Libri di narrativa Poesie Saggistica
UNA NUOVA DEFINIZIONE DI FAVOLA di Ornella SALA -

LA FANTASIA è una filosofia secondo la quale creare favole o racconti, non consiste solo nell’offrire uno stile espressivo, ma anche nozioni sul modo di vivere di tutto ciò che vive e respira nel grande universo, e io la utilizzo come alternativa per regalare esperienze.

IL TESORO DELLE PALUDI VA SULLA LUNA Si chiamava Rilun, era un minuscolo, pallido scarno, chicco di riso.
Era nato in un immenso stagno solcato da cigli terrosi, che rispondeva allo sguardo limpido del cielo con la tristezza delle acque morte.
La luna che osservava dall’alto, notava un mare argento, simili a frantumi di specchi, ma con l’aiuto dell’uomo, la natura impareggiabile regista aveva mutato scena e colori.
Le mondine con il loro canto collettivo e armonioso, raccoglievano quel prezioso alimento, sembravano funghi multicolori rendendo quel mare punteggiato.
Rilun, Rilun,vieni quassù, sembrava dire la luna, quel disco di rame, a quel piccolo tesoro delle paludi.
Lui si fece pensieroso, un modo o nell’altro doveva raggiungere il suo scopo, salire per andare a visitare il suolo lunare, e ritornare sano e integro sulla terra.
Tutto è destinato o preordinato, un giorno per caso si trovò nella tasca di una tuta spaziale di un famoso astronauta che lo volle come portafortuna.
Rilun, così si ritrovò in uno strano abitacolo, guardava attonito gli strumenti rischiarati da una forte luce artificiale.
Comprese che stava per iniziare un’avventura fantastica, quando vide la terra nel suo insieme capì che che il razzo si era staccato dall ’ogiva terminale ( così l’umano l’aveva definita).
Pensava, Rilun, di trovare omini deformi che saltellavano oppure chicchi di riso lunari per fare amicizia, ma rimase deluso perché vide solo sassi, il tutto su una landa biancastra.
Scopriva la faccia nota e nascosta dell’astro, e sentì di essere un nulla che faceva però parte di un micro pianeta ( la terra ) ai limiti di una galassia immensa, ma in compenso era orgoglioso di essere atterrato sulla luna a decine di anni luce. Dopo la famosa passeggiata lunare, spostata con la suola la polvere, l’umano decise che era giunto il momento di dire addio all’astro, lasciando per ricordo una bandierina che non sventolava perché l’aria mancava.
Il viaggio del rientro stava per terminare e la navicella rientrò negli strati densi dell’atmosfera, e attraverso gli schermi protettivi degli oblò si riusciva a vedere il riflesso ci quello che appariva, cioè variazioni di luce come se fossero fuochi di artificio...


...CON OCCHI DIVERSI di Silvana MARUCCIO
ISBN:978-88-96274-62-0 Prezzo: 12,00 euro

Silvana Maruccio ha vinto, con i racconti presentati in questa raccolta, la prima selezione editoriale indetta da Carta e Penna nel 2009, aggiudicandosi la pubblicazione di questo volume.

