Libri di narrativa Poesie Saggistica Antologie FilosofiaCura





L'INTRINSECO CONNUBIO di Marco Longoni
ISBN: 978-88-6932-166-5 - Prezzo E-book: 3,99 €.

Doug, è un quarantenne obeso e complessato, cresciuto sotto il giogo dei genitori in Texas, all’interno di Harvey, un blindatissimo sito dedito alla produzione di micidiali armamenti; Vera, è una spietata criminale trentacinquenne dall’oscuro passato, che ha commesso il primo omicidio a soli quattro anni d’età.
Riacciuffata per l’ennesima volta nel cuore degli anni ’80, dopo esser fuggita compiendo un massacro perfino durante la propria esecuzione capitale, Vera viene ufficialmente data per morta e consegnata in gran segreto ad Harvey, per essere utilizzata come cavia da laboratorio.
Da tempo Doug brama il suicidio; ha perfino modificato uno stereo portatile, che con la semplice pressione d’un tasto lo spedirebbe all’istante all’altro mondo; ma non ha mai avuto il coraggio di usarlo, o forse, non vuole crepare senza prima vendicarsi sui propri famigliari.
Così, al sopraggiungere di Vera il da farsi gli è subito chiaro: egli intende liberare la donna, rovinando gli affari del padre e svelando al mondo intero la sua persistenza in vita, per poi lasciarsi semplicemente trucidare da lei, che non ha mai risparmiato nessuno, sul proprio cammino.
Ma le cose non andranno come previsto; e fra azione, irriverenza, situazioni grottesche ed una disperata ilarità, ecco partire la più rocambolesca, assurda delle fughe, verso il confine messicano!

NEL CAMMINO DELLA VITA di Agata Fernandez Motzo
ISBN: 978-88-6932-165-8 - Prezzo E-book: 3,99 €.

Silloge di racconti, momenti di vita fermati sulla carta con fede e sensibilità da Agata Fernandez Motzo per trasmettere un pensiero positivo e intenso.
L'incipit del primo racconto:
La “buona samaritana” e i carabinieri.
Teresa era una signora ultranovantenne, che aveva trascorso la sua vita da impiegata in una pubblica amministrazione, che le consentiva di fare anche del bene. Da giovane doveva essere stata bella, infatti, sebbene avanzata negli anni, aveva un portamento oltre che signorile anche gradevole ed era socialmente attraente per le sue battute sempre pronte, aveva le idee chiare, nonostante l’età, e nella conversazione non rimaneva indietro a nessuno. Ormai libera da impegni non solo di lavoro fuori casa, ma anche domestici, era diventata amica delle francescane secolari di via Veneto, che settimanalmente si riunivano per lavorare insieme, impegnate in opere di beneficenza. Infatti ciascuna delle consorelle si rendeva utile per quello che sapeva fare e chi col ricamo, chi col cucito o con l’uncinetto, contribuiva a preparare dei capolavori che poi si esponevano e si vendevano nella mostra che si faceva tutti gli anni.
Le consorelle si impegnavano con amorevole assiduità e i lavori andavano a ruba, in modo che con l’incasso si potesse fare beneficenza per le missioni o aiutare gente povera, non escluse le suore di clausura. Teresa contribuiva regalando tessuti o gomitoli di lana, ma soprattutto perché con la sua loquacità portava una piacevole distrazione al gruppo delle consorelle che l’accoglievano sempre con piacere. Per ben due volte però aveva anche dato dei problemi, una volta perché, non avendo visto che c’era un gradino, passando dal corridoio al laboratorio era caduta e un’altra volta per un’altra caduta dovuta ad un capogiro.
Fra le consorelle una delle amiche più care di Teresa era Carmela. L’apprezzava molto per le opere di carità che Teresa faceva e per qualche favore che aveva fatto anche a lei in tempi che ormai sembravano passati, ma l’amicizia vera avendo le sue radici nel cuore è sempre viva e non conosce tramonti. Così anche adesso Carmela, nonostante anche lei fosse più vicina ai novanta che agli ottant’anni, spesso le telefonava per fare quattro chiacchiere...

LUCI D'AUTUNNO di Adalpina Fabra Bignardelli
ISBN: 978-88-6932-164-1 - Prezzo: 12,00 €.

