Libri di narrativa Poesie Saggistica



IL POZZO DEGLI ANGELI
Raccolta di poesie haiku di Monica Fiorentino

Sull’acqua
frulla la libellula.
- Quiete d’estate

Sul mio seno
si scalda la tua mano.
- Scalcia il cuore

Gocce di luna.
Come i girasoli.
Gli occhi tuoi.

Di nuovo luglio.
Mordono i ricordi.
- Stella cometa

Ad occhi chiusi
l’amore: il tuo cuore
la mia casa

Dietro i vetri
s’apre bianca la neve.
- Grani d’inverno


Di questa raccolta di haiku è stato anche realizzato un CD audio
per ulteriori informazioni scrivi all'autrice Monica Fiorentino


RICETTE E POESIE D'AMORE di Grazia Maria TARASCIO
ISBN: 978-88-96274-59-0 Prezzo: 15,00 euro

Grazia Maria Tarascio nasce a Torino nel 1962 dove vive tuttora. Ha sempre avuto la passione per la lettura, ma soprattutto per la scrittura. La poesia l’ha sempre affascinata fino a quando nel 2007 ha deciso di provare a cimentarsi come poetessa partecipando a dei concorsi. Il primo risultato lo ha ottenuto classificandosi terza al concorso Brevis, premio nazionale di scrittura essenziale della città di Babariga, nel luglio del 2007. A settembre ha ricevuto un premio al merito al concorso nazionale Olinto Dini della città di Castelnuovo di Garfagnana con la poesia Il Camaleonte.
I successi più importanti arrivano con due primi posti, uno al concorso di poesia della città di Albenga, premio Mara Giovine, e il secondo a dicembre con la casa editrice Graphe.it nel concorso dal titolo “EroticaMente”. Riceve altre menzioni di merito nei concorsi Le ali di Pindaro dell’isola di Procida e “Le fleur du mal” sempre con pubblicazione in antologie.
Grazia continua tuttora a scrivere poesie e qualche breve racconto, ma la sua massima aspirazione è riuscire a pubblicare un’intera raccolta.
Ci è riuscita nel 2008 con la collezione di poesie “Ho sognato l’amore, aveva i tuoi occhi” edito da Carta e Penna Editore.

Hanno scritto di lei:
“Nelle poesie della Tarascio le illusioni e gli accadimenti hanno lo stesso filo conduttore; le “opinioni” e la realtà del tempo! Impercettibile ma concreta, astratta ma sferzante. Dove il destino del vissuto cattura delicatamente la sinfonia del voler essere… dello stesso Essere, ancorandosi nelle frenesie d’incancellabili e mai perdute estasi.
Io vivo, sussurra e grida l’Autrice, anche se la distanza dal sogno vorrebbe impedirle il respiro d’intime capacità esistenziali, perché in Lei, innata è l’impronta di delicato e inconfutabile sigillo; pensiero e perfezione di sua dignitosa inquietudine”

Gastone Cappelloni


Voglio dedicare queste mie liriche a coloro che mi hanno sostenuto con la loro presenza nei momenti più critici della mia esistenza.
Sotto l’impressione delle mie esperienze, racconto le emozioni di giorni dove sono due le più forti esperienze di questo mio viaggio di vita: la durezza di un conflitto interiore e i segni di tranquillità ricevuti come doni.
Tutti noi sentiamo un profondo bisogno di qualcosa di bello (fortunata sono, perché posso contare sull’amore dei miei due figli) e di nuovo, in ogni circostanza allora ci deve essere spazio per la qualità e per il rigore, e l’amore sa esigerli.
La nostra condizione umana è sempre una storia di amore e tenebra, ma da loro ho scoperto indizi di speranza.

CAROLINA

Che pazienza Carolina,
alta longilinea,
ascolta le mie aspirazioni,
di individua
tarpata da un sistema
di un destino che possiede
la mia vita dalla nascita alla morte.

Le mie potenzialità,
prima soffocate, emarginate,
ma come venuta appositamente
per rivelarmi “nascoste verità”
sulle quali concentrare
le speranze e i sogni,
annullare così
timori e angosce
che limitano la mia personalità.

Impulsi ho ricevuto
con determinazione
al coraggio e al cervello,
cercando di affrontare ostacoli
praticamente insuperabili.

Tornando a casa,
a volte l’esultanza del momento svaniva,
sopraffatta dalla dura realtà,
ma domani è un altro giorno,
un’occasione favorevole fiorirà.


STELLA SPLENDENTE di Flora GRAVINA - Silloge poetica -
ISBN: 978-88-96274-61-3 Prezzo: 10,00 euro

“Prisma splendente”... con tutte le sue sfaccettature che, quando colpito dal sole, riflette la luce in vari colori e sfumature, come un diamante. Questa è la definizione calzante per la seconda raccolta di poesie di Flora Gravina in cui l’incanto del linguaggio antico ed allo stesso tempo moderno, assieme alla maturità espressiva, esaltano la bellezza della natura, l’amicizia come dono del cuore e l’amore che canta un inno di lode al pianeta “Meraviglia Donna”. La sua fantasia ci trasporta in spazi surreali che suscita forti emozioni unendo con il suo alto lirismo la realtà al sogno, la natura a Dio, l’amore di donna al suo uomo, sensualità e dolcezza femminile in un inno alla vita e speranza con un canto d’amore totale e trascendentale che ci mette a contatto col Divino.

Carla Conti Baker


VIOLE E MIELE di Monica FIORENTINO - Raccolta di poesie haiku

Sul selciato
strofe di primavera.
- I ciliegi

Un tuo bacio.
Piume d’angelo.
Controvento.

Campi di giugno.
Nel mio grembo di donna.
- I papaveri

Al buio.
Fiori d’arancio.
- La tua pelle

- Estate
Petali di viole
nella tua bocca



VIOLA DI PASSIONE di Andrea BERTI
Itinerario attraverso gli anni di una Magica Squadra
- Prezzo: 15,00 euro