Sono nata ed ho sempre abitato a Padova, città in cui ho conseguito il diploma di maturità classica e la laurea in lingue e letterature straniere e dove ho insegnato lingua e letteratura inglese in alcuni istituti superiori per molti anni.
Dopo il pensionamento mi sono interessata a svariate attività culturali (Associazione Artistica”Blu di Prussia”, Società Archeologica Veneta, Circolo Culturale”In Cucina con Galileo”, CTG gruppo “La Specola”).
Dal 2004 sono iscritta all’Associazione “Il Caffè Letterario del Pedrocchi”, comparendo dallo stesso anno nell’Antologia che il gruppo pubblica annualmente.
Sempre dal 2004 alcune mie poesie sono state pubblicate nell’Antologia de “La Formica Nera”, gruppo letterario di Padova che si occupa prevalentemente di poesia.
Nello stesso periodo, per lo più su suggerimento del presidente o di qualche socio della mia associazione, ho incominciato a partecipare ad alcuni concorsi letterari. I risultati sono stati in molti casi estremamente lusinghieri e, devo dirlo in tutta sincerità, superiori alle mie aspettative.
Nel 2005 ho esordito col primo premio per una favola al concorso “Filosa” indetto alla ZIP di Padova, dove ho ottenuto anche il secondo premio per una poesia nel 2007, ed una segnalazione con targa d’onore nel 2009. Nel 2006 sono stata finalista a S. Patrignano nel concorso “ Giro rapido” indetto dalla Porsche Italia, con pubblicazione di un mio racconto nell’antologia del premio. Un altro mio racconto è comparso nell’antologia del premio “ Tiro rapido” indetto sempre dalla Porsche Italia nel 2009. Nel 2008 ho ottenuto il secondo premio per un racconto a Ponte S. Nicolò (Pd). Nell’ambito del premio per la narrativa “Nella Artemi” di Tavagnacco (Ud) ho ottenuto nel 2006 una segnalazione, nel 2007 il secondo premio e nel 2008 il terzo premio. Nel 2007 una mia poesia è stata pubblicata nell’antologia del premio “ Olympia” di Montegrotto Terme ( Pd).
Nel 2009 ho ottenuto il primo premio per la poesia nel concorso “Leone di Muggia”, indetto dall’Università popolare di Trieste. Sono stata semifinalista nel 2009 per una poesia e nel 2010 per un racconto nel premio “Milano Duomo”. Ho avuto altre segnalazioni e riconoscimenti, ma ve li risparmio!
Il punto fondamentale, credo, è che scrivere mi diverte moltissimo, quando ne ho il tempo e quando riesco a vincere la mia innata pigrizia.

L’autrice


UNA FAVOLA PER TE di Rosetta GARILLI GRECO - Prezzo: 20,00 euro

"Dal magico mondo delle favole... la fatina continua il viaggio. Porta, nella sua bisaccia, tante storie da raccontare ad ogni bimbo, buono o monello, senza distinzione, affinché, nella sua piccola mente, possa crescere l'erba dell'amore. Amore per se stesso, per il prossimo e anche…per gli animali."
UNA FAVOLA PER TE
Enny era una bimbetta vivace e molto graziosa, dai grandi occhi color del mare che brillavano in un viso paffutello; quando rideva le si formava una fossetta sulla guancia. I suoi capelli erano intrecciati in una folta e lunga treccia bionda che scendeva sulle sue spalle. Aveva un fratellino più grande che frequentava le scuole superiori. Ella era la più piccola di casa ed era, pure, la coccola di papà.
Un giorno ella piangeva disperata perchè il suo papà era partito, per un paese molto lontano, per motivi di lavoro. Il fratellino si era recato a scuola, mentre la sua mamma era andata al lavoro. La bimba era rimasta in casa, con la nonna; non era andata a scuola perché il suo cuore era triste.
Seduta nella sua comoda poltrona, vicino al caminetto, la nonna si rattristava nel sentire piangere la sua piccola Enny e, per quietare quel pianto disperato, la prese in braccio e le raccontò una favola:
"C'era una volta un re ed una regina che avevano due figlie. I loro sudditi erano gli gnomi e le sirene, Il re governava gli abitanti del suo mare con giustizia e grande serietà ed era amato dal suo popolo.
Vivevano in fondo al mare in un castello circondato da verdi alghe, da una flora variopinta e da pesci dalle mille forme e vari colori; In quei luoghi la natura giocava con i colori e le forme della fantasia; era una vera gioia, per gli occhi, guardare la magia del creato.
Non molto lontano vi era un limpido specchio di mare, circondato da cavità rocciose, di esclusiva proprietà del re. Nessuna sirena o gnomo di mare vi poteva entrare, senza il permesso del re. Qui i pesci, più strani e più belli, squittivano allegri, chiacchierando fra loro e facendo i giravolta."


BALTOR IL LUPO TRISTE di Monica FIORENTINO

C’era una volta nella lontana Foresta di Serravalle, un bellissimo lupo dal pelo bianco e gli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Baltor.
Dal candore abbacinante e il portamento leggiadro, era sempre stato lui sin dalla nascita, col suo splendore a diffondere luce e gioia all’intera Macchia: creatura pacifica e solare...
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice: Monica Fiorentino


CASSIOPEA LA LUPA BELLA di Monica FIORENTINO

C’era una volta nel folto del cuore di Bosco Lontano una bellissima lupa dal pelo bianco e gli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Cassiopea. Dolce e sensibile, dal carattere amabile ed idealista, sempre allegra e sorridente, disponibile verso tutto il suo branco, pronta ad ascoltare chiunque ne avesse avuto bisogno con orecchio teso e animo solerte.