Dalla prefazione: Le stagioni della vita sono giunte all’autunno, come ci fa presente Adalpina Fabra Bignardelli e lei, da verace poetessa e narratrice, ha pensato bene di mettere in bella evidenza ricordi, sensazioni e impressioni legate al tempo passato, coniugando il tutto con grande incanto e nostalgia, senza dimenticare mai (e non poteva essere altrimenti) di leggere il presente e mettere in piena luce anche i similari, le sfumature del grigio, il fatto che “è bello saper donare e altrettanto bello saper accettare”.
Diciamo questo, perché la sua scrittura e il suo pensiero sono quanto mai lucidi e riflettono un Io dei più sensibili, mordaci e infiorati da sostanziose esperienze.
Le poesie sono dei quadretti, anzi un crogiolo di bellezza interiore, quasi un volare d’uccelli “su pietre calde di sole” nonostante i tanti rumori della società attuale e “il vuoto di chi non riesce / a distinguere tra sogno e realtà” (il riferimento va a quella realtà virtuale in cui navigano i giovani d’oggi, purtroppo).
Ci sono parole forti e mai dispersive nei suoi versi, che sembrano a tratti degli schiaffi ai tanti silenzi che ci circondano: silenzi di ideali, silenzi di mani amiche, silenzi d’amore per chi soffre, per chi non riesce a dare un significato esatto al “meraviglioso dono della vita”...
È, il suo, un modo di dire grazie al tempo vissuto, un tempo che l’ha fatta crescere nel segno della luce e di un lungo sorriso “alla gioia del futuro”, nell’armonia di trovare sempre, anche nei giorni di vento, “le sembianze del tuo volto amato”...
E c’è dell’altro nelle sue poesie, tanto altro, come l’immagine, splendida, di Torino (“magica città, “un affresco naturale di singolare bellezza”) e l’invito alla pace, al “lievito dell’amore” che “fa germogliare la pace / il respiro antico e profondo della terra”...
Nei racconti il discorso di Adalpina Frabra Bignardelli veste di nostalgia ogni ricordo: ogni fragilità umana diventa motivo di riflessione non accademica: l’amore per i libri cavalca i giorni e focalizza il fatto che c’è poco interesse e poca cura oggigiorno intorno alla pagina scritta; l’infanzia fa da contraltare al giardino lussureggiante che va appassendo...
Non c’è che dire: Adalpina Fabra Bignardelli, ancora una volta, dimostra una padronanza espressiva, e di contenuti, davvero invidiabile.


ANIMALI: SOLO ISTINTO O MOLTO DI PIU'? di Guido Bava
ISBN: 978-88-6932-160-3 - Prezzp: 10,00 €.

Dalla prefazione dell'autore:
Ancora una volta mi trovo in disaccordo con dizionari e comuni concezioni relative agli animali e a certi loro comportamenti che travalicano la generale concezione secondo la quale gli animali sono bestie e, come tali, guidati, al massimo, dall’istinto. Personalmente avendo vissuto con cani e gatti e vivendo attualmente con una gattina, colgo, ed ho sempre colto, certi atteggiamenti nei miei riguardi, direi commoventi. Ho cercato invano di addolcire il concetto che relega l’anima a solo principio di attività vitale al quale, mi sia concesso, aggiungerei un sentimento che ispira amicizia e affetto per umanità e regno animale come cercherò di spiegare attraverso la serie di racconti e cronache che seguono.

LA MAGIA DEL BOSCO di Chiara de Meo
ISBN: 978-88-6932-161-0 - Prezzo: 12,00 €.
ebook: 978-88-6932-163-4 - Prezzo: 3,99 €.
Capitolo I
UN MONDO PERDUTO

Fuori c’era la natura vigorosa.
Il grande paesaggio tremolava nella pioggia.
I suoi occhi chiari lo riflettevano, trasparenti.

Il pruno era una nuvola bianca
la terra bruna si increspava in piccole zolle,
piccole tane di talpa o culla di teneri germogli?

Tutto incominciava.
*****

Indossò impermeabile e stivali, prese l’ombrello, aprì la porta per uscire.
– Dove vai Lara? – domandò una voce che proveniva dalla cucina.
– Non ti preoccupare nonna, vado a fare un giro, sarò presto di ritorno! – rispose con voce dolce la bambina.
– Non fare tardi e non ti allontanare! – si raccomandò la vecchia signora, scostò la tendina a quadretti appena in tempo per vedere la figura esile avvolta nella tela cerata gialla allontanarsi tra le gocce nel baluginare del cielo.
Lara respirò a pieni polmoni l’aria odorosa di pioggia. I suoi occhi si riempirono delle sfumature pastello della natura.
Il ticchettio sull’ombrello la rassicurava e la cullava come un’antica nenia le cui note soffiano da lontano. Procedeva nel fango fino alla caviglia, tra le staffilate del vento e gli spruzzi delle fronde, che si dimenavano come lunghe braccia.
Era nel bosco! Una sinfonia di colori sfolgorava e dirompeva nella luce evanescente, eterea. I verdi si sovrapponevano come lucidi smeraldi alla terra di Siena che guizzava tra i cespugli del sottobosco, esaltando il marrone testa di moro del terreno molle.
Si stupì di tale incanto.

