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NEL CUORE E NELLA MENTE di Maria Salemi
Prezzo: 10,00 €.

Dalla prefazione di F. Castellani: Sono i ricordi che si trasferiscono nella quotidianeità a dare consistenza e ad avvilupparsi, con nitore e purpurea vibrazione, attorno ad un discorsivo incontro con un cuore che freme e con la gioia, mai evanescente, del vivere e del ritrovarsi a tu per tu con una mente che sa ancora offrire ampi spazi alla speranza, al sogno, al respiro che ci offre la luna... Questo fuoriesce, e si sostanzia, leggendo la poesia, fragrante e dal respiro penetrante, di Maria Salemi. È come un aquilone il suo salire e il suo ridiscendere alla ricerca, costante e voluttuosa, dei perché, dei miraggi, dei silenzi, delle assenze, dei riflessi e dei bagliori che dall’infanzia all’età matura fanno il pari con le delusioni, i sussulti, il sorriso del mare, le antiche tradizioni, lo stupore, l’angoscia, dell’egoismo... C’è un mondo che si schiude e si ritrae, che si offre e si allontana assai spesso in punta di piedi, che sa gustare il profumo delle rose e la bellezza della musica di Chopin, le campane che annunciano una festa o il percorso lavorativo in un paese del Sud...

ATTIMI LIEVI - Raccolta di haiku di Wanda Lombardi
ISBN: 978-88-6932-157-3 - Prezzo: 12,00 €.

Dall'introduzione:
Lo haiku è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. Generalmente è composto da tre versi per complessive diciassette sillabe, secondo lo schema 5/7/5.
Il genere haiku, nonostante già noto e diffuso in Giappone, conobbe un fondamentale sviluppo tematico e formale nel periodo Edo (1603-1868), quando numerosi poeti utilizzarono prevalentemente questo genere letterario per descrivere la natura e gli accadimenti umani direttamente collegati ad essa.
Tradizionalmente gli haiku non hanno titolo.
La brevità del componimento impone un’attenta ricerca delle parole e la capacità di sintetizzare l’emozione che un’immagine, un profumo, una sensazione, suscita nell’autore.
Negli haiku di questa raccolta Wanda Lombardi si sofferma in un’attenta analisi sui temi classici dell’haiku (le stagioni), l’amore e le problematiche sociali, sintetizzando, appunto, il suo sentire e dando vita ad armoniosi versi che testimoniano come due civiltà così distanti trovino nella poesia un comune sentire, donando a chi legge un nuovo sguardo su argomenti ben conosciuti.



IMMAGINA IL MONDO DI MARIO di Mario D'Alise
ISBN: 978-88-6932-158-0 - Prezzo: 12,00 €.

Salve a tutti sono sempre Mario il poeta leggendario, in questo libro troverete poesie vincitrici di titoli internazionali, come Siamo italiani che ha vinto il titolo internazionale Insieme nel mondo; Una lacrima segnalato dal Club degli Autori e vincitrice del titolo internazionale benemerito culturale Tra le parole e l’infinito e vincitrice del premio internazionale Pietro Cervetti.
La poesia Un angelo all’improvviso ha ricevuto una menzione d’onore e vinto il titolo internazionale Livia Zagnoni Bernat.
La lirica Un futuro migliore ha vinto il titolo internazionale Tra le parole e l’infinito; con la poesia che dà il titolo al libro Immagina il mondo di Mario ho vinto il titolo Internazionale Insieme nel mondo.
Spero vi piaccia.
Alla prossima

Mario D’Alise


A TE di Renata Bassino
ISBN: 978-88-6932-152-8 - Prezzo 15,00 €.