UN'ESTATE DA NAUFRAGHI di Margherita FERRAGATTA - Prezzo: 5,50 euro

Questa è la storia più bella della mia vita, scritta alla fine di un’estate meravigliosa.
Io e le mie amiche non avremmo mai pensato che quella che doveva essere una vacanza tra spiaggia e lettini si sarebbe trasformata in un’avventura piena di emozioni …
Ma non perdiamo tempo, c’è un libro da leggere.

Capitolo 1
UN PO’ DI SFORTUNA …

Cari lettori, mi chiamo Margherita, ma voi chiamatemi pure Chica e se vi piace l’avventura questo è il libro che fa per voi; a proposito, vi posso confessare una cosa?
Credo di non essere mai stata così sfortunata in vita mia, comunque, ritornando al discorso di prima …
Quella mattina, alzandomi come al solito in ritardo (dato che la sveglia non è suonata per l’ennesima volta e a pensarci bene dovrei ripararla) mangiai alla velocità della luce, mi lavai i denti, feci una doccia ghiacciata per rinfrescarmi e uscii di casa; mi chiusi la porta alle spalle, ma notai un piccolo particolare che non andava bene: con tutta la fretta che avevo avuto mi ero dimenticata di cambiarmi e quindi, adesso mi ritrovavo in pigiama e pantofole … chiusa fuori!!
A quel punto decisi di prendere la chiave di scorta situata nella buca delle lettere, aprii la porta e mi preparai (questa volta davvero) per andare al lavoro, ricontrollando almeno venti volte se avevo preso tutto per paura di ritrovarmi di nuovo chiusa fuori casa o senza chiavi della macchina; poi, finalmente convinta di aver tutto con me, presi la mia valigetta e iniziai a dirigermi verso la mia auto, parcheggiata a cento metri da casa.
Dieci minuti più tardi ero ferma nel traffico di Torino, in attesa del semaforo verde; quando le macchine ricominciarono a scorrere, notai alla mia sinistra un cartellone pubblicitario della lotteria, solo che invece di vincere dei soldi ti offrivano una favolosa vacanza in Sardegna in albergo a cinque stelle con terrazza vista mare e servizio in camera! Neanche in paradiso ti trattano così bene!
Per ordinare una copia del libro scrivere una mail alla segreteria di Carta e Penna


OCCHI DI FATA di Ornella SALA - 10,00 euro

Le favole e racconti di questa raccolta sono espressi in modo che fossero capite da tutti, anche perché manifestassero la forza di radunare insieme e respirare una semplicità che volendo può incantare.
In alcuni casi si potrà trovare una ritrovata serenità e fiducia, sentendosi crescere dentro la fierezza di far fronte a certe situazioni. Non mancheranno un’alternarsi di umori e di atteggiamenti tra la gioia e l’insofferenza.

Dal primo racconto, L'APE VANITOSA: "C’era una volta, un lungo pianoro cui facevano corona sinuose colline e aspre montagne. Nella penombra della notte, appena rigata dal luccichio di qualche stella, s’intuiva che questa era terra buona per coltivare tanti fiori. Lei Vanitosia, era un’ape fuori dal comune, non voleva essere come le sue sorelline che facevano le sentinelle e vigilavano continuamente perché i nemici che potevano attaccare un alveare erano tanti, ma loro erano pronte a morire per fedeltà. Sentiva però la sensazione che suscitava il profumo di un fiore, e danza per quella fortuna trovata e lo splendore sei suoi occhi era grande nell’osservare quelle forme e gamme di colori come di un bel quadro fornito. Lei era consapevole far parte di una evoluzione sociale, non meno complessa dell’uomo, e dove non vi era posto per gli sfaccendati perché chi non lavorava veniva eliminato, ma non se la sentiva di far parte di quel romanzo e d’avventure, con un fondo drammatico e misterioso, eroiche imprese e lotte spietate per l’amministrazione del miele..."