“La cosa più importante, credo, sia il sentimento che lega una persona all’amore per la propria squadra: è una delle cose più forti, una delle più grandi fedi e grandi ideologie che possa legare una persona a qualcosa... Quando è vera, questa fede si acquisisce da piccoli, un po’ come il Battesimo o meglio come la Cresima. Essere tifosi comporta un grandissimo amore, ma anche sentimenti contrapposti, contraddittori....” Così mi diceva Antonello Venditti in un’intervista che fu poi il pernio di un libro (“Correndo correndo... fra calcio e musica”), scritto in collaborazione con mio figlio Luca e con lo stesso cantautore romano.
Credo che questa definizione del tifoso trovi piena rispondenza nell’amore di un poeta-tifoso come Andrea Berti, il quale da anni ormai sublima la propria passione in frammenti poetici, grondanti un affetto smisurato verso la “magica viola” ed ogni suo giocatore. E’ vero, aggiungeva il grande cantautore, che non è detto che la squadra del cuore debba essere quella della propria città, ognuno può scegliere i colori a lui più cari, ma quando il colore prescelto coincide con l’immagine della propria città, il senso di appartenenza diventa di totale abbandono, come ad esempio, si poteva cogliere nei versi del grande Umberto Saba che alla sua Triestina dedicò una celebre poesia: “Anch’io tra i molti vi saluto, rosso alabardati, sputati dalla terra natia da tutto un popolo amati...”
In Saba come in Berti, qualsiasi amarezza o nota critica, spariscono, il suo diventa un interminabile canto d’amore, nel quale anche i “brocchi” o “pacchi”, come spesso si dice, diventano eroi solo per il colore che indossano. Il suo è un abbraccio totale, rivolto a quei calciatori di classe che hanno fatto grande la squadra e portato in alto il nome di Firenze: e il pensiero corre al mitico 10 (“il suo nome è solo uno, Antognoni e più nessuno”), al “divin codino”(“ i suoi piedi son magia i suoi gol poesia”), o al “Re leone” (“capelli biondi e sguardo fiero, corri sempre come un guerriero”), agli allenatori che hanno lasciato un segno indelebile (oggi Prandelli, ma è già ieri), ma anche a coloro che senza essere mitici hanno legato il loro volto, il loro modo di giocare, la loro dedizione all’affermazione dei colori viola: sia il Livera o il danesino, o Ufo, insomma giocatori che hanno scelto altre strade, costituiscono le tessere di quel!’ inconfondibile mosaico che, attraverso il tempo - ma la carrellata di personaggi ci parla delle ultime Fiorentine - da volto e spessore al mitico e immutabile colore viola, nel cuore candido e generoso di Andrea.
Questa raccolta di poesie (gli aspetti stilistici mi appaiono secondari), si distingue anche per un altro motivo: altri di ogni giocatore o mister o dirigente, si fa un breve e schematico ritratto, cogliendo con esattezza le sue caratteristiche umane e di atleta: è come se dietro ogni figurina Panini vi fosse la descrizione del giocatore. Ecco, queste pennellate in forma poetica sono come tante figurine dedicate alla Viola. E per questo, quasi da collezione.

Marcello Lazzerini


NELLA MALINCONIA DEL TRAMONTO - Silloge poetica di Mario BELLO - Prezzo: 13,00 euro

CHE COS'È LA POESIA?
Per Francesco De Sanctis, nei saggi critici: “La poesia è la ragione messa in musica”.
Benedetto Croce inizialmente la concepì come “poesia pura”, poi come “intuizione lirica”, agganciandosi alla concezione Romantica di Edgar Alan Poe, infine la intese come “intuizione cosmica”, volendo dire che la poesia, pur essendo espressione di un sentimento individuale, contiene però un riflesso della vita universale nel quale ciascun uomo può riconoscersi.
Più “illuminanti” sono le definizioni date alla Poesia dagli stessi poeti:
“Poesia è malattia” - Franz Kafka.
Per Umberto Saba: “Cos’è in fondo un poeta? …è soprattutto un bambino che si meraviglia di quello che accade a lui stesso diventato adulto”.
Per Eugenio Montale, in “Non chiederci la parola” (in Ossi di seppia, 1925) esprime appieno la sua idea di poesia:
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

“Proprio la linfa del «secco» ramo, ed essa sola, alimenta in Montale il fiore della poesia”
osservò Alfredo Gargiulo nella prefazione all’edizione del 1928.
La più moderna definizione di Poesia è quella che troviamo su Internet, in wikipedia.org/wiki/Poesia:
“La poesia è l’arte di usare, per trasmettere il proprio messaggio, tanto il significato semantico delle parole quanto il suono ed il ritmo che queste imprimono alle frasi: in ciò, la poesia ha in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo in maniera più precisa di quanto faccia la prosa.”


ARSON Silloge di poesie piemontesi di Guido BAVA

COL BEL SEUGN

Fermé col bel seugn
ch’a l’à dame l’ goj
da torné ‘n poch masnà
a core felice
con mama e papà
ant ore lontan-e
e mai dësmentià,
epura, ant ël seugn,
ij t’ yere nen ti,
mè amor, ma vita
e mè anfinì,
ancora da mnì
a ij ero coi temp
dle gioie, i dolor
e ancora lontan
i dì d’ nostr amor…
Corègio col seugn
e t’ buto cò Ti
per vivlo për sempre
con lor e con ti…!

I PASSARÓT E LA LUN-A

Tute le sèire, ansì,
volava l’ passaròt
vers ël pijolé dël nì
e, ant le boce slargà,
posava l’ verm
për pasié la gran fam
peui, na stissa
dla prima rosà,
colava ant ij bech
për calmé la gran sèit.
La prima lun-a vardàva
antànt che l’ silensi
ëd cola neuit,
coma ën càod linseul,
su d’ lor a calava…

NË SGUARD

Në sguard,
në slusié d’eui celést
përdù ant un gran cel,
mach në sguard
ch-a ven dal passà
sensa n’ nom,
sensa d’ parole
forse mach ëd amor
dësmentià


... E IL MIO TEMPO PASSA - Silloge poetica di Guido BAVA

31 DICEMBRE

31 dicembre,
un altro anno è passato,
altri mesi, tanti giorni
assommati al mio tempo,
al mio, già lungo vissuto.
Stessi luoghi,
stesse e nuove persone,
a ripetere gli stessi atti,
le stesse parole…
Inesorabile passa il tempo
falcidiando cose e persone
e riducendo il mondo
di amicizie rare,
di genti appena conosciute,
di persone care…
Su me già incombe
l’ombra della sera
poi scenderà la notte
profonda, eterna e nera…

COME VORREI…

Il borbottare del fuoco,
i rumori del mondo
che scemano poco a poco,
soltanto il mio respiro
poi…il silenzio.
E vorrei perdermi
e, nel medesimo momento,
fuggire come davanti
ad un pericolo incombente….
Mi mancano gli echi
della tua esistenza,
il sentirti vicina in questa casa
ma tu non sei qui
come vorrei…!

E LA NEVE SCENDE…

E la neve scende
come polvere impalpabile
che tutto imbianca:
le strade, i tetti delle case,
i rami stanchi dell’inverno,
i cuori della gente.
Io, stretto nel mio angolo
dello studio,al caldo,
guardo ed il pensiero vola
alla gente vagabonda
e sola, in questo bianco
freddo, senza un tetto
e nessun che la consola.
Vorrei dividere il mio bene
con chi ciò soffre
e stare a lui vicino
ma troppi sono gli anni
che mi ha donato il destino
e non mi resta che il donar
qualche soldino …..


UN MONDO DI POESIA di Chiara DE NICOLO'
- Silloge poetica - 12,00 euro

Clara De Nicolò è nata a Bari il 6 luglio 1944 ma già in tenera età si trasferisce con la famiglia a Torino. Ultima figlia di una bella famiglia numerosa, cresce serena e amata. Interrompe gli studi commerciali, inizia a lavorare e diventa un’affermata parrucchiera.
Si sposa e diventa mamma giovanissima di Davide e Francesca, che sono la sua vita.
Affronta con tenacia ciò che la vita offre e non demorde mai, anche nei momenti più difficili; è un’ottimista, comunicativa e solare, sensibile e poliedrica; ama la natura, gli animali… la vita! Ha una grande passione: scrivere poesie… per hobby, quando vuol far parlare il cuore; è un sogno che ha chiuso in un cassetto; poi un giorno, per caso, nel 2009, una giornalista legge quelle poesie e la spinge a partecipare a dei concorsi letterari. E così Clara De Nicolò partecipa al concorso internazionale Prader Willi e vince una menzione d’onore con la poesia Testamento biologico, Ulivo della mia terra e Terremoto in Abruzzo. Poi vince al concorso Profumo d’Antan una nuova menzione d’onore. Il cassetto si è aperto… lei spera nel suo grande sogno… ed i sogni, a volte, si avverano!


