Libri di narrativa Poesie Saggistica

FAUST, traduzione di Alessio MANZO - Prezzo: 5,00 euro

Questo libretto contiene estratti del dramma goethiano tradotti dal dottor Manzo (affermato poeta, filosofo, teologo).
Il mago Faust vende l'anima al diavolo in cambio della conoscenza:
"Anche l'inferno ha le sue leggi.
Lo trovo giusto. Allora si può stipulare
un patto certissimo con voi, signore.
Godrete di quello che s'è promesso,
niente di ciò v'è tolto".


ARTISTI ALLA RIBALTA - Antologia del Premio - Prezzo: 10,00 euro

Sulle ali del grande successo della Prima Edizione, sia di pubblico sia di autori, Gennaro Battiloro ha organizzato la seconda edizione del suo fortunato premio Artisti alla Ribalta, spronato e incoraggiato dai suoi tanti Amici, che ha l'orgoglio di avere in ogni parte d'Italia e che gli sono stati vicini in un momento doloroso della sua vita.
Come per lo scorso anno, Gennaro Battiloro ha organizzato questa seconda edizione del premio soltanto per invito, invito che ha inviato soltanto ai suoi Amici nelle varie regioni italiane.
Per correttezza e per rispetto verso i suoi Amici, Gennaro si è sottratto da qualsiasi votazione o giudizio, affidando il compito a noi della giuria che abbiamo svolto questo compito con la massima trasparenza, con la massima obiettività e col massimo impegno professionale.
Rivolgiamo al nostro Amico Gennaro i nostri complimenti per il successo registrato che corona il suo grande impegno e la sua grande fatica per la difficile e complessa organizzazione.

Flora Gelli
insieme agli altri componenti della giuria Enza Conti,
Marzia Carocci,
Donatella Garitta,
Patrizia Mattoni e
Mara Faggioli.


ZAMPATE DI TIGRE di Enrico BERGAGLIO - ISBN: Prezzo: 20,00 euro
ISBN: 978-88-96274-86-6

Dalla presentazione della Prof. Gabriella Pepe:
"Zampate di tigre" è una raccolta di poesie in cui la realtà e il vissuto autobiografico sono sapientemente filtrati dalla sensibilità di Enrico Bergaglio. Ribellione, tristezza, esortazione, amore, pace, amicizia sono sentimenti gridati, invocati dal poeta che, con rammarico misto a speranza, guarda questo mondo ostile, crudele, in cui l'umanità continua il suo cammino disperato aggrappandosi a false chimere. L'anima di Bergaglio ruggisce, parla, ammalia il lettore con un lessico a volte semplice e immediato, a volte più complesso, ermetico, dai toni prosastici, per meglio evidenziare le contraddizioni che attanagliano la società. Rilevanti le liriche "Ai miei tre tigrotti", "Villa Ida:il cantiere dei sogni", "Il diavolo è donna" perché sono la voce di un uomo fortemente legato agli affetti familiari, toccato dal dolore, deluso, ma ancora vestito di forza, determinatezza e speranza per indicare ai giovani il percorso più giusto. A Bergaglio rivolgo la mia ammirazione e il mio più sincero augurio.


SIMBIOSI libro di Calogero Sorce
ISBN 978-88-96274-91-0 Prezzo: 12,00 euro
Silloge poetica con testo in siciliano e, a fronte, in italiano

Dalla premessa dell'autore:
La poesia e la musica sono l'anima dell'uomo. Non hanno essenza, non hanno sostanza, ma fanno vibrare le corde del cuore. I versi e le note si amalgamano in un tutt'uno, e fanno volare, chiudendo gli occhi, nell'infinito. La poesia non ha lingua, come pure la musica. È bello scrivere nella lingua dei padri (quella siciliana), ed accanto mettere quella dei figli (quella italiana). L'idioma siciliano origina dalla preistoria, e viene poi influenzato da tante culture diverse. L' "èlimo" era la lingua parlata dal popolo della Sicilia sud-occidentale, popolo indo-europeo di origine anatolica, e di questa si sa ancora qualcosa. Mentre poco si sa del "sicano", la lingua parlata dal popolo centro occidentale, nella quale al sanscrito si mescolava pure il latino...


CAROSELLO di Maria RIZZOTTI . Raccolta di versi e pensieri - Prezzo: 12,00 euro

Dalla premessa: Oltre ad una prima sezione, volta ad onorare la memoria di mio marito, ho raccolto qui alcuni miei pensieri, riflessioni, idee, notazioni, riguardanti argomenti vari, scritti in tempi e con stati d'animo diversi, cogliendo l'ispirazione del momento; per finire con un commosso ricordo per alcune persone, la cui morte, per cause diverse, prematura, mi ha particolarmente colpita.
L'organizzazione un po' casuale, con il passaggio da un tema all'altro, senza seguire un preciso filo conduttore, rispecchia, a mio avviso, le modalità proprie del pensiero stesso.


UNA RONDINE NELLA PIOGGIA di Antonio PAOLETTI - Prezzo: 18,00 euro

Antonio Paoletti nasce a Montefalcone di Valfortore, un piccolo paese in provincia di Benevento. Ha composto più di diciottomila poesie, custodite gelosamente. Solo all'inizio del 2009 inizia a sentire l'esigenza di pubblicare i suoi scritti, di farli conoscere anche agli altri. Il suo nome figura nell'Enciclopedia dei poeti contemporanei. Molte sue poesie sono state pubblicate on-line, in varie riviste e collane, e ha partecipato a diversi concorsi letterari, a volte con esiti lusinghieri.
Le sue pubblicazioni sono:
Semplicità: per parlare di cuore, d'Amore!, Aletti Editore, 2010
Tanto è il delirio!, Montedit-Melegnano, 2010
Alla ricerca del cielo, Kimerik, 2010
L'universo nell'immenso, Edizioni Tracce, 2010
La mente è folle!, Montedit-Melegnano, 2010
Gridami il tuo Amore, il tuo lamento!, Carello Editore, 2010
Passione, Amore: sogno!, Altro mondo Editore, Strà, 2010
I confini dell'eterno!, Ismeca editore, Bologna, 2010
La tua anima nella mia anima!, con poesie tradotte in spagnolo, Carello Editore, 2010
Non farmi morire!, Aletti Editore, 2011
Olimpo lirico, Carello Editore, 2011
L'Amore sublime, Fairbook-Ismeca, Bologna, 2011
I contemporanei della Poesia italiana, testi scelti per percorsi didattici, Carello Editore, 2011
La farfalla, la rosa e l'uomo: l'estasi dell'effimero!, con il testo tedesco a fronte, Carello Editore, 2011
Oltre le stelle, Carello editore, con testo in inglese, 2011
Effimeri, Carello Editore, con poesie tradotte in francese, 2011.
Antonio Paoletti figura in diverse antologie poetiche: per ricordarne solo alcune: Antologia dei Poeti dell'Adda, in quella di Monza, in quella di Melegnano, in quella di Marguerita Yourcenair, in quella di Prevert, etc. etc.
Altri suoi libri sono in cantiere, come suol dirsi, e tra non molto saranno pubblicati. L'Autore svolge l'attività di infermiere presso l'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco.