NANA LA LUPA DELLA VALLE DI ACQUAVIVA di Monica FIORENTINO

C’era una volta nella lontana Valle di Acquaviva una bellissima lupa dal pelo fulvo e gli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Nana.
Forte e valorosa, quanto tenace e caparbia, rimasta molto presto orfana di entrambi i genitori, dal carattere sveglio e cocciuto, Nana viveva da sola la sua esistenza senza dover mai chiedere nulla a nessuno, pronta a dimostrare a chiunque ne avesse avuto il dubbio, la sua forza e la sua scaltrezza, bestia testarda e risoluta, desiderosa di mostrarsi sempre capace di sapersela cavare egregiamente in qualunque evenienza.


ADORABILE NEMICO di Anna GIUDICE VASCELLA -
ISBN: 978-88-96274-54-5 - Prezzo: 15,00 euro

Anna Giudice Vascella è una donna dal temperamento attivo e dai molteplici interessi. Scrive da anni trame avvincenti, intrighi con gli ingredienti del giallo. Questo è il suo secondo libro.
Dal primo capitolo: "Milagros Olmedo, studentessa in archeologia all’ultimo anno di università, si trovava in Egitto da tre mesi, a Luxor, con suo marito Jorge Braga, archeologo e capo della spedizione e altri due archeologi. Stavano lavorando agli scavi nella tomba reale della principessa Meritamon, figlia di Nefertari e di Ramses II e avevano portato alla luce preziosissimi gioielli di valore inestimabile, appartenuti alla principessa.
L’entrata del tempio era fiancheggiata da colossali statue, figure sedute dei suoi genitori, Ramses II e della sua sposa reale Nefertari.
La tomba di Nefertari QV66 della XIX dinastia è tra le più belle della Valle delle Regine. E quella di Meritamon QV68. Ramses II era KV7 (acronimo di King’s Valley 7). Milagros aveva imparato a memoria tutte le sigle che identificano le tombe della Valle dei Re e delle Regine, grazie all’insegnamento del marito e della scuola.
Aveva lasciato, subito dopo le feste di Natale, Santa Cruz de Tenerife ed era partita per occuparsi di quello che sarebbe stato il suo lavoro non appena si fosse laureata...


SCORCI DI VITA di Anna Maria CAMPELLO - ISBN: 978-88-96274-52-1 - Prezzo 12,00 €.

La malinconia è per qualcosa che abbiamo, un ricordo, un pensiero, una persona che non possiamo sentire o meglio avere malinconia per qualcosa che non abbiamo o che non abbiamo più.
Ed ora questo pensiero diventa ovvio, leggendo queste pagine dove tutto è così vivo da sentirne il profumo, da riprovarne l’emozione attraverso occhi che non hanno mai smesso di raccontare quello che c’è, che sia un ricordo, un colore, un suono, una fantasia, una malinconia.
È troppo spesso difficile sentire così tanto la vita muoversi tra le righe di un racconto, una poesia, una favola, un sogno.

Florio Cocchi


LA MIA GUERRA di Girolamo BUCCELLATO - ISBN: 978-88-96274-63-8 Prezzo: 15,00 €.

Dalla prefazione di Alberto Raimondi:
Il tempo, si sa, tende a sfumare i ricordi e quello che di Girolamo Buccellato mi è rimasto nella memoria rimanda all’aspetto di un signore serio e distinto, ma anche molto cordiale e affabile, di una simpatia e di una capacità comunicativa assolutamente connaturali, conosciuto a casa mia molti anni fa, in occasione di una sua venuta a Lodi per rivedere mio padre.
Erano molto amici, non solo per avere condiviso nell’ultimo conflitto mondiale responsabilità di comando alla 5° Compagnia-2° Battaglione-130° Reggimento della Divisione Perugia, ma anche per avere affrontato insieme tutte le fasi di una guerra che li aveva visti attori in vari e multiformi scenari: dalla Dalmazia, al Montenegro, all’Albania, fino alla drammatica realtà dei campi di concentramento e di lavori forzati tra le desolate lande polacche e tedesche, duramente sperimentati tra sofferenze e difficoltà di ogni genere prima di veder recuperata la libertà con l’agognato ritorno alla Patria e agli affetti familiari mai dimenticati.