LA VITA TRA L'AMORE E LA MORTE E LA RICERCA DELLA FEDE di Denis RIVIERA - Prezzo: 12,00 euro

La silloege poetica di Denis Riviera si divide in tre sezioni dedicate rispettivamente all'Amore, alla Morte ed alla ricerca della Fede.

AD UNA MAMMA
Quando non c'è più la mamma è un'altra cosa
quando non c'è più la mamma ti si ferma il respiro
il cuore rallenta
chi ti ha dato la vita non c'è più
ma nel cielo una stella nuova comparirà
gli occhi s'illumineranno
chi ti ha dato la vita
ora
t'indicherà il cammino.


SCORIE di Vittorio "Nino" MARTIN - ISBN: 978-88-96274-50-7 - Prezzo: 5,00 euro

Dalla quarta di copertina a cura di Giuseppe Lisjak: Pittore, scultore, poeta Vittorio “Nino” Martin nasce a Stevenà di Caneva (PN) nel giorno di S. Lorenzo dell’anno 1934 da Giovanni e Ida Michelin ed è il secondogenito dopo la Nina e prima di Esa e Franco. Un’infanzia normale che però, fino dalle scuole elementari, lascia intravedere una certa vocazione artistica. Negli anni dell’adolescenza apprende il mestiere del calzolaio dal padre Giovanni, un provetto artigiano, anzi un artista, mentre la mamma Ida è casalinga ma è capace anche di cucire e ricamare, attività che saranno riprese dalle sorelle. I primi passi da pittore avvengono guidati da un “maestro” del paese, Giovanni Masutti.
Negli anni 60/70 emigra in Francia, a Parigi dove frequenta alcuni circoli culturali ed incoraggiato da molti artisti si incammina su una strada propria con un’impronta particolare, uno stile nuovo, un’arte apprezzata nelle gallerie, modellata in una miscellanea di colori che polarizzano l’attenzione sulla nitidezza e sulla precisione dei particolari che danno luce e poesia all’opera.
Parallelamente nasce anche l’amore per la poesia. Affronta gli argomenti più disparati, la natura, la grazia femminile e la sensualità (che sono ispirazioni dominanti), il bene e il male del mondo che cambia.


GOCCE DI VITA di Arcangelo GALANTE - Prezzo: 10,00 euro

Arcangelo Galante è nato nel 1971 ed ha vissuto per molti anni a Milano.
Per puro diletto, convivendo con la sua sensibilità e passione artistica che era presente già negli anni della sua formazione scolastica, ha scritto poesie, mai pubblicate finora. Pur coltivando pochi rapporti sociali veri, genuini e discreti, ha sempre desiderato far conoscere la sua breve raccolta di scritti poetici.
Anche se sconosciuto, la storia di un poeta è narrata attraverso le righe delle sue liriche. Ciò che viene scritto è dettato dalla propria sensibilità e riporta interamente la personalità dell’artista più di quanto possano esprimere le parole. Nel presente vive a Crema, un piccolo centro della provincia di Cremona e, nel momento dell’ispirazione, continua a scrivere per soddisfare questa sua personale passione.


UN TRATTO DI TEMPO di Miriam DE MICHELE - Prezzo: 8,00 euro

Dalla prefazione di Giovanni D'Amiano: "Il mondo esistenziale di Miriam è “guardare oltre”, non piegarsi agli schemi troppo spesso di finzione dei più, e, soprattutto, non lasciarsi spingere “fuori dagli schemi”, ai margini della vita, dal mondo crudele, in specie nei confronti di chi, per sua fragilità, non può tener testa alla filosofia imperante di prevaricazione e di dominio sugli altri, ad ogni costo e con ogni mezzo. In realtà, la fragilità di Miriam non è un problema fisico, ma nasce dalla sua innocenza, dal suo bisogno di vita retta, serena, in cui poter coltivare l’amicizia, la poesia, la lentezza e la curiosità proprio del poeta, che ama viaggiare per emozionarsi e stupirsi, poiché “ il mio cuore viaggia/ e non teme distanze”. Questa che è la sua forza: “io sono figlia di una dimensione diversa,/ magari un po’ persa,/ che cerca di dare una spiegazione ad ogni cosa,/ e vive sperando di far qualcosa.”. La sua dimensione d’animo curioso e buono, che cerca di capire gli altri, i loro bisogni, e che “vive sperando di fare qualcosa” per rendere la loro vita più serena e leggera, è il vero suo punto debole in un mondo brutale, consumistico e cinico, dove “Purtroppo si vive gareggiando”. Nascono da tale inconciliabile contrasto la insicurezza, la inadeguatezza, la paura, per cui “ ormai è una fatica affrontare la vita,/ non so se vivere o morire”; “fatta di mare,/…e fatta di sole,/ … c’è una parte nascosta,/…/ è la parte più buia,/ lì si sentono i lupi,/…/ lì non si sente l’odore del mare”.


ROVESCIO DI RICAMO di Mariangela BIFFARELLA - ISBN: 978-88-96274-55-2 Prezzo: 6,00 euro

Mariangela Biffarella ha vinto, col racconto Michela, il secondo premio della sezione narrativa a tema della sesta edizione del Premio Letterario Internazionale Prader Willi - Anno 2009 - e questo libro è il premio che l’Associazione Carta e Penna, promotrice del concorso, ha messo in palio. Il concorso letterario internazionale Prader Willi è stato bandito dall’Associazione Carta e Penna al fine di sensibilizzare e far conoscere la Sindrome ad un pubblico sempre più vasto.
L'autrice è nata in Sicilia, dove vive e insegna. Ama la vita semplice e la natura incontaminata, il nuoto, la musica, la pittura e, naturalmente, la letteratura e la poesia. Ha al suo attivo numerosi premi e riconoscimenti letterari, nazionali e internazionali . Le sue opere sono inserite in molte prestigiose antologie. Nel dicembre del 2007, ha pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Sommesse voci della mia terra, per i tipi dell’ARACNE di Roma; nel gennaio 2009 ha visto la luce una storia per ragazzi dal titolo Zero + Uno = Otto, pubblicata e distribuita per la Scuola Secondaria di Primo Grado dalla Medusa Editrice di Marsala.


SCHEGGE DI RWANDA di Andrea FIGARI - Prezzo: 11,00 €.

Andrea Figari, nato a Torino il 21 gennaio 1983, ha conseguito la Laurea specialistica in Giurisprudenza presso la Facoltà di Torino nell’ottobre del 2008.
Dopo un’esperienza, una solita odierna “giovanile esperienza” di stage, ha avuto l’opportunità d’intraprendere un percorso di tre mesi in terra d’Africa.
A seguito di questo percorso nasce Schegge di Rwanda, dedicato agli amici e agli sguardi incontrati, ai quali sarà devoluto anche parte del ricavato.
Schegge di Rwanda è la sua seconda pubblicazione. Con Carta e Penna ha infatti pubblicato precedentemente, nel maggio 2009, Sentieri d’Esperanza.
Per richiedere il libro inviare una mail all'Autore Andrea Figari


DI POESIA HO VISSUTO di Marzia CAROCCI - Prezzo: 12,00 €.

