periodi più belli della mia vita e non mi importa se adesso forse non sono più capace di inventare favole, mi bastano quelle di allora.

Nonno CHICCO





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