Paolo Grecchi, Chissà se domani
CHISSA' SE DOMANI di Paolo GRECCHI - Prezzo: 10,00 euro

UNA NUOVA LUCE

Stelle che trapuntate il cielo,
andate via!
Questa notte voglio restare solo
con la mia malinconia,
solo col silenzio dei ricordi,
solo col tempo che si somma e non si annulla.
Stelle che trapuntate il cielo,
andate via!
Lasciate che l'aurora del nuovo giorno
rivesta di luce i miei grigi pensieri.


Pietro Gai: Catullo, la dolcezza atroce dell'amore
CATULLO, la dolcezza atroce dell'amore di Piero Gai
ISBN: 978-88-96274-84-2 - Prezzo: 10,00 euro

Dalla presentazione:
"Se Lesbia - Clodia non fosse esistita, Catullo l'avrebbe inventata".
La celebre affermazione di Luca Canali, ha in sé molto di vero. Ma un dubbio, è lecito:se Lesbia – Clodia, il motivo, se vogliamo, dell'ispirazione catulliana, fosse stato esclusivamente un parto della genialità del poeta, a più di duemila anni di distanza, saremmo ancora a leggerlo, tradurlo e discuterne con l'assiduità che peraltro merita? Crediamo di no.
Per quanto potente l'ispirazione, per quanto studio ed erudizione fossero uniti ad una rarissima, fine sensibilità (non si può scordare la perfetta conoscenza degli archetipi greci del genere, da Callignoto a Callicrate, a Ipponatte e, soprattutto, Saffo) oltre ad un'impareggiabile capacità di scelta terminologica (l'"excrucior" di "Odi et Amo" meriterebbe un testo solamente ad esso dedicato) senza l'esperienza diretta, senza la vita, i suoi versi avrebbero perduto molta della loro coinvolgente magia nei confronti del lettore. Immortale,forse sì. Ma non poeta d'amore per antonomasia.


Monica Fiorentino, Pane e rose, poesie haiku
Monica Fiorentino, La spada e la farfalla, poesie haiku Monica Fiorentino, Carta da zucchero, raccolta di poesie haiku
PANE E ROSE
LA SPADA E LA FARFALLA
CARTA DA ZUCCHERO - ISBN: 978-88-96274-85-9 - Prezzo: 7 euro

Lo haiku pronuncia giapponese /haiku/ con tono basso su /ha/ e tono alto su /iku/, e opzionalmente con abbassamento tonale alla fine, è un componimento poetico creato in Giappone nel secolo XVII di tre versi caratterizzati da cinque, sette e ancora cinque sillabe (5 / 7 / 5).
Tradizionalmente gli haiku non hanno alcun titolo.
Lo haiku è una poesia dai toni semplici che trae la sua forza dalle suggestioni del creato e della natura, affondando le sue radici nelle piccole cose, le cose semplici della natura e il contatto con il fluire del tempo in dialogo con la solitudine. Per l'estrema brevità richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine. E in virtù di questa sua caratteristica, in Occidente lo haiku trova la sua più sublime espressione anche nella metrica cosiddetta "all'occidentale" formata da sette, undici e ancora sette sillabe (7 / 11 / 7).
Lo haiku è il risultato di una "meditazione interiore" è "una suggestione semplice e profonda" un poema di cose, non di idee; e' la sensazione che sta al cuore di un episodio, la fotografia di un momento. Lo haiku tradizionalmente, riporta un riferimento stagionale (kigo), cioè un accenno alla stagione che definisce il momento dell'anno in cui viene composta o al quale è dedicata.
I poeti di haiku (haijin) colgono in 17 sillabe un battito di vita dell'universo.


EMOZIONI E PAROLE di Maria Teresa FELLETTI - Prezzo: 10,00 euro

Emozioni intense, suscitate da parole scelte con cura.

Sorellina
Sorellina dalla pelle nera
inseguita sei fuggita dall'abbaino

ma la notte invernale
ha steso il suo velo ghiacciato
sotto i tuoi passi.

Un tonfo

e la tua giovane vita
si è spenta
insieme a tutti i tuoi sogni
in un paese straniero
che non ha saputo accogliere
la tua giovane vita.



Donato De Palma: La poesia e i ricordi
LA POESIA E I RICORDI di Donato DE PALMA
Prezzo: 15,00 euro ISBN: 978-88-96274-78-1

Donato De Palma, è nato a Pago Veiano (BN) il 19 ottobre 1935 da famiglia contadina; poca scuola, le elementari a quei tempi erano sufficienti. Da ragazzo e poi da giovane amava ascoltare la musica leggera e seguiva con attenzione i festival di Sanremo, in particolare i testi delle canzoni, provando anche a scriverne qualcuna, ma senza esito. Nelle serate con gli amici e nelle feste carnevalesche suonava l'organetto.
Da giovane ha fatto lavori da contadino, si è sposato nel 1959 e dal matrimonio sono nati cinque figli. Nel maggio del 1962 emigra in Germania, trovando lavoro presso la Volkswagen dove rimane per circa due anni. Nel maggio del 1964 va in Svizzera, sempre per lavoro.
Ritorna in Italia nel dicembre 1965 con la volontà di lavorare nel proprio paese e nell'aprile del 1967 viene assunto alla FIAT dove lavora per trent'anni; dall'agosto 1997 è in pensione. Da alcuni anni scrive poesie e qualche piccolo racconto, inerenti ai ricordi del passato e continuerà a scrivere con modestia e fiducia nel futuro.
Ho scritto poesie, che parlano d'amore e di gioia, di rose e di fiori, del verde giardino della giovinezza, di piaceri e di dolori. Una preziosa raccolta, custodita in questo piccolo scrigno: aprilo!