Dall'introduzione dell'autrice: Ci troviamo spesso, durante il cammino della nostra vita, a doverci soffermare, anche se semplicemente per un istante a riflettere; in genere lo facciamo quando qualche cosa ci ha turbato o colpito, nei momenti più dolorosi o critici. Bene, io alla soglia dei quasi “50” mi sono soffermata ed ho tirato le somme.
Nella memoria di mezzo secolo di vita, certe situazioni, immagini, dolori e circostanze, segnano inevitabilmente il nostro viaggio terreno. Ci sono stati vari episodi che, anche se non vissuti direttamente, li ho sfiorati per conoscenza. Devo dire che alcuni di questi avvenimenti mi hanno lasciato un’indelebile cicatrice nell’anima.
Non so bene se, per emotività, per impressionalità , o se unicamente per spirito di osservazione, alcuni di questi fatti, mi sono rimasti dentro e hanno forse migliorato, o peggiorato il mio carattere, sicuramente l’hanno modificato.
Quello che è assodato è che certe situazioni, mi hanno resa più attenta e più riflessiva sul mistero del nostro esistere, dando peso a certe azioni, e meno senso alle altre.
La vita comunque non è mai apprezzata abbastanza, non è soppesato il suo valore, la sua importanza, spesso ci dimentichiamo di “vivere”.
Siamo tutti troppo presi ad aspettare un domani migliore, non riuscendo mai ad assaporare pienamente il presente, i momenti che passano veloci senza sentire la corposità d’un vissuto che va via.
Perdiamo così istanti importanti, secondi che potrebbero appagarci appieno.
Io stessa ho sempre detto “domani”… ed oggi, che mi soffermo un po’ di più, mi rendo conto di ciò che ho perduto, di quello che avrei potuto fare, le parole che avrei potuto dire, magari a chi non c’è più, a chi forse si aspettava qualcosa da me.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice Marzia Carocci


SUA MAESTA' E L'ESERCITO DI CAVALLETTE - Raccolta di poesie haiku di Monica FIORENTINO

Monica Fiorentino è nata il 03/10/76 a Sorrento in provincia di Napoli. È possibile collegarsi al sito www.maglibri.org per leggere on line “Ai – raccolta di poesie haiku”, “Nana – raccolta di poesie haiku”, “Shinnen – raccolta di poesie haiku” e “Tanka – tredici poesie”. Sue opere di poesia haiku sono state premiate in Concorsi Letterari in Italia e all’Estero e sono pubblicate su Riviste del settore. Sul suo profilo fb, facenti parte la collezione de “Le Quattro Stagioni” è possibile leggere “Natsu – raccolta di poesia haiku” (Estate), “Haru – raccolta di poesia haiku” (Primavera),”Aki – raccolta di poesia haiku” (Autunno) e “Fuyu – raccolta di poesia haiku” (Inverno). È possibile connettersi al blog de “Il Cantastorie di Terre Lontane” all’indirizzo www.lilithf.wordpress.com per leggere on line le raccolte “Pinocchio senz’ali – raccolta di poesie haiku”, “Cenere di rosa – raccolta di poesie haiku”, “Sakura – raccolta di poesie haiku”, “Hana – raccolta di poesie haiku”, “Alice senza più meraviglie – raccolta di poesie haiku” e “Haiku Sparsi” versi in giro per la rete. Sue pubblicazioni di poesia haiku sono state commentate con lode dal grande poeta Abramo Martini ( Traversetolo (Pr) 09-09-1925 - Parma il 12-07-2006). Una mostra di sue liriche haiku dal titolo “Kappa – mostra di poesie haiku” è stata ospitata nella città di Castellammare di Stabia (Na).
Le poesie sono state tradotte in spagnolo ed è in preparazione la versione in francese.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice Monica Fiorentino


IL CORRIDOIO di Achille CAROPRESO
ISBN: 978-88-96274-48-4 Prezzo: 5,00 euro

Dlla prefazione dell'autore: Il corridoio – sempre quel corridoio in perenne penombra - è stato per alcuni anni un sogno, anzi un incubo: il luogo stretto e semibuio da me attraversato tra scaffali di libri impolverati che coprivano le intere pareti, salottini con poltrone anch’esse impolverate, di velluto sbiadito, seminascoste in grigie rientranze; così per metri e metri: avete presente le immagini di L’anno scorso a Marienbad ? (Alain Resnais, 1961)
Mano a mano che mi avviavo verso quella che ritenevo essere la fine del corridoio, iniziava, però, un disordine inspiegabile: i libri si ammucchiavano dinanzi a me, le pareti si stringevano sempre più, cumuli di mattoni mi impedivano di avanzare, e così - in mezzo a tanto disordine - non potevo raggiungere la fine del corridoio, la mèta. Un incubo, dicevo, sino a quando un amico psichiatra, al quale rivelai il frequente sogno, me ne spiegò il significato: era - quell’incubo - la reazione dell’inconscio alle frustrazioni che hanno costellato la mia vita. Che poi il benedetto corridoio fosse oniricamente ed alternativamente collocato in un austero ma decadente palazzo di Milano o Bologna, penso che al lettore non interessi più di tanto o, forse, lo comprenderà intuitivamente. In seguito al colloquio con l’amico psichiatra, quel sogno non è più tornato: definitivamente morto oppure soltanto nascosto, come un virus, non però nei gangli dell’organismo bensì in qualche meandro della psiche.
Il corridoio, quindi, come metafora della vita: un inizio, un avvio di solito luminoso e ricco di speranze. Procedendo accade che la luce si faccia flebile, spenta; giunge filtrata da scuri, tende spesse e pesanti, e più non scalda. La polvere si addensa intorno e su di noi; fortunatamente, piccoli salottini laterali consentono il riposo, offrono un sollievo alla fatica di vivere. Quando si riprende il cammino è già trascorso tanto tempo ed il corridoio è sempre più stretto; sul pavimento si accumulano oggetti di inciampo e allorché arriviamo al punto che riteniamo essere la fine del corridoio… siamo sicuri di essere arrivati proprio alla fine, alla luce, oppure è quello soltanto il punto massimo cui siamo stati capaci di giungere con le nostre povere forze?
Le poesie che seguono descrivono il corridoio della mia vita, tra luci soffuse ed ombre. Non ho altra pretesa.

L'autore ha vinto la pubblicazione di questo libro vincendo la selezione editoriale indetta dall'Ass. Cult. Carta e Penna nel 2009.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autore Achille Caropreso


GOCCE DI Bruna MURGIA - Prezzo: 12,00 euro

Bruna Murgia è nata in Sardegna, a Sant’Anna Arresi, nel Basso Sulcis Inglesiente, quando ancora i nativi erano registrati presso il comune di Giba (CA). All’età di otto anni si è trasferita a Teulada con la famiglia. Da molto tempo vive e lavora a Torino come insegnante nella scuola primaria.
Scrive per passione e solo di recente ha deciso di dare alle stampe alcune delle sue opere. Ha partecipato con successo ad alcuni concorsi letterari nazionali ed internazionali, al suo attivo ha due romanzi e alcune pubblicazioni in diverse raccolte di poesie, aforismi e favole.
“Gocce” rappresenta solo una piccola parte delle poesie scritte dall’autrice molti anni fa, in esse si leggono aspetti caratterizzanti della stessa che ha “fatto tesoro” degli insegnamenti ricevuti e ne conserva l’autenticità nei sentimenti. Fortemente legata alla Terra natia e agli affetti famigliari, guarda al proprio vissuto in modo schietto, lo osserva, unitamente ad alcuni contesti del presente, e ne trae immagini autentiche che diventano versi liberi, fatti di impressioni ed emozioni raccontati senza retorica, e li traduce nella sua lingua, così come la conosce.