Renata Bassino in questo volume congiunge le sue passioni per la pittura e la scrittura; fin da piccola, ha iniziato a dipingere a china e a carboncino.Un breve intervallo per pittura su ceramica.
I pittori impressionisti hanno avuto un ruolo fondamentale nella sua maturazione artistica: ha iniziato ad amare in modo totale la pittura ad olio.L’amore per la pittura è parallelo al suo amore per la letteratura.Poesie, favole per bambini e racconti thriller sono le sue grandi passioni.
Ha pubblicato a maggio 2016 “Camilla racconta…” brevi racconti per i sogni dei più piccoli.



OPERA OMNIA di Mauro Montacchiesi
E-book ISBN 978-88-6932-159-7 - Prezzo: 5,99 €.

Nel luglio 2008 Mauro Montacchiesi pubblicava con Carta e Penna Editore il volume IL DIORAMA DEL MIO LABIRINTO e da allora, quasi ogni anno, l’autore ha dato alle stampe almeno un volume, frutto della sua continua vena creativa che spazia tra poesia, narrativa e saggistica.
In questo e-book raccogliamo tutta l’opera scritturale di Mauro Montacchiesi che, come ho già avuto modo di sottolineare, pone al centro del proprio lavoro creativo la ricerca linguistica e l’attenzione al dettaglio, sia nei versi, sia nei racconti che nelle originali opere di saggistica.
Un invito, quindi, alla lettura di un autore “padrone” delle parole che sa usare con sensibilità e armonia.

L’Editore


 
ERICE di Agata Fernandez Motzo
ISBN: 978-88-6932-156-6 - Prezzo e-book: 3,99 €.

Omaggio alla bellezza:

ERICE
Della Sicilia sugli estremi lidi
ti ergi, maestosa, terra di canto,
d’ogni parte turisti a te conquidi
col mistero profondo dell’incanto.
Te, germe illustre di Citerea,
mentovò il Poeta mantovano,
te visitò il pio eroe Enea
quando Iulo conducea per mano.
L’oste romana pugnando valorosa
squillò contro il Punico vittoria:
dalla cima al lido ormai famosa,
il nome tuo risuonò di gloria.
Il mito, la storia, la natura.
insieme per Te han collaborato,
ma nessuna poesia né pittura
può esprimer la beltà che Dio t’ha dato.
Il tuo capo di ginestre inghirlandato,
baciato dalla marina soave brezza,
sorride a quell’azzurro profumato,
che par ti voglia fare una carezza.
E il cielo, che beato ti ammira
durante il giorno, splendente,
di notte ti guarda e sospira
e su te si china, avvenente,
perché nel pian circostante
mai simil, cosa veduta,
ti crede, di mille luci smagliante,
una stella dal cielo caduta.


L'e-book è disponibile da Amazon, la Feltrinelli, IBS e altre liberie on-line.

L'AMOUR EST AVEUGLE (L'amore è cieco) di Calogero Sorce
ISBN: 978-88-6932-149-8 - Prezzo: 12,00 €.

Dalla premessa de''autore:L’amore è cieco e non guarda in faccia nessuno, e se ne frega della vita delle persone. E fa vedere meraviglie dell’universo in cose semplici, che per tanti sono niente. L’amore è un fuoco che ti brucia dentro e che ti porta in cima al firmamento. Muta i destini e spesso distrugge gli animi nobili di gente senza macchia. L’amore è un moto che muove le montagne, ma è anche un acquitrino che si stagna quando si perde e finisce in un burrone, e lascia sole maree di persone. Ma l’amore è pur fuoco di paglia, arde in un attimo e subito si spegne, se non è supportato da ideali e da interessi, che come bastoni lo fanno sempre reggere. L’amore è cieco, pur senza bende sugli occhi, e fa vedere quel che non esiste. Fa dea la donna anche più banale, e tesse lodi che non hanno eguali. L’amore è cieco, e pur ci vede bene perché dà l’eternità all’umano genere. E c’è pur gente che sospira ancora perché ci crede ancora nell’amore, e ancor l’aspetta agli angoli di strada usando il cuore come telecomando. Ma l’amore non segue la ragione, l’amore è cieco e per questo va a tentoni. E chi vien toccato non è un fortunato, vive momenti e poi resta dannato. L’amore all’essere umano è gemello, entrambi sono esili fuscelli.