Ma, in fondo, cos’è che rende tanto speciale questo resoconto bellico, così ben strutturato e di agevole lettura, “opera prima” di un ultranovantenne, composta durante un inverno trascorso in solitudine?
Si sa che la lettura di un libro di guerra ci rimanda quasi inevitabilmente al ricordo di testi di autori classici studiati sui banchi di scuola, Cesare e Senofonte in primis: qui però il lettore non troverà, se non marginalmente, le audaci strategie o il fragore delle battaglie tipici dei testi cesariani; vi troverà piuttosto la generosa dedizione, l’impegno quotidiano, la solidarietà cameratesca, il tenace sacrificio, l’amicizia autentica, o, in una parola, quella tanto naturale umanità che riesce a sopravvivere anche in quella drammatica “anabasi” attraverso un’ Europa ferita e dilaniata.
Per rendercene conto basterebbe leggere quel piccolo capolavoro che è il breve discorso (“l’orazion picciola”) tenuto dall’Autore ai suoi soldati a Tepeleni (Albania), dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943: “Miei cari soldati, avete tutte le ragioni per esultare alla notizia che la guerra è finita. Pensiamo però quanti sacrifici, quanto sangue, quante sofferenze ci sono costati. Pensiamo alla nostra Patria e, in particolare, ai morti e ai tanti feriti. Guardate laggiù (indicai una vallata), proprio laggiù sono morti tanti nostri fratelli” Qui ognuno può vedere che non c’è ombra di retorica, ma solo una commossa, solidale, umanissima pietà, che è un po’ il tratto distintivo di tutto il libro.
Per richiedere il libro inviate un e-mail a: Girolamo Buccellato


DESTINATI ALL'OBLIO di Umberto MULLER
Raccolta di racconti
ISBN: 978-8896274-49-1 Prezzo: 12,00 euro

Umberto Müller ha vinto con la poesia I colori della rabbia la quarta edizione del Concorso Letterario Comune di San Gillio e questo libro è il premio posto in palio dagli organizzatori del concorso.


IL DERBY DELLA LUNA di Maurizio MATTIUZZA
Introduzione di Mauro DALTIN e postfazione di Bruno PIZZUL ISBN: 978-88-96274-47-7 Prezzo: 7,00 euro

Dalla prefazione: Profumano di neve e di notti di luna piena i racconti di Mattiuzza. Notti in cui può capitare di tutto, dove un pallone rotola e gonfia una rete, o giorni dove le linee di un campo da calcio di periferia sono cancellate da una nevicata di marzo o dove, ancora, accade che un vecchio, barricato dentro casa, ricordi un rettangolo verde spazzato via dalle ruspe del progresso. E poi il calcio. Il calcio c’entra in queste tre storie. Anzi, c’entra il pallone, perché il pallone è gioco, cosa tremendamente seria. mentre il calcio è spettacolo, lustrini e pailette. Il pallone è quello giocato sull’asfalto dove i muri fungono da sponde per scartare gli avversari e il “fuori” non esiste, e si corre finché c’è da correre, si scavalca un muro per recuperare la palla e la porta di una squadra è un metro più piccola di quella degli avversari. Tutto questo ha a che fare con le questioni serie della vita, con le coincidenze, con gli spigoli che deviano all’ultimo momento un tiro. È un calcio di strada, sport proletario: non serve comprarsi niente, non c’è attrezzatura; una palla di carta e tanto fiato bastano. E se sei medico o operaio non importa, sei nello stesso rettangolo a sgomitare e rincorrere il pallone. Il ritmo delle storie di Mattiuzza lo definirei balkan-argentino, un tango malinconico con spruzzate di fisarmonica e tromba a ricordarci che tutto, pallone compreso, può essere bevuto come una rakija o giocato come fosse la partita della vita o della morte, o forse, più di tutto, può essere fotografato come la danza di un ballerino mezzo ubriaco aggrappato alle spalle di una donna rassegnata. Questi racconti si muovono su due terre lontane, diversissime, ma anche incredibilmente vicine: i Balcani e il Sud America.