F. M.


OLTRE L'ORIZZONTE di Maria MATHI
Raccolta poetica - Prezzo: 15,00 euro

Dalla prefazione del dr. Cav. Flavio De Gregorio
Scrivere un testo, critico o biografico, narrativo oppure descrittivo, o attinente comunque a formulare un pensiero vero e volto a identificare la personalità, l’estro di una persona nell’appagante visione interiore della sensibile nota sensitiva, condizionata da intelligenza e percezione considerevoli; pone il critico, lo storico, a confrontarsi per meglio reagire innanzi alla meravigliosa pulsione evocativa che tali poesie, nate a molteplici domande e pene, dal desiderio di scoprire e vivere nel quieto tessuto intimo, possono offrirne il “succo vitale”, per originare l’attrazione del verso nell’era visiva di una donna che, anche nel suo nome d’arte “Mathì”, si mostra autentica autrice di poesie e racconti, ritratti e dipinti, angeli dipinti nelle chiese livornesi per meglio alimentarne l’essenza stessa della vita e del suo medesimo istante creativo che viene a generarsi sempre a seguito dell’approfondimento riflessivo sviluppato dopo tanto Training meditativo a meditazione spirituale, verso sensazioni e rivelazioni personali, da cui è reattivo il sussulto e il sentimento poi nutrito da silenti accorgimenti avvertiti da Maria Mathi, in seguito alla propria intesa e definita volontà di accostarsi alla meditazione per generare il soave pensiero liberatorio attinente alla sua stessa profondità dell’anima e del “riempimento” di essa proprio attraverso i versi e gli ascolti interiori. Per tale esempio di annunciazione letteraria, sono ben lieto e alquanto onorato, presentare la raccolta di nobili poesie, pensate e scritte dalla nostra Maria Mathì,la quale, annovera la semplicità della vita e le sue esternazioni in classici momenti, dai cui tratti personali, si può magistralmente assistere a come una persona, Maria Matti Mathì, può effettivamente essere “Nuova e Risorta dal Dramma” che, talvolta, purtroppo, su tutti noi incombe e si insinua con il dolore viscerale e la sofferenza estrema di natura psicologica. La visione della vita stessa pare andare via via spegnendosi ma ecco!, al momento della passione è la fine... grazie a Dio... e alla sua grande Misericordia, possiamo rialzarci sempre e in qualsiasi momento abbiamo il potere di riattivare quella sorte di Luce e di potenza Divina spenta dalla nostra poca Fede....


L'AMORE NON È UN ATTIMO di Paolo GRECCHI
Silloreg poetica - Prezzo: 5,00 euro

L'AMORE NON È UN ATTIMO

in un caldo letto, tra candide lenzuola e morbidi cuscini,
i nostri corpi sono sempre più vicini.
Accarezzo i tuoi capelli delicatamente,
poi la mano scende giù lentamente.
Il tuo seno è lì, invitante:
lo bacio… il respiro si fa ansimante.
Le mie labbra sfiorano la tua pelle dolcemente,
giù, sempre più giù, appassionatamente.
Il tuo corpo freme,
la tua bocca geme,
la passione ci travolge,
la frenesìa amorosa ci sconvolge.
I corpi avvinghiati hanno un sussulto estremo:
è l’apice dell’amore terreno,
l’estasi del cogliere il frutto proibito,
ma… il nostro amore non è qui finito.


CARBONIO di Fulvio FERRERO
Prezzo: 15,00 euro

Poesie ed immagini si alternano in questo originale libro e si completano:

Fiori di Marzo



Gialli squilli di primavera,
ristoro dal turbinar del vento,
seduti su un tronco,
risucchiati dallo sgorgo della sorgente
come il canto di passeri,
nella borgata,
quattro case,
là,
dove si scioglie il bosco.
Poisaton 2007


I TEMPI PER SOGNARE L'AMORE
di Carmela FERRARA - Prezzo: 8,00 euro

L’adolescente sogna, un amore tutto suo,
sogna soprattutto un amore ideale senza,
bugie, tante carezze, abbracci, e baci.

Camminate in riva al mare.
Maestoso e misterioso,
come l’amore che ha tante sfaccettature


POESIE D'AMMORE, DI ODIO E DI ALTRE STORIE di Enrico DI ROSA
ISBN: 978-88-96274-38-5 Prezzo: 10.00 euro

Mentre mi preparo un buon caffè (ho già messo la caffettiera sul fuoco) e voi fate quello che vi pare, vi scrivo una breve introduzione affinché possiate comprendere meglio il significato di questa fantasmagorica opera letteraria. Mai avrei immaginato di scrivere un libro e tanto meno di pubblicarlo, ma quando ho visto recentemente in libreria capolavori imperdibili di calciatori, tronisti, veline, ex concorrenti del Grande Fratello, ho pensato: “Quasi quasi lo faccio anch’io, il mio libercolo!” Del resto ormai un libro lo scrivono tutti, ma proprio tutti, ma ahimè lo leggono in pochi, e proprio in questi giorni è attesa l’uscita dell’opera prima del mio verduriere: “Il broccolo, questo sconosciuto”, mentre trovate già nelle peggiori librerie il saggio del mio idraulico “Della vita non ci ho mai capito un tubo”. Ho deciso quindi di raccattare le mie poesiole e far nascere questo volumetto dal titolo: “Poesie d’ammore, di odio e di altre storie”. Vi chiederete: come mai questo titolo e soprattutto perché l’autore è così ignorante che non sa neanche che amore si scrive con una emme sola? Ve lo spiego in men che non si dica... il fatto è che il tema delle mie poesie (chiedo scusa ai poeti, ma non sapevo come chiamare in altro modo i miei componimenti), è spesso un amore distorto, finto, tragicomico, impossibile, surreale, insomma una strana entità, che per distinguerlo dall’amore vero, per comodità ho chiamato ammore e in tante occasioni purtroppo questo surrogato dell’amore diventa odio. Chissà quante volte anche voi cercavate l’amore e invece avete trovato l’ammore o l’odio o se siete proprio sfortunati avete pure trovato l’amante nell’armadio, e magari vi riconoscerete in qualche situazione descritta nelle mie poesie umoristiche... In realtà alcune di queste poesie erano nate con l’intento di essere uno strumento di seduzione per qualche donzella di mio gradimento qualche anno fa, ma dopo l’ennesimo fallimento ho preso la storica decisione di cambiare il finale, modificarle, stravolgerle e il risultato è stato quello di regalarmi qualche momento di buon umore, che in seguito ho deciso di condividere con qualche amico e ora con voi, che potete beneficiare di questa immensa fortuna. Ma non solo di ammore, e di odio si tratta in questa mirabolante opera, ci sono anche “le altre storie”, ebbene sì signore e signori ho deciso anch’io di applicare la formula 3x2 e di omaggiarvi di poesie che descrivono personaggi strani come maghi farlocchi e miti del nostro tempo come i fast food. Ma c’è di più: perché al fondo del libro troverete un testo che racconta di una notte... come dire indimenticabile... ora scusate, ma devo proprio andare, il caffè è pronto, anzi bruciato... visto che la caffettiera è sul fuoco da un quarto d’ora ed è un miracolo che non sia ancora esplosa, non mi resta che augurare buona lettura a voi e buon caffè (si fa per dire) a me...