Carlo Murzi: Situazioni di percorso
SITUAZIONI DI PERCORSO di Carlo MURZI
Prezzo. 10 euro

Dalla prefazione di Marzia Carocci:
Forse è un paradosso dire che sempre ringrazierò la mia solitudine, anche se di lei ho molto sofferto. Forse qualcuno sopra di noi ti lascia da solo, per permettere alle tue emozioni, alle tue sensazioni di uscire finalmente. (Carlo Murzi)
Così, con queste parole, conclude il suo libro l'autore, con un elogio alla solitudine, che diventa compagna e musa delle proprie introspezioni: il luogo dove andare a scandagliare, a esaminare nel profondo, dove in quella conca emotiva più celata dell'essere umano, si nascondono le emozioni, le verità, i dubbi più reconditi dell'uomo , in quel luogo dove riflette ogni sentimento, ogni impulso e sensazione , dove ogni percezione prende ad avere profumo e rumore, colore e nebbia.
Lo spazio della solitudine, che spesso accompagna il pensiero e ne fa eco vibrante, specchio di un io interiore a volte non conosciuto ed imperturbabile sconosciuto anche al poeta stesso.
Un luogo dove l'incontro con sé stessi porta ad approfondimenti emozionali e a volte incompresi, anche per timore di conoscersi appieno e di non amarsi abbastanza.
La poesia di Carlo Murzi è una continua riflessione e ricerca del sé emotivo, uno stato di elaborazione al fine della vita stessa, di quell'essenzialità che accompagna l'uomo riflessivo e attento del mondo che lo circonda.
Una ricerca continua di risposte per avere un senso, una morale di un'esistenza spesso monocroma e statica dove frequentemente viene schiacciata da un'indifferenza con l'altro che non vede e non sente , chiudendo un dialogo che aprirebbe altrimenti mondi migliori.
Carlo Murzi con la sua lirica, accarezza con note delicate i ricordi, i dubbi, le certezze e le insicurezza che la vita ci impone passo dopo passo.
Troverà nel mare, risposte eterne, si lascerà trasportare dalle emozioni ch'esso gli stimola, nelle sue acque si farà travolgere dalla purezza di rinnovamento nello spirito e con forza riuscirà tramite immagini scritte a darci visione dei suoi pensieri e reminescenze, tracciando forte quelle SITUAZIONI DI PERCORSO di cui lui parla.
Ogni lirica si trasformerà in musica, in canto dell'anima, ne sgorgheranno parole pure e forti, come forte può essere l'impetuosità del mare.
Un walzer di colori e immagini delineeranno un movimento alle emozioni:
Da Nel cielo nebuloso
Nubi nel cielo
con linee a raggiera
dagli inerti colori
fuoco alternante
pronto ad esplodere
da un occulto riposo.

Versi che diventano visioni,istanti visti attraverso una scrittura scarna ed essenziale, l'immaginario prende forma e l'istante viene catturato dalla vibrazione che ne scaturisce immediata.
Poche essenziali parole che danno il senso di quell'emozionalità sentita dal poeta che attraverso l'uso della figura retorica (inerti colori-fuoco alternante- occulto riposo) ci regala il riflesso caleidoscopico della vibrazione emotiva sentita.
Un itinerario fatto di quesiti e asserzioni, di carezze e graffi, di verità e incertezze. Riflessioni di un uomo che attento e osservatore ci lasciano con enigmi e chiarimenti, considerazioni che attestano una certezza: Siamo umani e indistintamente fragili in balia degli eventi…


Monica Fiorentino
CENERE DI ROSE - Raccolta di poesie haiku - di Monica Fiorentino
ISBN: 978-88-96274-79-8 - Prezzo: 5,00 euro:

Monica Fiorentino è nata il 03/10/76 a Sorrento in provincia di Napoli.
Sue opere di poesia haiku sono state premiate in Concorsi Letterari in Italia e all’Estero e sono pubblicate su Antologie e Riviste del settore. E’ possibile collegarsi al blog de “Il Cantastorie di Terre Lontane” all’indirizzo www.lilithf.wordpress.com per leggere alcune delle sue Raccolte in “Haiku Sparsi - Versi in giro per la rete”. “Ai – Raccolta di poesie haiku” liriche haiku illustrate, è on line da leggere al sito www.solonews.it Una delle sue pubblicazioni “I diari del principe Desiderio - Raccolta di poesie haiku” è stata tradotta in lingua spagnola. “Sua maestà e l’esercito di cavallette - Raccolta di poesie haiku” è stata tradotta in lingua spagnola e in lingua francese. “Lo specchio di Hermes - Raccolta di poesie haiku” haiku in forma di diario è all’indirizzo www.projectmira.it Ha al suo attivo anche la realizzazione di un Audiolibro di genere haiku “Il pozzo degli angeli - Album di poesie haiku”. Sue mostre di liriche haiku dal titolo “Kappa – Mostra di poesie haiku” e “Cenerentola Scalza – Mostra di poesie haiku” sono state ospitate presso la Fumetteria Cartooncult di Castellammare di Stabia (Na).

Monica Fiorentino

LIRICHE NEL RICORDO di Eugenio BENTIVEGNA

Dalla presentazione: “L’importante non è vivere per sempre, ma creare qualcosa che viva per sempre”…
Ho preferito iniziare con questa citazione perché credo sia il modo migliore per rappresentare mio fratello Eugenio; egli ha senza dubbio “creato” e, in alcuni casi, “fatto nascere” in tutti coloro che gli hanno voluto bene, che lo hanno amato, qualcosa di speciale, qualcosa che vivrà in eterno… L’amore per ciò che egli è stato, il rispetto e la stima per quanto ha fatto e realizzato durante la sua vita, il ricordo dell’amore, di un amore speciale che solo lui conosceva… e l’amore che trasmetteva ogni giorno ai suoi meravigliosi figli.
Eugenio è vissuto amando… ha amato i suoi stupendi genitori, la sua famiglia, i suoi due fratelli: Carmelo e me. Questa sua raccolta di poesie è un’ espressione di un lato nascosto del suo carattere, il romanticismo: un aspetto che è sempre stato predominante in lui, sin dalla giovanissima età, ma che ultimamente aveva lasciato spazio a quelli che sono i nemici della vita, dei sentimenti, ossia: lo stress, le preoccupazioni, i problemi, i pensieri, le lunghe tristezze alternate alle brevi gioie ...