Dalla postfazione: Mi sentirei di esordire con un consiglio a chi abbia letto una prima volta Il derby della luna: lo rilegga, con calma, riassaporando le atmosfere particolari, incontrando di nuovo i protagonisti dei racconti, gustando lo svolgersi del flusso narrativo, perennemente sospeso tra il reale e l’onirico, in una dimensione che suscita nel lettore curiosità, sorpresa, con il perenne invito a meditare situazioni esistenziali nelle quali il calcio diventa costante sfondo di riferimento. L’autore si è ben segnalato per la sua collaudata vena lirica che riesce a travasare anche in questa sua opera in prosa, indagando in maniera intrigante nei sentimenti e nel vissuto dei suoi personaggi; l’accuratezza formale è poi palese indice di naturale propensione al racconto, tanto che i vari protagonisti restano scolpiti nella memoria per il loro modo di essere, per il piglio in cui affrontano i casi personali della vita, talora per l’apparente stranezza dei comportamenti . C’è perennemente sospeso un vago senso di nostalgia e di rimpianto, per ciò che c’era e non c’è più, per quello che avrebbe potuto accadere e non è accaduto. Le vicende personali si innescano in un mondo feroce e difficile, capace perfino di frustrare i sogni dei ragazzi, di impedire agli anziani la possibilità di portare due rose sulla tomba della moglie, di indurre ad atteggiamenti strani i disillusi, in una collocazione temporale e spaziale che, in qualche modo, agevola l’immergersi in un clima di affabulazione coinvolgente e di implicita solidarietà umana con i personaggi disegnati da Mattiuzza. Dell’autore meraviglia anche la conoscenza del calcio, come gioco e come fabbrica di sogni e di illusioni, soprattutto ove svela le tormentate vicende personali del giovane aspirante campione, capace di costruirsi da bambino la propria carriera virtuale esercitandosi come telecronista negli angusti spazi domestici e poi scaraventato nel delirio della guerra e della follia umana. Ma come non ricordare, oltre al racconto che dà il titolo all’intera opera, quelle due struggenti rose per Ada e la neve di Edy?
A chiudere il tutto l’afflato poetico di Folbar in cui l’autore conferma la sua padronanza della lingua friulana, singolare anche perché egli non è friulano di nascita. Con quel “opsai” finale che fa da contraltare inquietante, non solo lessicalmente, al “Folbar” d’esordio che tanto pareva promettere. Confermo: da rileggere. E un bravo di cuore a Mattiuzza, per quel che può valere l’apprezzamento di un vecchio pallonaro, anzi “balonîr” come me.
Per richiedere il libro inviare una mail a: Maurizio Mattiuzza


Timmy e altri racconti di Emanuela MASSAGLIA
ISBN. 978-88-96274-44-6 Prezzo: 10,00 euro

Emanuela Massaggia è nata ed abita a Viareggio.
Laureata in Lingua e Letteratura Inglese è un’insegnante della scuola primaria; ama leggere, scrivere, dipingere, viaggiare.
Ha partecipato, con ottimi risultati, a diversi concorsi letterari.
Col racconto Timmy si è classificata al secondo posto al concorso letterario Città di Viareggio Il Molo nel 2006.
Partecipando al Concorso degli Assi, bandito dall’Ass. Culturale Carta e Penna, ha rimesso in gioco quel racconto e questo è il libro avuto quale premio per la classificazione al primo posto nella sezione narrativa.
Si è classificata al terzo posto al concorso internazionale ‘Il giovane Holden’ III edizione 2009, con il racconto “La voce”, pubblicato in un’antologia; terza classificata al concorso internazionale ‘Il giovane Holden’ III edizione 2009, con il romanzo “Il volo della farfalla”; prima classificata al premio letterario ‘Giallodi…Donna’ II edizione 2009, con il racconto “Una questione di rispetto” e terza classificata al Premio letterario internazionale “Città di Cattolica” II edizione 2010, con il romanzo “Il volo della farfalla”.
Per richiedere il libro inviare una mail a: Emanuela Massaglia