LA MIA VITA IN UN CD di Mattia CHIRICO - Prezzo: 11,00 euro

Dalla prefazione di Manolo Chirico: La mia vita in un cd non è altro che il canto d’amore di Mattia Chirico. Perché, in fin dei conti, altro non potrebbe essere quell’urlo soffocato che riecheggia attraverso i suoi testi. Il suo è amore per la vita, per le donne, per la musica. È un sentimento grande quanto il disagio e la sofferenza con cui, a causa del suo handicap, è stato costretto a convivere fin dalla nascita.
La Neurofibromatosi e la dislessia, infatti, spesso non lasciano scampo a chi, come Mattia, vorrebbe danzare su di un fiume di parole. E ancor più spesso costringono coloro che ne sono affetti ad una vita d’impedimenti e proibizioni. L’ignoranza e l’imbarazzo della gente fanno il resto, gettando questi ragazzi nel tempestoso mare dell’introversione, dal quale non è semplice riaffiorare. La mia vita in un cd, con le sue piccole-grandi canzoni, rappresenta la celebrazione dei molteplici sentimenti che, come un turbine, hanno investito l’animo dell’autore durante l’adolescenza. Quel periodo di vita che per tutti è un momento cruciale, un lasso di tempo faticoso. Quello che di fatto, per quanto breve, tra realtà ed immaginazione, è il tratto più incantevole dell’esistenza umana. Fu in quel periodo che Mattia optò per scrivere i propri pensieri, le proprie emozioni. In quei momenti spensierati tra i banchi di scuola egli scelse di dare libero sfogo al proprio universo. Lì, inchiodato alla sedia durante le ore di matematica, preferì liberare la fantasia, decidendo di fare esplodere la sua stella in un impeto di passione musicale. Mostrando così ad un foglio di carta quel suo essere artista che, fino allora, era stato noscosto con cura sotto le soffici piume di quel suo cappotto alla moda. Fu in quegli istanti che Mattia, imbracciando la sua matita, decise d’iniziare a suonare il proprio Rock. Fu in quegli istanti che Mattia riuscì a riemergere e a danzare su quel fiume di parole. Talvolta con cattiveria, talvolta abbondando con la fantasia. Ogni singolo verso, anche se scarico di rabbia, risulta duro ed indisciplinato. I suoi testi, smaniosi ed impazienti, fremono al sol pensiero di essere suonati. Si può dire che attraverso la propria musica Mattia abbia ritrovato se stesso. Grazie alla musica, ora, può dirsi felice. Dicono che il termine diverso serva ad indicare una persona la cui condizione, mentale o fisica, differisce da quella che, secondo i più, costituisce la normalità. Leggendo questo libro ho aperto gli occhi. Assaporando questi versi mi sono accorto che mio fratello non è normale, anzi. Egli differisce altresì dalla normalità. Egli corre con una marcia in più.

Acquistando questo libro donerete un sorriso a tutte le persone affette dalla Neurofibromatosi.
Leggetelo, regalatelo o, se preferite, chiudetelo in un cassetto. In ogni caso contribuirete a sostenere la ricerca. Ringrazio l’associazione culturale Carta e Penna per avermi dato la possibilità di donare il mio contributo e rendo con affetto un abbraccio alla A.N.F www.neurofibromatosi.org

Mattia


RIFELSSIONI DI UN UOMO ALLO SPECCHIO
(Pensieri di un’anima attenta) di Andrea BERTI - Prezzo: 12,00 euro

Dalla prefazione di Marzia Carocci:
Ognuno di noi, si trova a fare i conti con la propria introspezione, riflettendo sul tempo vissuto, sul senso della vita, sul bene e il male. Spesso troviamo risposte, altre volte, i dubbi, gli enigmi dell’esistenza, restano insoluti e chiusi nelle nicchie profonde dell’anima. Andrea Berti, in questo libro, ci regala le sue riflessioni che poi, sono le stesse dell’umanità intera. Il suo leggersi “dentro”, le sue incertezze, le considerazioni attente all’esistenza in quanto debolezza dell’uomo, cattura il lettore che inevitabilmente si immerge, sentendo propri, i pensieri che l’autore esprime. Il Berti, sottolinea il vuoto che persiste in un mondo egoista ed edonista, dove l’uomo, spesso, non ha la volontà e la sensibilità di rapportarsi e condividere con gli altri, incanalandosi così nella profondità di un mondo cieco e indifferente ai valori umani, quali la pace, la solidarietà, la tolleranza. Voglio gettare una scialuppa a questa umanità,
rigida, fredda, dove non sboccia mai la primavera.

Parole che Andrea Berti menziona, con il desiderio di poter lui stesso contribuire ad un cambiamento, dove le ombre e il buio, soffocano la luce e la speranza, dove, come scrive l’autore, “ non sboccia mai la primavera”. Un libro di valutazioni che è ricerca e desiderio di buono, di luoghi puliti, di sentimenti leali, di mani tese e sogni. Un libro che fa pensare e c’interroga, aprendo quesiti, mettendoci di fronte ad uno specchio, dove è meglio non riflettersi. Fugge il mio sguardo, testimone di uno spazio di pace, in questa esistenza di perenne subbuglio. Su questa riflessione mi perdo, e abbraccio il pensiero dell’autore che si fa promotore di coscienza in una società che ha dimenticato di esistere.


I COLORI VISTI DOPO di Fosca ANDRAGHETTI
Silloge poetica - ISBN: 978-88-96274-37-8 Prezzo: 12,00 euro

Dalla prefazione di Laura Colombari
"Vorrei conoscere il nome dei fiori…": è il verso di inizio di una poesia. Il verso è poi ripreso nella chiusa e, in mezzo, scorre un paesaggio realistico e affiorano immagini interiori di assoluta suggestione. Quasi a contraddire il desiderio espresso (Vorrei conoscere il nome...) l'autrice stupisce il lettore proprio per la sapienza con cui cammina per la campagna, per la sintonia profonda con cui segue i moti della terra e delle piante, per la precisione "pascoliana" con cui segue il frutto che sboccia: dal suo manifestarsi alla vita ne afferra poi essenza e palpiti. L'ispirazione profonda della poetessa viene dalla terra (così si intitola una delle sezioni di questa raccolta) e l'autrice appare immersa in una nostalgia struggente, che però non offusca mai la sua visione realistica e a volte dolente, di ciò che è stato il paesaggio della sua giovinezza insieme con l'acuta percezione degli elementi che, da esso, sono affluiti nella sua personalità. Limpidi e intimamente fecondi sono i ricordi che riferiscono il travaglio della sua giovinezza e del suo impegno per la vita, dai quali emerge una natura forte e funzionale all'affermazione di sé, pur con accenti di una viva tenerezza verso gli uomini e le cose. Particolarmente intima e rivelatrice è la poesia "Parlando con mio padre" in cui la figura del vecchio è intrisa di pudore e di intelligenza, e quella della figlia si rivela consapevole di sé e degli altri. Le atmosfere sono intrise di nostalgica tenerezza, i ricordi sono intatti, dolci o dolenti e non escludono la malinconia, ma non giungono mai a posizioni di rinuncia o di resa. Le varie sezioni in cui è scandita la raccolta compongono alla fine la storia di una vita, narrata sullo sfondo reale di una natura che procede con i suoi cicli meccanici, quelli che però l'autrice sa interpretare nei suoi ritmi mistici e conformi ai moti del cuore.