L’amour est aveugle et il ne regarde personne en face, et il s’en fout de la vie des gens. Il fait apparaître les merveilles de l’univers dans des choses simples, qui pour beaucoup de gens ne sont rien. L’amour est un feu qui te brûle à l’intérieur et il t’amène au sommet du firmament. Il change les destins et souvent il détruit les âmes nobles des personnes sensibles. L’amour est un mouvement qui déplace les montagnes, mais c’est aussi une marécage qui stagne quand il est perdu et il termine dans un ravin, et laisse seules des marées de gens. Mais l’amour est encore un feu de paille, brûle dans un instant et disparaît immédiatement, s’il n’est pas soutenu par des idéaux et par des intérêts qui, comme des bâtons il le font tenir debout. L’amour est aveugle, mais sans bandages dans les yeux, et il montre ce qui n’existe pas. Il rend déesse la femme la plus banale, et il fait des éloges qu’il n’y a pas d’égal. L’amour est aveugle, et pourtant il voit bien parce qu’il donne l’éternité à l’humanité. Et il y a des gens qui soupirent encore parce qu’ils croient encore à l’amour et ils attendent toujours aux coins de la rue en utilisant leurs cœur comme un télécommande. Mais l’amour ne suit pas la raison, l’amour est aveugle et pour cette raison il fait des tentatives. Et qui est touché par l’amour n’a pas de la chance, parce qu’il vit des beaux moments , mais puis il est damné. L’amour est comme un jumeau pour l’être humain, tous les deux sont des arbustes fragiles.


DALLA SCUOLA - Versi latini d'occasione di Giuliano Papini
Prezzo: 15,00 €.

Questi versi latini d’occasione sono come fiori nati durante o poco dopo una novennale permanenza di lavoro a Prato di Toscana, donde il titolo un po’ ambiguo nella sua allusività.
Gli adattamenti in italiano e le risposte, pure in italiano, appartengono (tranne pochissimi casi) alla penna di Agostino Ammannati, che ebbi carissimo collega e sodale.
A lui dedico questi ‘fiori di prato’, ripensando non senza rimpianto alle occasioni in cui essi sbocciarono alla luce, mentre egli, vivo ed alacre, attendeva alle due cose che sopra le altre amava e teneva a ragione di vita: la scuola e la poesia.


L'IMPRONTA DELLE MIE PAROLE di Maria Teresa Tessoni
ISBN: 978-88-6932-145-0 - Prezzo: 15,00 €.