LA POSTA IN GIOCO di Gianfranco GREMO
Prezzo: 12,00 euro

Quando ci si spaccia per “scrittore” ci si lascia prendere la mano dall’ambizione e si vogliono esplorare territori a noi ignoti, il più delle volte calibrando male le nostre forze e capacità intellettuali (sic!). Questo progetto parte da molto lontano, da quando, adolescente, martirizzai il mio amato Nonno Francesco affinché mi portasse a vedere il film DRACULA IL VAMPIRO, un classico dell’orrore con Christopher Lee. Dopo estenuante assedio, capitolò. Così quei brividi provati da ragazzino mi fecero avere meno paura del mio futuro di adulto.
Passarono gli anni ed un bel giorno acquistai il romanzo di Bram Stoker DRACULA, dal quale era stato tratto il film. Aspettandomi di leggere pagine intrise di sangue e terrore scoprii che si trattava invece di un libro molto ben scritto e con una minuziosa descrizione psicologica dei caratteri.
Ma la singolarità era costituita dal suo impianto; si trattava, infatti, di un romanzo epistolare.
Scrivere un romanzo con questo impianto narrativo non era facile ma Bram Stoker c’è riuscito benissimo.
E allora via, alla sua emulazione!
Così, da una bizzarra idea coltivata per anni, è nato questo romanzo, dallo schema simile a DRACULA. Sull’esito…. ai lettori l’ardua sentenza.

L’autore


INTRALCI di Angelo GALLEA
ISBN: 978-88-96274-51-4 Prezzo: 10,00 euro

Nasco ad Alassio il 13 marzo 1964, ma risiedo a Ceriale da oltre 30 anni. Mi laureo in Ingegneria nel 1990 e, dopo alcune esperienze a Milano e Genova, approdo all’azienda di Imperia che gestisce reti tecnologiche, dove svolgo il ruolo di dirigente tecnico.
“Quando non se ne può più” allora scrivo e, oltre ai racconti (alcuni dei quali raccolti in questo volume), ho conseguito in passato alcuni interessanti piazzamenti anche come poeta, tra i quali il 4° posto assoluto con la raccolta di poesie “Brecce” alla IV Edizione del Premio Città di Cagliari, nel 2003, dedicato a raccolte poetiche inedite in lingua italiana, organizzato dall'Associazione Culturale “Cagliari si Risveglia” e, nel 2004, la finale del Concorso “La Città dei Poeti”, a Genova, nell'ambito del X Festival internazionale della Poesia, organizzato dal “Circolo Viaggiatori nel Tempo”.
Angelo Gallea ha vinto la pubblicazione di questo libro partecipando al Concorso degli Assi bandito dall'Associazione Carta e Penna e classificandosi al terzo posto.
Per richiedere il libro inviare una mail a: Angelo Gallea


Ultimi di Francesco Bicchieri
ISBN: 978-88-96274-46-0 Prezzo: 8,00 euro

Un monaco medievale e un albero secolare, un campione del ciclismo e un ritardato mentale, un serial killer e un malato autistico, una pornostar e un santo, un soldato della Grande Guerra e un genio della lampada.
Che cosa hanno in comune questi e altri personaggi che vivono nei racconti che compongono questa raccolta? Sono come tutti noi. Supremi e infimi. Primi e ultimi.
L'autore ha vinto la pubblicazione di questo libro classificandosi al primo posto della Sezione Narrativa a Tema al Premio Letterario Internazionale Prader Willi - Quarta edizione.
Ulteriori notizie ed opere dell'autore al sito www.francescobicchieri.it; per richiedere il libro inviare una mail a:Francesco Bicchieri


COMMEDIE DOLCIAMARE di Arianna TOMA
Prezzo: 7,50 euro

Dall'introduzione: Se teatro può essere ogni tipo di rappresentazione scenica, e quindi anche un’opera lirica, una rivista, uno spettacolo coreografico, nonché il complesso delle opere di un autore, con il termine teatro si indica esclusivamente quella forma d’arte che si propone di rappresentare, attraverso la parola, una realtà, sia essa pur soltanto ideata e non vissuta, mediante un colloquio diretto tra spettatori e attori. Rappresentare scenicamente la parola, rendere quindi un testo visivamente vero, attraverso la trasformazione degli attori nei personaggi, con la diretta e sentita partecipazione del pubblico, delinea l’indissolubile rapporto che lega i tre componenti del teatro: autore – attori – pubblico. Si potrebbe obiettare che questo rapporto viene meno quando si recita a soggetto, cioè si improvvisa, ma anche in questo caso i termini non cambiano, anche se autore e attore si identificano nella stessa persona. Il termine teatro in greco indicava le gradinate dove prendeva posto il pubblico, nonché l’insieme degli spettatori. Per questo non vi può essere teatro senza spettatori proprio perché occorre la piena partecipazione di questi alla finzione scenica. Dalla reazione del pubblico dipende spesso il successo o l’insuccesso di un lavoro teatrale, ed anche nel giudizio negativo degli spettatori vi è la diretta, completa e appassionata partecipazione alla storia o, più propriamente, al conflitto proposto dall’autore. Dice Aristotele che la tragedia è imitazione dell’azione e molto più tardi Shakespeare afferma, attraverso Amleto che il fine dell’arte teatrale è di reggere lo specchio alla natura, citazione ripetuta da Samuel Johnson nel ‘700...