 

TI SAZIERAI DI DOLCI di Grazia e Diego Surace
ISBN: 978-88-6932-155-9 - Prezzo: 15,00 €.
ISBN: 978-88-6932-154-2 - Ebook - prezzo: 4,99 €.

I fatti narrati sono tutti realmente accaduti e le persone sono reali. Solo alcuni nomi sono stati volutamente cambiati per discrezione.
Ti sazierai di dolci è la storia di Nino, un bimbo che agli inizi degli anni ‘50 si trasferisce da un piccolo paese della Sila in una grande città del nord.
Le difficoltà che il piccolo protagonista deve affrontare sono infinite: infelicità, lacrime, solitudine, morte di persone a lui care, miseria... ma poi il riscatto: felicità, successo, benessere e amore. Una favola a lieto fine, in cui trionfa la serenità e l’armonia.

Stilisticamente il lavoro è ben condotto, curato nei dialoghi, sempre sobri e ben articolati, che delineano con chiarezza il carattere e il nucleo psicologico dei personaggi.

Diego e Grazia Surace vivono nei pressi di Torino.
Lui imprenditore di successo, lei poetessa e scrittrice, ha pubblicato diverse raccolte di poesie e nel 2004 il romanzo Desiderata, edito da Montedit.
Un giorno hanno deciso di raccontare una favola, una favola vera, ed è nato questo romanzo.

L'ebook è in distribuzione sulle maggiori librerie digitali: Amazon, IBS, laFeltrinelli ecc.
Il formato cartaceo è anche distribuito dall'editore: scrivere mail a cartaepenna@cartaepenna.it o telefonare alla segreteria al 339.25.43.034.

Il Booktraile


SUSSURRI DAL PASSATO - Da Siviglia a Torino di Albertina Zagami
ISBN: 978-88-6932-139-9 - Prezzo: 15,00 €.

1492. Anno di grande importanza per la Spagna dei re Cattolici Isabella e Ferdinando.
A Gennaio, con la resa di Granada, i Mori furono cacciati definitivamente dalla Spagna e a Ottobre fu scoperta l’America, mentre l’Inquisizione continuava la sua opera di conversione degli ultimi ebrei e mori rimasti, ufficialmente per unificare il Paese sotto un’unica religione.
I grandi avvenimenti sono conosciuti e ricordati, ma la vita comprende anche piccole storie ignote. Storie di vita, di amore, di morte. È possibile che una di esse con i suoi personaggi riemerga dopo oltre 500 anni?
Pare di sì, tramite una ragazza ignara e un ipnositerapeuta.