Laura Colombari


QUANDO PASSAGGI DI COMETE - Florilegio lirico di Pasquale Ballestriere
ISBN: 978-88-96274-25-5 Prezzo: 8,00 euro

Pasquale Balestriere è nato a Barano d'Ischia, dove vive, nel 1945. Docente di lettere, predilige la scrittura in versi, con incursioni nella narrativa e nella saggistica. Ha pubblicato quattro raccolte di liriche: E il dolore con noi (Menna, Avellino 1979), Effemerdi pitecusane (Rivista letteraria - Rassegna d'Ischia Editore, 1994), Prove d'amore e di poesia (Gabrieli Editore, Roma, 2007) e Del padre, del vino (Edizioni ETS, Pisa, 2009). Vincitore di numerosi premi letterari, sue poesie sono pubblicate in antologie e in giornali e riviste, con i quali collabora in modo discontinuo.
Dalla prefazione di Ciro Cenatiempo:
Il futuro è sparito, il tempo si è eclissato, inghiottito da un presente immobile, globalizzato. Quello del «nontempo» senza speranza, privo dell'attesa d'una rivoluzione, d'una evoluzione, d'una crescita per l'umanità, è lo scenario planetario che ci è davanti. Almeno, lo è per alcuni tra i più avveduti studiosi dell'età contemporanea. Ma, se è sparito l'orizzonte storico, che per generazioni ha rappresentato il centro di gravità progressiva delle coscienze, cosa bisogna «fare»? «Occorre ritornare a un pensiero del tempo, e affidarsi al sapere, alla conoscenza, all'educazione», questa la risposta univoca. Essa ha valore non solo per gli scienziati ma, evidentemente, si sostanzia nel «fare creativo», nel poiéin degli artisti, dei poeti. Sono essi i depositari – per status – della capacità di avvertire intuitivamente e riflettere sulle categorie del tempo (e dello spazio) che, in termini kantiani, hanno un reciproco legame e costituiscono «le forme a priori della sensibilità»...
Dalla postfazione di Marzia Carocci:
Pasquale Balestriere ci porta, con la sua silloge poetica, al vissuto dell'uomo, all'essenzialità della vita. Perle di parole, canti dell'anima ci cullano con la maestria di una poetica priva di banalità e di retorica. Ogni verso, ogni strofa è un dipinto d'autore, dove le immagini si "muovono" di fronte al lettore attento. Emozioni introspettive s'imprimono sul foglio bianco che lentamente si colora di blu, di rosa, di nero, un foglio che ci parla di emotività, di reminiscenze, di sensazioni, di sogni e di dolori, alcuni mai sopiti. Un libro di forte impatto emozionale, che racchiude attimi e situazioni nelle quali c'è un po' di tutti noi...


LA MIA VITA FRA LE RIGHE
Pensieri di un'anima attenta
di Andrea Berti - Prezzo 15,00 euro

La mia vita fra le righe è il preludio alle parole in poesia che l'autore Andrea Berti ci regala.
Qui si aprono percorsi di malinconia infinita, sogni, speranze in evoluzione, ricordi prigionieri di amori mai vissuti, di giorni perduti, di corse fermate.
Un recipiente di emozioni che scaturiscono da un'anima sensibile qual è quella del poeta stesso; desideri di certezze e di consapevolezze, sogni di voli radenti alla terra, dove è sempre più difficile trovare la serenità.

Calice amaro di un'esistenza che volge al desio
l'oblio di un uomo che ama la vita
dove lo accompagna il ricordo del vissuto
che si affievolisce col flusso del tempo
quando i ricordi sono assopiti
e svaniscono in mille pensieri.

In queste parole, riflette chiaro il titolo del libro La mia vita fra le righe, poiché di vita si parla, di quella vita che nonostante tutto si ama.
Andrea Berti, poeta del nostro tempo, ci porta ancora una volta in un viaggio dei sentimenti umani, dove il tutto può improvvisamente sembrare niente, dove il nulla può regalarci invece l'immensità inattesa.
Scrittore e poeta d'indiscussa sensibilità, il Berti ci racconta di emozioni comuni, dove vicoli, mari, cieli, amori e dolori, sono gli stessi sentieri che ognuno di noi ha, almeno una volta, intrapreso nella vita.


VERSO GREENWICH E... OLTRE di Maria Angela Broggi - Prezzo 12,00 euro

Non si può pensare di vedere una pianta, poterne assaporare i frutti, entrare nell'emozione dei suoi fiori se non si conosce dove affondano le sue radici.
Il mio esile fusto ha radici antiche, il cui humus vado riscoprendo ora che i miei figli, ormai adulti, stanno seguendo i loro percorsi.
Sopite sotto un terriccio, poco annaffiato dalla pioggia, c'è la storia di più generazioni...
La proposta poetica e narrativa di Maria Angela Broggi è di particolare forza espressiva e suggestione.

La sensazione ed il sentimento della parola sono attraversati da un raffinato intreccio dove lirica, cultura e rimandi mitologici si abbracciano in un'intensa allegoria.
L'amore, l'attesa, la memoria sono fulcro e occasione di complicità con il lettore.
Sue poesie figurano in varie riviste e pubblicazioni antologiche.
Si sono occupati del suo lavoro, tra gli altri, Paolina Carli, Edmondo Masuzzi, l'Associazione "Academia Peregrini".

Luigi Finetti da Le strade della poesia


SCHEGGE DI SILENZIO di Vanes Ferlini

ISBN: 978-88-96274-30-9 - Prezzo: 10,00 euro

VANES FERLINI ha 46 anni, vive e lavora tra Bologna e Imola. Dopo aver svolto studi tecnici ha coltivato interessi in campo letterario e delle scienze umane, soprattutto in psicologia. Ha iniziato l'attività letteraria in ambito poetico, passando quindi alla narrativa e sviluppando una particolare sensibilità per la narrativa dedicata ai ragazzi. Ha ricevuto significativi riconoscimenti in premi letterari nazionali per opere inedite. Nel 2006 ha pubblicato il volume D'oltresogno – raccolta di novelle per ragazzi (Edizioni Montedit, Melegnano). Nel 2008 ha pubblicato la silloge poetica Ritratti (Edizioni ETS-Pisa). Entrambe le opere hanno ottenuto riconoscimenti in premi letterari nazionali. Collabora con il collettivo di scrittura Colonne d'Ercole (www.colonnedercole.org) e partecipa a progetti di scrittura on-line, tra i quali Romanzo Totale (www.romanzototale.it).

Questo libro è il premio vinto dall'autore per essersi classificato al Primo Premio Sezione Poesia a Tema - Premio Letterario Internazionale Prader Willi - Sesta edizione
Ascoltate il silenzio che è in voi: egli vi parla con la voce della verità, vi rivela ciò che nessuno può dirvi.
Ascoltate il silenzio della creazione: nulla è più indispensabile dell'impossibile, niente è più impossibile di un poeta.
Ascoltate il silenzio dell'universo: non lasciate che i sogni vengano uccisi da coloro che non ne possiedono.