Claudio Bentivegna



IL CONTINUO PERCORSO ALLA RICERCA DEL MIO TEMPO di Denis RIVIERA
IL CONTINUO PERCORSO ALLA RICERCA DEL MIO TEMPO di Denis RIVIERA
ISBN: 978-88-96274-72-9 Prezzo: 12,00 euro
LETTERA A MIO FIGLIO

Ciao, sono tuo padre
ti ho messo al mondo perché
volevo una continuità e tanta voglia
di dividere il mio tempo con te
volevo averti per trasmetterti le mie passioni
per insegnarti le cose che so
e per vedere me piccino.
Non pensavo alle difficoltà adolescenziali.
Non sapevo delle carenze della scuola.
Non immaginavo della precarietà del mondo lavorativo.
Non avrei mai voluto ghettizzarti non potendo
darti il superfluo.
 

Non avrei mai voluto darti in pasto
ad una società così svuotata nei valori
mai avrei voluto coinvolgerti nei miei problemi
e farti vivere le mie incertezze
ma stiamo in guerra tra noi stessi
senza armi ma con azioni e pensieri
peggiori delle bombe
manovrati a piacere da pochi signori
che decidono il nostro futuro
distruggendo il presente
cancellando il nostro passato
Ma non dimentico i miei vecchi e i loro racconti
le loro paure ma le loro conquiste
i loro disagi ma le loro vittorie
 

E i loro valori li tramando a te,
obsoleti
ma validi nella contemporaneità
di una società così lontana da ogni sensibilità

scusami per il mio egoismo nell’averti voluto
perdonami per tutto quello che non potrò darti
ma l’amore quello
ci sarà sempre
tuo padre


Come il vento di Paolo Grecchi
COME IL VENTO di Paolo GRECCHI
COME IL VENTO

Come il vento,
le parole accarezzano,
lusingano,
seducono,
affascinano,
illudono,
ma...
nel vento si disperdono.

QUANDO IL GIORNO

Quando il giorno si spegne
lasciando il cielo rosso per il pudore,
si allungano le ombre indolenti della sera e,
nell’apparente immobilità del tempo,
il silenzio lievita nelle spirali infinite
di un acceso orizzonte e...
una nuova emozione
affiora sul pentagramma della vita
dove vibrano gli istanti non più segreti
che profumano di voglia di luce.

NOTTE STELLATA

Intrigante è il fascino di una notte stellata
quando il buio intenso del cielo
assume trasparenze quasi magiche
mettendo in risalto la luna
e le stelle che sembrano gettate lì,
alla rinfusa,
come una manciata di diamanti
ed il silenzio dominante
consente insolite scoperte
che lasciano a bocca aperta
perché la realtà si fonde con la fantasia
ed il tempo,
che si dilata fino a diventare infinito,
si apre a chi ne sa cogliere i messaggi
che riempiono il vuoto del presente.


Un serpente di bronzo di Agata Fernandez Motzo
UN SERPENTE DI BRONZO di Agata FERNANDEZ MOTZO - Prezzo: 8,00 euro
Un serpente di bronzo

Dalla schiavitù liberati,
da gran tempo gli Israeliti
dall’Egitto si erano allontanati.
La vita nel deserto era assai dura
e, nonostante la Provvidenza
li assistesse con quotidiana cura,
avevano perso la pazienza
e, contro Dio ribelli, rimpianto
nutrivano per quelli
dai quali erano scampati.
Da serpenti velenosi piagati,
il fio pagarono
dei loro peccati.
Mosè allora, per divino consiglio,
un serpente di bronzo fece elevare
guardando il quale
ottenessero i pentiti
la grazia di essere guariti.


Gesù nel Vangelo di Giovanni,
l’apostolo che della Passione
un quadro ci lasciò dei Suoi atroci affanni,
parla del serpente, ma sancisce
la divina discendenza
ripetendo agli increduli farisei
“Io sono” come la Voce del Padre,
disse a Mosè la prima volta
per farsi riconoscere,
quando gli Israeliti in sua assenza
fecero con un vitello d’oro
la prima rivolta.
Il serpente è lo stesso che più tardi
il profeta Isaia a un verme somigliò
profetizzando
come avrebbero ridotto il Messia.


 


Ma il serpente che ha da vedere col Messia?
Il serpente raffigura il peccato.
Incredibile, ma vero:
il Puro, il Divino, l’Immacolato
in questo mondo venne, Verbo Incarnato,
e per la nostra redenzione
i nostri errori addossò su di sé
e divenne peccato.
Guardando il Serpente innalzato
gli Israeliti ancora non hanno capito
che esso salvava
perché era lo stesso Verme
di cui ebbe visione Isaia,
lo stesso Crocifisso,
trasfigurato dall’umano peccato,
che, redenti, ci ha salvato.

Ma tu, uomo, che di pietra hai il cuore,
e confesso anch’io, senza falso pudore,
quando mai potrai capire
cotanto infinito, divino amore?


La foce dell'anima di Francesco Bartoli
LA FOCE DELL'ANIMA di Francesco BARTOLI
Prezzo: 12,00 euro ISBN: 978-88-96274-73-6

Vincitore del Primo premio sezione poesia al Concorso MARIO PANNUNZIO di Torino - anno 2011 -

Dalla quarta di copertina: Francesco Bartoli, residente a Reggio Emilia, dopo aver conseguito la maturità classica, frequenta ora la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dal 2005 è membro dell’Associazione Scrittori Reggiani.
Ha pubblicato tre raccolte poetiche, “INIZIA IL SOGNO”, nel 2006, “LO SCORRERE DI UN’ANIMA”, nel 2008 e “ALBA DI VITA” NEL 2010.
Nel maggio del 2009 è uscito il suo primo romanzo, “L’ANIMA OSCURA DEL TEMPO”(Serarcangeli Edizioni, Roma).
Sue poesie compaiono in parecchie antologie.
Ha partecipato a diversi premi letterari, ottenendo vari riconoscimenti, fra cui il Primo premio al Concorso letterario internazionale “Città di Lerici 2009”, il Primo premio assoluto al Concorso letterario internazionale “Prato-Un tessuto di cultura 2010”, ed il Secondo premio al Concorso internazionale di poesia “Val di Magra-Roberto Micheloni 2009”.

