Libri di narrativa Poesie Saggistica



VIA CRUCIS di Giovanni Tavčar
ISBN: 978-88-6932-016-3, Prezzo: 10,00 €.

Le quattordici tappe della via crucis di Gestù sono un pretesto per analizzare l’uomo e i suoi comportamenti. Dalla prima tappa, ove Gesù accetta la condanna a morte:
“Ogni condanna incomincia con un giudizio. Così gli uomini formano i loro tribunali e diventano giudici; giudici abili, scaltri, interessati, intelligenti.
Gesù è al corrente delle trame che si dipanano intorno a lui ed è perfettamente cosciente del verdetto che sarà emesso e del martirio al quale va incontro. Forse però, come uomo, non riesce a rendersi conto degli atroci, indefinibili dolori e sofferenze che dovrà patire. Egli sa, come Dio, che patirà, ma non riesce probabilmente, come uomo, a immaginarsi i lancinanti patimenti che lo scuoteranno fin nel profondo e che lo porteranno oltre ogni limite di sopportazione. Anche noi, oggi, quando parliamo della sua crocifissione, non riusciamo in realtà a percepire la atroce bestialità delle azioni che lo martorizzeranno...

TORINO
Storia e storie
(brevi)
di Michele RUSSO

Dall'incipit del primo capitolo:
FETONTE CADUTO NELL'ERIDANO

Come tutte le grandi gloriose città d' Europa, anche la storia di Torino affonda le sue radici nella Mitologia.
I monti si erano sollevati; con spaventosi scossoni, che tutto in superficie avevano distrutto... e ne erano seguiti vulcani immensi eruttanti lava incandescente, a lungo, sconvolgenti terre e acque.
Un'era passò, ne seguì un altra, meno aspra... secoli e millenni... E nuovi fenomeni, non solo nel cielo ancora spesso fiammeggiante, ma li proprio su quel pianeta che da rosso-fiamma diveniva verde, verdeazzurro...
Nascite, morti, stragi… il cielo era sempre invaso dalla vicina splendente stella; ma piano piano, il suo fuoco si ritrasse, in confini sempre più lontani... e il pianeta già rosso fiamma si popolò di verde, clorofilla e poi anche di rosso sangue... esseri mostruosi che cedevano il passo ad altri, meno mostruosi, meno bruti.
Sui maestosi nuovi monti cadeva acqua, tanta acqua, e fulmini, e meteoriti...
Esseri con pelli ruvide o seminate di gentile peluria; e incontri, scontri, incomprensioni; ma sempre poi, accoppiamenti, sempre più frequenti, meno sgraditi; pur tra le tante, immancabili, guerre e lotte fratricide; lotte anche con lei, quella dalla pelle meno ruvida meno ispida e sempre più oggetto di forte attrazione, sempre meno combattuta e meno incompresa; e lusinghe e feste e grida meno acute, quasi lamentose, calde.
Un giorno, proprio li sui monti che toccavano il cielo, un essere si rialza, non più prono, non più strisciante, non più quattro-zampe. E poi uno nasce che volge in su il capo, interroga le stelle suadenti, puntini luminosi, occhieggianti e dunque meno lontane, dentro cuori sempre meno timorosi, sempre più affascinati meno rudi...

Copia del libro si può richiedere all'editore: cartaepenna@cartaepenna.it


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