IL SENSO DELLE FRAGOLE - Raccolta di poesie haiku di Monica Fiorentino

Lo haiku pronuncia giapponese /haiku/ con tono basso su /ha/ e tono alto su /iku/, e opzionalmente con abbassamento tonale alla fine, nella catena parlata; è un componimento poetico creato in Giappone nel secolo XVII di tre versi caratterizzati da cinque, sette e ancora cinque sillabe (5 / 7 / 5)
È una poesia dai toni semplici che elimina i fronzoli lessicali e le congiunzioni e trae la sua forza dalle suggestioni della natura, da momenti di vita quotidiana e dalle sue stagioni.
Per l'estrema brevità richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine.
Gli haiku tradizionali non hanno alcun titolo.
In Occidente lo haiku trova la sua espressione anche nella metrica cosiddetta "all'occidentale" formata da sette, undici e ancora sette sillabe (7 / 11 / 7 )
Tradizionalmente gli haiku hanno sempre un riferimento stagionale o kigo, cioè un accenno alla stagione che definisce il momento dell'anno in cui viene composta o al quale è dedicata.
Soggetto dell'haiku sono scene rapide ed intense che rappresentano, in genere, la natura e le emozioni che esse lasciano nell'animo dell'haijin (il poeta).
La mancanza di nessi evidenti tra i versi lascia spazio ad un vuoto ricco di suggestioni, quasi come una traccia che sta al lettore completare.
Nei licei americani e in Marocco si insegnano tutt'oggi le tecniche per scrivere haiku. In Giappone si calcola che più di dieci milioni di persone (circa il 10% della popolazione) si diletta a scrivere haiku, e pressoché ogni giornale nipponico ha una sezione riservata agli haiku.


BENEDETTI SONETTI di Antonio GIORDANO
ISBN: 978-88-96274-24-8 Prezzo: 7,00 euro

Antonio Giordano è nato a Palermo. Dopo aver conseguito la maturità classica ha frequentato nella sua città, il "Conservatorio di Stato V.Bellini", la Scuola di Teatro del "Piccolo"e l'Università degli Studi.
Dopo aver calcato il palcoscenico come attore, come baritono e come regista, Giordano dovette temporaneamente lasciare l'Arte per motivi familiari.
Si dimise dalla banca presso cui lavorava ma vinse un concorso di docente di lingue per i licei e una borsa di studio presso l'Università di Aix-en-Provence, alternando l'insegnamento con la scrittura e con la didattica del teatro. Vinto anche il concorso per Preside nei Licei aprì le porte della sua sede,quella del Liceo "G.Galilei" di Palermo, ai corsi di scrittura creativa e a quelli di Sperimentazione teatrale autorizzatigli con apposito Decreto Ministeriale.
Sotto i suoi insegnamenti si sono formati attori come Salvo Ficarra, Luigi Lo Cascio, Claudio Gioè, Francesco Scianna e tanti altri. Nominato dal Ministro dirigente dell'IRRSAE vi è stato docente di semiologia e tecniche della comunicazione. Ha pubblicato parecchi libri di narrativa, di didattica del teatro. Come drammaturgo e come poeta ha vinto circa duecento premi letterari e ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, fra cui la "Medaglia d'Oro" del Presidente della Repubblica per la Scuola, la Cultura e l'Arte .
È stato docente in corsi di "Didattica del teatro II livello" presso l"Accademia Nazionale d'Arte Drammatica S. D'Amico" di Roma.
È un tenace sostenitore della poesia regolare. E' critico teatrale e musicale del quotidiano "La Sicilia" di Catania.


NOTE NEL VENTO di Tiziana MAINERO - ISBN: 978-88-96274-33-0 Prezzo: 10,00 euro

Tiziana Mainero, romana, funzionario ministeriale nella realtà e timida testimone di emozioni nell'immaginario. Una penna per sconfiggere i malanni che ognuno porta nel cuore, la poesia per continuare a sperare. "Calpestate da passi frettolosi
nei viali del centro,
dimenticate semmai,
lungo i bordi di anonime strade.
Gialle, aride, strappate
dalla mano virulenta della natura
e cadute senza rumore ai piedi
del ramo natale"
Sono queste le foglie secche che io immagino, inutili, inanimate, stese a terra e calpestate una volta esaurito il loro ciclo vitale.
Così le parole, per quanto sapienti o impazienti o accorate, per quanto viva testimonianza delle nostre emozioni una volta partorite e sostenute dall'invisibile eco della nostra attenzione, cadono silenziosamente a terra per essere poi calpestate dai nostri domani. Ed allora la memoria si sforza di cercarle nei vicoli della mente, nei suoi sfocati tatuaggi ma ritrova solo cadaveri di esse, rinviene piccoli fotogrammi o più tenui sensazioni che mai possono risorgere all'antica emozione. Ecco perché scrivere ci aiuta a non lasciar cadere le parole ed è nella poesia che rimane il filmato di questa esistenza come linfa inesauribile che alimenta la nostra pianta, rigogliosa oasi sempre verde perché non si spoglia di foglie secche portate al macero al primo alitare della nostra memoria.
Poesia che cattura i sentimenti, l'emozione di un suono, di un profumo, di un ricordo … e li rinnova quando vogliamo perché ognuno di essi resta tenacemente attaccato al ramo natale.
Poesia che dà linfa ai nostri cuori, che scalda la solitudine ed accende i sensi come quelli di un amante impaziente al preambolo di un nuovo rapporto.
Poesia che è armonia non soltanto di contenuti ma di suoni, di parole legate l'una all'altra come note di uno spartito che vibrano nell'aria in assoluta melodia policroma.
Poesia che è musica cantata dall'anima.
Questo libro è il premio che l'autrice riceve la classificazione al Secondo posto della Sezione Poesia, Premio Letterario Onde d'arte in versi per l'Abruzzo - 2009


TI CANTO BELLEZZA ETERNA... e la poesia si fa preghiera Maria Adelaide Petrillo Ciucci

Dalla prefazione di Giuseppe Dell'Anna"Ti canto bellezza eterna" è il modo semplice, intimo, profondo, spirituale che Maria Adelaide Petrillo ha desiderato esprimere al Dio Infinito per l'incontro avuto con Lui. Ritengo che il fulcro di questo suo volume di liriche sia in "Maestro, dove abiti?", dove l'autrice palesa il momento misterioso di conversione e incontro con Dio Signore, come avvenuto per Saulo sulla via di Damasco (poi S. Paolo apostolo delle genti) e come avvenuto per Agostino di Tagaste (poi S. Agostino) che in "Confessioni X, 27" così si esprime: "Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. (…) Ti gustai ed ora ho fame e sete di te (…)".
La forza dirompente che l'autrice ha trovato e provato è un'anima che ama, vi è uno "spazio e tempo (che) hanno preso dimensione", "non c'è più niente d'inutile e banale…", tutto contempla e vive "con occhi di bambino", quindi con occhi nuovi che si rispecchiano, come Francesco d'Assisi, nella creazione e in tutte le sue creature, che si rispecchiano, ancora, nel coraggio di aprire l'anima all'ascolto della Parola di Dio. In "Glossolalìa" si evidenzia quanto la lettura e interpretazione della "Parola" richieda cuore e mente aperta, dono carismatico, tanto da far esprimere l'autrice: "Ti canto bellezza eterna (…) nascosta ad occhi frettolosi (…) a chi non trova tempo". Quindi l'autrice evidenzia quanto si sia svuotata di se stessa per accogliere una voce nuova, un amore nuovo, divino…
I versi armonici, composti di immagini e di profonda riflessione, danno origine a meditazioni e preghiere ricche di una personale spiritualità dell'autrice che la rapporta con Dio e la Madre di Dio: in questo rapporto mistico nasce una poesia salmodiante, carica di mistero, di originalità, di accuratezza e contemplazione: "O quam suave est sedere in solitudine / et loqui cum Deo".



CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE PRADER WILLI
Antologia delle opere di Poesia - Sesta edizione anno 2009 -

Raccolta di tutte le opere presentate nelle sezioni poesia, poesia a tema e delle opere premiate della sezione arti figurative.

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