NOTA CRITICA DI ANNA MAGNAVACCA: “Che cos’è la poesia?” Un interrogativo, un rovello che ha convocato folle di esperti, al quale Francesco Bartoli ha risposto “La poesia è fardello e delizia dell’anima”.
Una via – dunque – quella della poesia impervia ma aperta a nuovi orizzonti, a momenti di intensa contemplazione attraverso la parola che diventa canto, ritmo e silenzio in una profonda dimensione etica.
In questa nuova raccolta, “La foce dell’anima”, Francesco si avventura nei meandri del tempo “…è la consapevolezza di esistere,/attorniati dal tempo,/nel senso del mondo…”(Il senso dell’anima) ; nelle vie del silenzio “Il silenzio è il tempo/ nella sua essenza,/ è il diamante non ancora intagliato,/è la pietra…”(L’anima del silenzio) ; nella infinita solitudine “Furioso silenzio,/ che ci scinde da noi stessi…” (La solitudine).
Il giovane poeta nei suoi versi invita alla Pace, all’Amore, all’Amicizia, a vivere la vita con la nostra parte più umana, con i sentimenti più puri “Rivelaci, pace,/la bellezza di ogni istante…” (Pax universalis).
Una silloge, “La foce dell’anima”, ben riuscita per temi e linguaggio. Il verso scorre piano, leggero, musicale nell’equilibrio fra ritmo e parola in atmosfere vive e palpitanti di immagini e vibrazioni del cuore che hanno radici nel profondo – intimo dialogo del poeta. E’ presente un intenso “labor limae” attraverso un iter di eliminazione e controllo attento della parola.
Se “La poesia nasce dagli istanti in cui leviamo il capo e scopriamo con stupore la vita”(C. Pavese), il giovane poeta ha scoperto la vita in tutti i suoi aspetti, e con questa nuova raccolta compie un passo decisivo nel suo “sentire poetico”.
Da “Inizia il sogno” (Il filo – 2006), prima silloge, il percorso di Francesco è stato di grande maturazione e stilistica e concettuale, insomma la sua poesia è diventata “maggiorenne”.


Qui fa buca Firenze
QUI FA BUCA - Pubblicazione dedicata a Firenze e al sociale - da un'idea pre Presidente C.S.C.A. il Fuligno, Andrea Bagnai
ISBN: 978-88-96274-75-0 Prezzo: 10,00 euro
Da una selezione curata da Marzia Carocci e Flora Gelli

Dalla presentazione di Andrea Bagnai: Da quando è cominciata l’attività al Centro socio culturale Anziani Il Fuligno, abbiamo adottato questo motto; le ragioni e i significati sono semplici, il Centro è collocato in Via Faenza 52 a Firenze, in pieno Centro Storico, nel rione adiacente Piazza San Lorenzo e il Mercato Centrale, dove fra numerosi banchi, o meglio dire, barroccini, il grido “qui si fa buca” si sentiva in tutto il quartiere in ogni momento della giornata a sottolineare che la persona (o più persone) che passando e soffermandosi ai banchi toccavano tutto, chiedevano di tutto, andandosene poi senza aver comprato niente! Così abbiamo pensato di premiare persone o attività, anche commerciali, con questo “motto esclusivamente fiorentino” che in qualche modo aiutano il Centro anche nel sociale.
Di fatto Il Fuligno, oltre che essere un punto di riferimento per la Poesia contemporanea, svolge anche una seria Politica Sociale a favore dell’Anziano principalmente ma anche in altri campi.
Non vogliamo lodarci troppo, ma vogliamo ringraziare privati e Istituzioni che ci hanno permesso di fare quel volontariato che ti dà una marcia in più!
Per l’uscita di questo libro, piccolo ma importante, con Poesie su Firenze, dobbiamo ringraziare il Quartiere 1 che ci ha fornito l’aiuto economico necessario per la pubblicazione che nel progetto originale era prevista ogni anno, ma tutto nella vita non si può avere e bisogna anche sapersi accontentare. Voglio ringraziare dal profondo del cuore le Poetesse Marzia Carocci e Flora Gelli per il grande supporto che danno, gratuitamente, allo sviluppo della Poesia nel nostro Centro.
Come Presidente ho il dovere di ringraziare anche le Socie: Laura, Cristina e Francesca perché aiutano il sottoscritto a supplire il lavoro quotidiano.
Non voglio dilungarmi oltre con la spiegazione di tutte le attività che svolgiamo, ma sento il dovere e l’obbligo, morale e sociale, di gridare alle Autorità competenti: “dateci più spazio per essere più grandi per la collettività.”

Dall’introduzione di Marzia Carocci:
Il centro socio-culturale anziani del “Fuligno” è situato in Via Faenza 52, a Firenze in pieno centro storico, è un luogo d’incontro, dove la condivisione, il rispetto, il volontariato, aprono la porta a tutti coloro che amano l’arte, il rapporto umano, la solidarietà e soprattutto il rispetto, dove qualsiasi persona di qualunque età, sesso, idea politica o fede religiosa ha il diritto alla parola e alla stima. Il Fuligno apre a più attività: SOCIALIZZAZIONE ANZIANI, ASCOLTO TELEFONICO, DISTRIBUZIONE VESTIARIO, INIZIATIVE TEATRALI / MUSICALI / CINEMATOGRAFICHE, RECITAL POETICI E CONCORSI LETTERARI, DISTRIBUZIONE ALIMENTI, ORGANIZZAZIONE CONVEGNI / MANIFESTAZIONI, CORSI DI PITTURA E MOSTRE PITTORICHE-FOTOGRAFICHE…
Il Centro rinnega ogni forma di violenza, di sopraffazione, imposizione e razzismo verso ogni essere umano.
Il presidente Andrea Bagnai, anche quest’anno come già in precedenza, con il contributo del Comune di Firenze, ha pensato di raccogliere in questo volume QUI FA BUCA, le poesie sulla nostra città che è appunto la bella Firenze e poesie sul tema sociale perché è soprattutto del sociale di cui il centro si occupa. Si parlerà di una Firenze di ieri e di oggi, di una città che regna e che cambia, di una Firenze che sogna e che dispera, le forme poetiche avranno più stili, poesie in metrica, in versi liberi e in versi sciolti, così come saranno espresse anche le poesie sul sociale. Questo volume non vuole essere una gara di bravi poeti, una competizione, ma un coro di anime che hanno la stessa voce, quella dell’amore, dell’unione, della passione per la parola e per il sentimento che nasce dal cuore. Se il lettore avrà colto l’emozione, l’introspezione, la vibrazione del cuore di ogni autore, sarà il nostro successo: quello di avere materializzato nero su bianco il pensiero più vero, più sincero ed eterno… quello della POESIA.