100 PAROLE (... a volte qualcuna di più!) PER RACCONTARE
Antologia di racconti brevi degli studenti del Collegio Marino

Dalla prefazione del prof. Gianluca Fazio: Dalla necessità di sperimentare una prosa moderna ed essenziale è nata questa breve antologia, dal sapore eclettico e pregna di interessanti prospettive. Veri protagonisti di questi racconti sono gli studenti del nostro Istituto, curiosi indagatori di realtà e autori di prose che attingono sia dalla quotidianità sia da esperienze sensibili ove ogni alunno ha donato un po’ di sé.
Il progetto vuole essere una concreta possibilità di approccio ad una scrittura creativa priva di tracce o guide narrative e il cui unico vincolo è rappresentato dalla libertà creativa. Gli studenti, pertanto, hanno accesso ad un panorama ricco di stimoli e idee attraverso le quali gettare le fondamenta dei propri elaborati. Ogni storia è narrata in forma del tutto personale e il punto di vista si presenta sotto forma di focalizzazione interna, pronta, immediata e genuina; il bacino d’ispirazione si riversa su generi differenti, dalle narrazioni fantastiche e fantasiose a quelle realistiche e connesse alla “terra”.
Si tratta di un crogiolo di pensieri, riflessioni, affetti e azioni che profumano di ricordi, vissuti (talvolta individuali, talora collettivi), dialoghi e monologhi che formano una eco sorda, ma quanto mai assordante nel “silenzio” della pagina bianca. Agli alunni è stato chiesto di lasciar scorrere la penna e la creatività, abbandonando qualunque legame didattico al fine di conferire ampio respiro ai propri testi.
Tra le righe dei racconti il lettore può abbandonarsi alle confessioni degli autori, ove questi denunciano la propria sensibilità o i propri affetti; è altrettanto verosimile imbattersi in storie che risuonano come dolci e timide confessioni: composte da una manciata di parole. Come recitano il titolo e il sottotitolo di questa raccolta, infatti, ogni elaborato deve snodarsi in un arco di cento parole o poco più, sostituendosi alle lunghe narrazioni e regalando così una lettura veloce, fresca e assolutamente innovativa.
Scorrendo tra le parole è facile immaginare pregressi storici, vicende e retroscena mai dichiarati, poiché la maggior parte delle narrazioni si presenta a noi in medias res. È altresì palese proiettarsi nel prosieguo di ogni storia, tracciando una sorta di flashforward senza limiti di tempo o spazio. La bellezza di tali brevissime prose è insita proprio nella modalità con la quale ogni lettore si approccerà all’opera sfogliando le sue pagine; la libertà compositiva coincide quindi con quella di interpretazione e con essa dipinge un panorama letterario moderno, quasi avanguardistico e dagli accenti novellistici. In ogni storia è presente una sottile morale che possiamo scorgere tra le pieghe delle numerose figure retoriche o nelle conclusioni riflessive che sigillano i testi che, a loro volta, conservano intatte le melodie sintattiche delle quali si compongono. Non mancano sequenze descrittive e dialogiche, seppur concentrate in spazi ristretti ed essenziali. Insomma, modernità e tradizione convivono e si sostengono reciprocamente; ognuna con i propri cavilli e le necessarie asperità – dense entrambe di passioni e aderenze che giammai si annulleranno, ma che contempleranno, senza tempo, le nuove frontiere della scrittura ove i giovani fanno echeggiare i propri intenti espressivi.


LA VARIA UMANITA' di Matilde Ciscognetti

Come un piccolo quadro della vita, l’avvicendarsi di queste trame propone racconti a ciascuno dei quali la fantasia dell’Autrice imprime la individualità della veste e psicologica, tratteggiando personaggi rivestiti ora di dolce malinconia, ora d’arguzia e sottile umorismo, ora del dolore del rimpianto. Che si rifletta, si sorrida o ci si commuova, la varietà e vivacità delle storie si estrinsecano con vivezza di sguardo ed efficacia espressiva, ed ogni racconto forma con gli altri un unico tessuto la cui trama di fili è costruita da un’unica stoffa, quella della parola. Ed il lettore vi rimane avvinto, fino a identificarvi, attraverso l’intenso fraseggio, pregno di significativi simbolici, molta della sua quotidianità. Il valore dei simboli, se positivi, si manifesta nel messaggio che mandano e nell’insegnamento che possiamo trarne. Questi racconti, ricchi di variegate sfumature, ora argute, ora tendenti a tenere o dolorose riflessioni, dal più divertente a quello più drammatico, hanno il filo conduttore di una palpabile, dolce serenità. Essa si snoda attraverso le storie come una strada tortuosa, ma che sempre persegue come meta lo stile prezioso e la sensibilità elegante dell’espressione.

P.W. Campo 133 Orano - I giorni della speranza di Laura Amidone

Dalla prefazione di Carlo Alberto Calcagno: Laura Amidone, nipote linguista, di Mario ci presenta in questo volume un tributo al nonno certamente, ma anche a tutti gli italiani che hanno fatto due esperienze di guerra. Chi è stato richiamato alle armi, dopo aver dato tanto alla patria, spesso non sapeva che cosa lo aspettasse; anche Mario credeva che fosse cosa breve, che presto avrebbe potuto riabbracciare i più cari affetti.
Ma purtroppo la sua attesa è durata diversi anni, un po’ come il viaggio di Ulisse. Lo stesso eroe omerico si rappresentava un veloce ritorno in patria, ma è proprio delle grandi imprese probabilmente la richiesta di un sacrificio quasi oltre la misura umana.
Così assistiamo ad un primo periodo felice, quello cinese, di cui conosciamo per iscritto solo i tratti formali, la destinazione e lo scopo del Battaglione San Marco.
Ci sono però tante fotografie che ci parlano di quei momenti che appaiono quasi felici, anche se c’è un forte contrasto tra il popolo cinese ed i nostri soldati. Si tocca con mano una grande miseria accanto a luoghi meravigliosi che in bianco nero possono rinforzare potentemente la nostra fantasia.


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