Dalla prefazione di Maria Adelaide Petrillo
In questo volumetto, Maria Teresa Tessoni ha raccolto una parte delle sue liriche, composte in questi ultimi anni. La sua poetica prende forma da una ricerca umile e paziente; si ispira alle piccole cose, agli eventi quotidiani, ai fatti di cronaca... Di tutto sa fare poesia, anche là dove potrebbe sembrare inutile o impossibile cercarla e trovarla.
Con la lettura dei classici, ha affinato il suo linguaggio e la poesia è diventata necessaria compagna di viaggio: “La poesia è raggio di sole che mi scalda il cuore… Scrivere è rilassante/ ritrovo il valore del dono della vita/ è rifugio sicuro di pace e serenità…Se non ti avessi incontrata/ vuota sarebbe la mia vita…”. L’ispirazione, ci dice Maria Teresa, “…è fatta di parole che nascono una volta soltanto nell’anima.”
La sua vita è stata segnata dal dolore fisico e spirituale, da lutti, abbandoni, assenze, delusioni, sconfitte… e ora la poetessa tutto ritrova e rivive nella memoria, scavando nelle ferite mai rimarginate.
La natura, col mutare delle stagioni, è colta in ogni sfumatura: dalle nebbie della “Bassa” “coperta da un bianco velo /come una sposa” alla fusione con la natura stessa, di un vago sapore dannunziano, in un dialogo rassicurante intrecciato col mare d’inverno, personificato e amato in una tenera intimità: “Parlami con il moto libero/ delle tue onde… sento il tuo respiro/ mi accarezzi…”
I luoghi sono rivisitati con occhi ora malinconici e desolati, ora accesi da bagliori di speranza. La nostalgia, che ritroviamo in molte liriche, per la bella città di Lisbona, fa da sfondo a un periodo speciale della vita della poetessa. Rivivere gli eventi di allora, la porta a riflettere sul suo temperamento e si definisce “ribelle, contestatrice, curiosa … figlia del mio tempo!” I ricordi di un amore lontano, mai dimenticato, si intrecciano e tornano a vivere; l’addio doloroso alla città segnerà tutta la sua vita futura. Una scelta, un distacco… e tra le braccia “una ricchezza e un dono,/ unica ragione di vita”. La discesa nell’abisso buio dell’abbandono e della solitudine, la consapevolezza dell’ineluttabile sofferenza, si aprono però a una nuova vita, a uno spiraglio di speranza e, a poco a poco, “si fece di nuovo luce nell’anima”.
Con il trascorrere degli anni pesa sul cuore della poetessa la solitudine; i figli lasciano il nido e lei, pur nella sofferenza, accetta la realtà e dice a sé stessa: “… è il corso della vita/ lasciali volare via/ verso il futuro”.
Ampio spazio, nella poetica di Maria Teresa, hanno gli affetti. Nelle sue liriche sono rievocati i volti cari che non ci sono più, il cui ricordo è però “nitido nella memoria/ la loro assenza diviene presenza”: la nonna, punto fermo della sua vita, che viene a mancare proprio lo stesso giorno in cui nasce Emanuel; la suocera con la quale ha saputo costruire un’intesa profonda… e poi le sorelle, compagne di giochi. Ci sono poi gli affetti ancora presenti: la figlia lontana; il figlio con il quale compone una bella lirica a quattro mani; le amiche che la fanno riflettere sul grande valore dell’amicizia con le sue incomprensioni, con le rotture e le rappacificazioni; la nipotina, alla quale dedica versi teneri e delicati, carichi di emozione; i compagni a quattro zampe…
Il suo linguaggio poetico si fa più suggestivo, ricco ed incisivo con le anafore che si susseguono nella musicalità di un sommesso ritornello, con l’uso misurato di rime, metafore, similitudini, allitterazioni… Socrate afferma che “una vita che non ricerca, non vale la pena di essere vissuta”, ma l’autrice ha fatto della sua vita ( che pure non le ha risparmiato la delusione delle sue promesse bugiarde) una continua ricerca di senso. La poesia di Maria Teresa è il viaggio che accomuna tutta l’umanità; è consapevole che “vincitore beffardo è il tempo”, ma nelle sue liriche apre talvolta spiragli di luce e di speranza “ed io, viaggiatrice ormai stanca/ attendo.” E nella sua attesa vive e palpita anche quella di ciascuno di noi.


LATINA di Gianluca Fazio
ISBN: 978-88-6932-147-2 - Prezzo: 15,00 €.