Poesie di Maryam Heidarzade
POESIE di Maryam HEIDARZADE

Dalla prefazione:È ovvio che i poeti ammirino la bellezza attraverso ciò che scrivono e Maryam fa la stessa cosa, con la differenza, però, che le sue parole hanno una dimensione e una forma, dando l’impressione di diventare un essere umano, fatto di carne e anima. Se ne innamora, le accarezza ogni volta che le legge. Possono diventare dei vegetali che nascono dal profondo del suo cuore, assumendo un carattere di unicità COME NESSUNO!
Sei come quell’onda paziente fedele al mare
generoso come il sogno
Quanto sei fresco e puro!

Maryam tiene le parole nella cassaforte del suo cuore e quando arriva la notte, mentre tutti dormono, in un silenzio che regala energia e ispirazione, le tira fuori e riesce a vederle con l’OCCHIO del cuore, attraverso la luce della luna e delle stelle scintillanti.

Stasera vorrei
dipingere i tuoi occhi nel cielo
e, se non mi guardi,
dipingere la dolcezza nel tuo sguardo.
Oh, se tu sapessi che non cambierei
i tuoi occhi con cento mondi!
E un’onda della tua treccia
non la cambierei con cento mari!

In questo modo diventa come un angelo, inizia il suo viaggio tra i versi e scopre le sensazioni nostalgiche di un viaggiatore.
Proprio per questo motivo conforta il suo VIAGGIATORE consigliandogli di NON SOFFRIRE!
Non soffrire viaggiatore perché anche noi, qui, siamo stranieri
Non soffrire viaggiatore, è brutto respirare quando si è lontani
Il viaggio è una prova, non una sciagura
ma io lo so quanto sei paziente
Vivo nella speranza che tu possa tornare per rimanere.
Nella sua cassaforte, l’autrice coltiva tutti i fiori rossi che esistono e li regala agli innamorati.
Come gelsomini nel giardinetto
Tu sei come la mia rosa nel quaderno.

Nelle sue poesie c’è un’armonia tale da rendere i versi una sorta di musico-terapia che curano l’anima di tutti gli innamorati.
Pur avendo un linguaggio poetico molto delicato, Maryam cerca di utilizzare spesso espressioni popolari, cosicché i lettori iraniani possano condividere e immaginare insieme a lei le sue esperienze.
Il suo pubblico è formato sia da adolescenti che da adulti, proprio in virtù della capacità, attraverso la poesia, di comunicare con tutti.
Negli ultimi anni, i suoi testi sono diventati una fonte per i cantanti iraniani, ragione in più per incantare il pubblico.
Trasmettere tutte queste belle sensazioni in una lingua lontana dal Persiano non è impresa facile; ma Puran ha cercato, con la sua abilità linguistica e con l’aiuto degli amici italiani, di renderle in un italiano il più corrente possibile!
Buona lettura!

Pirooz Ebrahimi
www.mahmag.org


Il signor G. - Poesie haiku di Monica Fiorentino
IL SIGNOR G. - Raccolta di poesie haiku di Monica FIORENTINO

Fra le mie gonne
petali di ciliegi.
- La primavera

Un tuo bacio.
Volo di aquiloni
nella mia bocca

Bianchi puledri.
Fra le verdi praterie.
La nostra poesia.

Esulta il tuo grembo
d’uomo: s’alza la danza
scandita dal mio cuore

Fra i papaveri
dondola la cicala.
- Vento d’estate

- Fiori d’arancio
Nel mio ventre
il nostro nido


Pioggia d'azzurro di Monica Fiorentino
PIOGGIA D'AZZURRO - Raccolta di poesie haiku di Monica Fiorentino

Sulle tue labbra
pioggia di ciliegi.
- La primavera

Volo di gabbiani.
Nei tuoi occhi il mio cuore
parla d’amore

- Carnaio d’asfalto
Petali di candide rose
il tuo pianto

Un tuo bacio.
Cavalli furenti
nella mia bocca

Nero stellato.
Su tela d’agosto
gocce d’estate

Fra le pieghe della mia
pelle: il buio e la scintilla.
- Il tuo cuore


ODI ALL'ADE di Vincenzo CAPODIFERRO
ISBN: 978-88-96274-71-2 - Prezzo: 15,00 euro

Vincenzo Capodiferro nasce a Lagonegro, in Basilicata, nel 1973. Dopo aver frequentato il liceo classico presso il Seminario Pontificio di Potenza, si laurea in filosofia all’Università di Roma “La Sapienza”. Nella sua permanenza in Lucania, a Castelsaraceno, svolge un’intensa attività culturale, collaborando con periodici locali, quali l’”Eco di Basilicata” di Lauria. Attualmente per lavoro vive a Varese. Tra i suoi lavori si segnalano: “Stralci e briciole di vita” (1997); “Una domenica di sangue. Terra e libertà nelle infime convalli lucane” (2002); “La dittatura di Dio. Libertà e dispotismo in Nicolas Antoine Boulanger” (2006); “Sentieri di giorni beati” di anonima religiosa (2008); “La città di Giove. Giorgio Gemisto Pletone e il disegno di riforma socialista e neopagana del secolo XV” (2010).


PAROLE NEL VENTO di Roberto BRUCIAPAGLIA
- Prezzo: 15 euro -

Raccolta di poesie e immagini (Fotografie di Fulvio Ferrero).
Parole nel vento

L’odore di salsedine
mescolato al fumo della vaporiera
penetra dalle fessure del finestrino
a rendere più triste il distacco.
Ansima il treno;
nel tramonto di un cielo di settembre
il senso di abbandono
delle cose che sono fuggite.
La sera versa lenta le sue ombre
e resta sul palato
un amaro sapore di solitudine.
L’anima è affranta dai rimpianti,
il ritmare dei sussulti sui vecchi binari
intorpidisce i pensieri.
Lieve e indistinta, rimane
l’immagine sfumata di ciò che hai lasciato.
Immobile ascolti
un’eco lontana che ripete
parole che hai gettato nel vento.