Perché Latina?
Latina è la nostra cultura: siamo tutti figli della lingua romana, della sua arte oratoria e della sua lunga tradizione. Latina è la radice comune che ci lega indissolubilmente alla memoria e alla terra; latina è l’ardente passione con la quale ci approcciamo alla realtà: è insita nelle nostre vene. Esse sono pregne di lei e della sua storia.
La terra su cui poggiamo lo sguardo e i piedi è quella che hanno calpestato i nostri avi, i grandi uomini di cultura, gli imperatori e i loro eserciti. Il Mediterraneo tutto, al centro della raccolta, è il punto di partenza per analizzare e comprendere questi versi; è un felice, ma contraddittorio approdo da cui attingere storie, leggende, epopee dal richiamo eterno. E’ in questa terra mitica, calda e luminosa che hanno avuto origine i primi poemi epici occidentali. E’ qui che è sorto l’impero romano ed è proprio su queste coste e in tutto il suo mare che hanno avuto vita le imprese e le gesta degli eroi.
Le poesie, suddivise in sezioni tematiche, raccontano ognuna una fetta di questo mondo “latino” e talvolta “greco”, dai contorni non sempre definiti.
Ogni composizione argomenta un aspetto connesso alla “materia prima” della raccolta e lo fa per mezzo di versi che sanno di acqua, terra, aria e fuoco. Quattro elementi i cui connotati s’intrecciano fedelmente alla storia, alla letteratura, all’idillio e alla natura soggettiva dell’autore.
Dall’acqua affiora il ricordo del passato che s’impasta con la terra grassa e polverosa e sfuma nell’aria rarefatta per poi allontanarsi tra le calde note di una fiamma languente.
Lo stretto contatto con la natura imprigiona noi stessi e ci rende parte di essa, celebrando un banchetto allegorico e propiziatorio. La natura è sezionata, aperta dal suo interno al fine di analizzarne le viscere, decodificandone la struttura per poi solcarne le leggi che la sostengono.
Anche le stagioni s’incalzano le une alle altre con un ritmo lento e cadenzato; si sottopongono ad una accurata osservazione, frutto di ricerche e verifiche empiriche. Con esse si accendono le stagioni dell’anima che simbolicamente esternano le medesime manifestazioni.
I versi di questa raccolta affrontano temi piuttosto intimi e si riconducono al sangue paterno; talora immortalano attimi di vita quotidiana, affetti, passioni, introspezioni e riflessioni sulla storia e il presente. I contatti umani sono parte integrante delle composizioni, soprattutto ove è presente, fra questi, lo spazio circostante, fatto di oggetti, ricordi, sguardi ed elementi sensibili.
Poesie liriche dunque, a tratti simboliste, talvolta ermetiche e dal retrogusto avanguardistico. Si tratta di versi conditi da richiami alla tradizione per mezzo di strutture metriche, rime e grazie all’impiego di figure retoriche. Un crogiuolo di esperienze e sperimentazioni, anche sul piano sintattico e lessicale, che regalano a queste composizioni uno stile piuttosto eclettico.

LABORATORIO DI POESIE RANDAGIE di Calogero Cangelosi
Illustrato da Cinzia Romano La Duca

In questa nuova raccolta poetica Calogero Cangelosi collabora con la pittrice Cinzia Romano La Duca che ha arricchito col suo tratto pulito e sicuro i versi del Poeta randagio. I testi sono commentati dalle recensioni di Clotilde Cardella, Maria Elena Mignosi Picone, Gaetano Zummo, Cinzia Romano La Duca e Rosa Mingoia.

Dorme il poeta

Il poeta dorme ai perché della vita:
la donna che portava i gelsi
parla soltanto alle cicale:
ormai i compleanni non chiamano
entusiasmo di amici.
Tristezza ed orgoglio allo stesso tavolo:
allegrie scomparse per sempre.
Ruggisce il cuore ai vent’anni,
alla poesia compagna di vita:
non si torna indietro:
dormono i ricordi nella casa caduta
al sole ed alla pioggia
gridano aiuti silenziosi:
il giorno dei sorrisi gratis
ondeggia in attesa di primavere.

(21/06/16)


L’infanzia tornata

Il sapore agrodolce invade
la vita dei campi:
poeta bambino e sempre randagio:
ondeggiano al vento
e si perdono in vie sempre più tristi
tante note strappate al pianoforte solitario.
Arriva a volte la luce
richiamo ai giorni più allegri
ai giochi costruiti nei cortili:
navi in partenza carichi di stelle
dentro il cuore radici
amici persi per sempre:
grandine ed acqua
il vecchio raccoglie
ormai stanco di vite e di stenti.

(21/06/16)



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