Cristalli di parole di Grazia Finocchiaro
CRISTALLI DI PAROLE di Grazia FINOCCHIARO - ISBN: 978-88-96274-65-1 Prezzo: 12,00 euro

Dalla prefazione di Marzia CAROCCI:
Entrare nel mondo poetico di Grazia Finocchiaro, è come tuffarsi nei colori più cangianti ed intensi della vita.
Dalle righe, scaturiscono fluenti le emozioni, i canti e le immagini che l’ autrice riesce a rendere visive mediante un linguaggio particolarmente descrittivo ed efficace ricco di figure retoriche.
Nel verde giardino della sua poesia, sbocceranno così fiori di zagara, si apriranno sogni, danzeranno amori e vi saranno maree, ma troveranno spazio i dolori, gli affetti amati e poi perduti, i ricordi nostalgici d’un tempo che fu e poi non più…
La capacità di rendere la propria introspezione materia visiva, è ciò che Grazia Finocchiaro riesce a comunicare, aprendosi ai lettori in tutta la sua verità, con le angosce, i disagi, le dolcezze, le emozioni e le amarezze di una donna che di vita vive!

Dalla poesia “Mare”:
Mare immenso mare
puoi raccogliere
tutti miei segreti e le parole
che oltre le tue salsedini
ho lasciato…

L’evocare ed affidare al mare, muto elemento di ascolto, testimone di emozioni, di segreti, essere in simbiosi con la maestosità e l’impetuosità dell’acqua e affidarsi ciecamente confessando le profondità dei propri pensieri, è un viaggio introspettivo, un viaggio interiore che porta alla conoscenza di un “io” a volte soffocato.
Il linguaggio è senza interposizioni, è diretto, privo di orpelli e inutili retoriche e banalità ormai obsolete.

Dalla poesia “Intreccio delle ciglia” (eutanasia)
Ho gridato quanto grande era l’urgenza
del continuare quella vita con appena
d’acqua un sorso e di cibo altra sacca
per alleviare l’eterna partenza…

Verso emotivamente forte, che ci parla del senso della vita e dell’impotenza umana di fronte all’evolversi di un processo inarrestabile, quello della morte.
Parole forti, quasi urlate dal senso di smarrimento di chi assiste qualcosa, e non più qualcuno.
Lacrime fra le righe, quando l’essere umano è ostacolato dal giusto e lo sbagliato, quando non vorremmo vedere quei corpi adagiati, immobili, inerti, idratati e nutriti in attesa di un non risveglio.
Un dilemma difficile che la nostra autrice, sensibile e attenta, ha voluto sottolineare con una lirica intensa ed emozionale.
I suoi versi c’invitano a profonde meditazioni, a riflessioni e a domande che spesso non trovano risposta, lasciandoci all’ attenta considerazione dei nostri limiti umani. L’ arte poetica nasce dall’incontro col proprio sé, dove non possiamo mentire, così come fa Grazia Finocchiaro, portando fuori dalla nicchia profonda dell’anima, i dubbi, le difficoltà e le certezze del nostro tempo.
La sua poesia è un viaggio dove tutti ne attingiamo, perché l’esperienza del vivere ci accomuna nell’unico cammino che conosciamo: l’esistenza terrena.
Ciò che la nostra autrice esprime, lo fa con garbo, gentilezza e amabilità, quasi con timore o addirittura la paura di frantumare i propri pensieri così come fossero fragili e delicati cristalli…
CRISTALLI DI PAROLE.


L'arredo del silenzio di Francesco Salvador
L'ARREDO DEL SILENZIO di Francesco SALVADOR - Prezzo: 10,00 euro ISBN: 978-88-96274-67-5

Francesco Salvador è nato a Vittorio Veneto il 10 Marzo 1957, abita a Padova dove insegna in una scuola primaria.
Ha esordito nel campo della Poesia nel 1984.
Fra i suoi libri pubblicati, si segnalano:
“Senza un cenno d’intesa” (1985); “Reti distese” (1988); “Dall’integro specchio” (1997); “Volo di una rondine” (2007); “Liriche scelte” (2009).
Tra i vari premi che ha conseguito, ricordiamo:
Premio “Voltaire” (1987); Premio “Poesie d’Italia” (1992); Premio “Atheste” (2008); “Ager Nucerinus” (Premio Speciale – 2009); “Premio Speciale della Presidenza per i venticinque anni di attività poetica” (Accademia “Il Rombo” – 2010). È presente con i suoi scritti in giornali, riviste, antologie, siti internet di letteratura.

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Lo specchio di Ermes, di Monica Fiorentino
Lo specchio di Hermes
Raccolta di poesie haiku
di Monica FIORENTINO

Sul mio seno
palpiti di ciliegi.
- La primavera

Campi di grano.
Il linguaggio degli angeli.
I nostri sensi.

S’apre la collina
fra filari di more.
- Il tuo grembo d’uomo

- Stridio di freni
Nei tuoi occhi di sole
si spengono le rose

Monica Fiorentino è nata il 03/10/76 a Sorrento in provincia di Napoli. E’ possibile collegarsi al sito www.maglibri.org per leggere on line “Ai – raccolta di poesie haiku”, “Nana – raccolta di poesie haiku”, “Shinnen – raccolta di poesie haiku” e “Tanka – tredici poesie”. Sue opere di poesia haiku sono state premiate in Concorsi Letterari in Italia e all’Estero e sono pubblicate su Riviste del settore. Sul suo profilo fb, facenti parte la collezione de “Le Quattro Stagioni” è possibile leggere “Natsu – raccolta di poesia haiku” (Estate), “Haru – raccolta di poesia haiku” (Primavera),”Aki – raccolta di poesia haiku” (Autunno) e “Fuyu – raccolta di poesia haiku” (Inverno). E’ possibile connettersi al blog de “Il Cantastorie di Terre Lontane” all’indirizzo www.lilithf.wordpress.com per leggere on line le raccolte “Pinocchio senz’ali – raccolta di poesie haiku”, “Cenere di rosa – raccolta di poesie haiku”, “Sakura – raccolta di poesie haiku”, “Hana – raccolta di poesie haiku”, “Alice senza più meraviglie – raccolta di poesie haiku”, “Come farfalle – raccolta di poesie haiku”, “Blu – raccolta di poesie haiku” e “Haiku Sparsi” versi in giro per la rete. Sue pubblicazioni di poesia haiku sono state commentate con lode dal grande poeta Abramo Martini ( Traversetolo (Pr) 09-09-1925 - Parma il 12-07-2006). “Sua maestà e l’esercito di cavallette – Raccolta di poesie haiku” edito per i tipi di ‘Carta e Penna Editore’ è stato tradotto in spagnolo ed in francese. Una mostra di sue liriche haiku dal titolo “Kappa – mostra di poesie haiku” è stata ospitata nella città di Castellammare di Stabia (Na).


I diari del Principe Desiderio di Monica Fiorentino
I DIARI DEL PRINCIPE DESIDERIO raccolta di poesie haiku di Monica FIORENTINO
LOS DIARIOS DEL PRINCIPE DESEO - Coleccion de poemas haiku di Monica FIORENTINO

Fra le mie righe
petali di ciliegio.
- La primavera

Dinanzi ai tuoi occhi.
Angeloscalzo il mio cuore.
Nudo di donna.

Sotto il tetto
nidi di rondini.
- Pioggia d’azzurro

Aggrappata
al tuo nome: tormento d’estasi
la passione

Entre mis líneas
pétalos de cerezo.
- La Primavera

Delante de tus ojos.
Ángeldescalzo mi corazón.
Desnudo de mujer.

Por debajo del techo
nidos de golondrinas.
- Lluvia de azul

Agarrada
a tu nombre: tormento de éxtasis
la pasión


Antologia del Concorso Artisti alla Ribalta
ARTISTI ALLA RIBALTA - - Antologia del premio -
ISBN:978-88-96274-64-4 Prezzo: 20,00 euro

l 22 maggio 2010 si è svolta, presso il Circolo Ricreativo e Culturale La Casa del Popolo di Sesto Fiorentino, la premiazione dei vincitori della Prima edizione del premio internazionale “Artisti alla Ribalta” organizzato da Gennaro Battiloro.

Desidero ringraziare, innanzitutto, le tante Amiche ed Amici-Artisti che sono venuti a Sesto Fiorentino da ogni parte d’Italia per partecipare alla prima edizione del mio Premio “Artisti alla Ribalta” e regalarmi, così, un’emozione che non dimenticherò mai e conserverò sempre nel mio cuore. Questo premio è nato proprio perché spronato ed incoraggiato dai miei Amici-Artisti che mi dicevano: “Ma, scusa, invece di fare tanto per i concorsi degli altri, che non ti sono neanche riconoscenti, perché non lo fai tu un concorso? Con tutti gli amici che hai in ogni parte d’Italia (ed anche all’estero) hai voglia del successo che avresti se organizzassi un concorso tutto tuo!” Ed allora mi sono deciso ad organizzare questo Premio Artisti alla Ribalta con tanta fatica, tanto impegno e tanti sacrifici. Naturalmente, proprio per rispetto e correttezza verso i miei Amici-Artisti, io mi sono completamente escluso da qualsiasi votazione o giudizio, affidando il compito ad una Giuria altamente qualificata, i cui componenti hanno dato una nota di prestigio al Premio stesso.

Gennaro Battiloro

Il volume raccoglie tutte le poesie e le opere pittoriche presentate al concorso.


Alla mia cara, dolce Mamma di Andrea Berti
Alla mia cara, dolce Mamma (Diario di una vita assieme) di Andrea BERTI

Dalla prefazione di Marzia Carocci:
Il poeta Andrea Berti, ci porta in un mondo dove l’emozione non ha retorica, un mondo generoso d’amore incondizionato di un uomo che ama senza riserve il ricordo vivido della propria madre.
Pagine emozionali dove l’autore esprime tutta la propria impotenza terrena al raggiungimento materiale di quella donna che lo ha concepito, amato e cullato.
Un uomo al quale mancano ancora le certezze, gli abbracci, il sostegno affettivo di colei che lo ha sorretto e protetto negli anni difficili dell’infanzia che l’autore ha vissuto, anni che amorevolmente la mamma, gli ha saputo alleggerire con l’amore senza riserva. Un vero monologo di rispetto, di tenerezza e malinconia, si manifesta fra le righe che il Berti scrive, righe che sanno di pianto, di ricerca, di premura.
Il lettore, si accorge del vuoto che spesso compare nei versi dell’autore, un vuoto incolmabile che è quasi un lamento, ma è anche un cantico, inno ai ricordi che affiorano, immagini distanti, carezze che ancora sono lievi e sentite sul volto ormai adulto. Voglia di tornare indietro, di riprovare quella sensazione di protezione, di buono, di caro, in una fase della vita dove spesso dobbiamo farci carico di responsabilità a volte pesanti e insormontabili.
Pagine di un diario, dove ci sono domande e risposte ancora da scoprire, una sorta di reminiscenza che ha una sola voce, fatta di desideri e attese, di quesiti sulla vita e sull’essenzialità di questa.
Un amore figliare, che va oltre il tempo, oltre l’età, oltre lo spazio. Sogni di un tempo passato, quando ad ogni ostacolo, ad ogni dubbio o timore c’era la certezza assoluta di un abbraccio autentico, caldo, amorevole e sincero, un abbraccio che resta ricerca continua ad ogni passo della vita.
La stretta di chi ci ama.
Andrea Berti, è un autore sensibile, che ha voluto, in memoria di sua madre, scrivere queste pagine, per poter materializzare il senso di quell’amore che non ha mai smesso di esistere.


Antologia del Concorso Prader Willi
Antologia del concorso letterario PRADER WILLI - Anno 2010 -Prezzo: 15,00 euro ISBN: 978-88-96274-70-5

Prader e Willi sono i due studiosi che, mettendo insieme un complesso di sintomi caratteristici che costituiscono il quadro clinico di questa malattia genetica rara, hanno per primi descritto la Sindrome. È una malattia genetica causata da un'anomalia a carico di un piccolo frammento di uno dei due cromosomi 15 e colpisce un bambino ogni 15.000 nati. Ulteriori approfondimenti su www.praderwilli.it. Ogni anno l'associazione Carta e Penna bandisce il concorso con scadenza 30 giugno. Il bando è disponibile su www.cartaepenna.it. In copertina: logo dell'Ass. Prader Willi


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