I TRE LINGUAGGI - Dialogo sulle fiabe dei Fratelli Grimm di Ottavio STELLATO
ISBN: 978-88-96274-40-8 Prezzo: 18,00 euro

Stellato Le antichissime favole della tradizione popolare tedesca furono trasmesse oralmente, per secoli, di generazione in generazione, prima di venir raccolte organicamente e trascritte, in età romantica, dagli eruditi fratelli Grimm. L’origine di questi racconti è immemorabile. Come tutte le opere, frutto delle società a fondamento sacrale e tradizionale, anche le fiabe dei Grimm sono la manifestazione e il riflesso dei legami tra i vari mondi e rispecchiano diversi piani di lettura, ovvero i diversi gradi di esistenza del cosmo, tutto quanto sostenuto dalla combinazione armonica dei quattro elementi. In esse riaffiorano i simboli sacri di antichi popoli, in particolare quelli dei Celti e degli arcani Germani. Questo primitivo nucleo spirituale traspare da ogni favola, sotto un esile rivestimento letterario: essenza sottile, non alterabile o deteriorabile nel tempo, in quanto eterna, ed è stato evidenziato acutamente dall’autore in quest’opera, scritta con fedele spirito tradizionale. Il libro consiste in un vero e proprio viaggio iniziatico e spirituale, in un universo mitico, astorico e primordiale, composto da una fitta rete di simboli che, completandosi l’un l’altro, compongono un armonico tessuto vivente. Viene utilizzato, in maniera rigorosa, il metodo sintetico di comparazione sim-bolica tra le differenti tradizioni magico-religiose del mondo, riscoperta negli ultimi due secoli da studiosi come René Guénon, Titus Burckhardt, Frithjof Schuon, Elémire Zolla e Mircea Eliade.Le favole dei Grimm sono ricchissime di contenuti esoterici e iniziatici dalle origini più disparate, come l’alchimia, il druidismo celtico, la mitologia greco-romana, l’esoterismo islamico e cristiano, l’induismo, la qabbalah ebraica e lo sciamanesimo primordiale. Contenuti simbolici che costituiscono il perno immobile e immutabile, su cui ruotano i vari racconti. Gli stessi personaggi non sono altro che personificazioni delle forze invisibili divine o infernali che formano, conservano e distruggono l’universo...
Per richiedere il libro inviare una mail a Ottavio Stellato


IL SOLE SORGERA' ANCORA di Graziano SIA
ISBN 978-88-96274-75-3 Prezzo: 12,00 euro

Dalla prefazione di Marzia Carocci: Graziano Sia, pubblica un libro che ci riporta al doloroso “movimento” dell’emigrazione. Famiglie divise, nuclei sradicati da terre martoriate, padri divisi da madri , da figli, dalla propria origine.
Viaggi estenuanti con valige di cartone, in paesi stranieri, freddi, senza radici e sicurezze in un brusio di voci che non è la tua lingua, la tua gente, la tua vita.
L’emigrazione; a volte la sola possibilità di sopravvivenza, viaggi della speranza, in luoghi dove il sogno della propria terra scalda come quel sole lasciato, quel sole che intiepidisce le zolle e profuma l’aria di buono, di amore, di famiglia.
I racconti che arricchiscono il libro di verità sentita, sono immagini che si aprono ai nostri occhi rendendo l’immaginato quasi reale.
La modalità descrittiva dell’autore ci fa “vedere” i personaggi e ce li fa conoscere con i propri disagi, le paure, le lacrime e la nostalgia che è sovrana fra le righe.
Il canto della speranza è musica in sottofondo, la speranza del ritorno alla terra dove spesso, per molti è rimasta solo un’utopia.
La scrittura di Graziano Sia è una simbiosi fra descrizione e poesia , alcuni passaggi, sono vere e proprie liriche, che arricchiscono ulteriormente l’idea che l’autore vuole dare.
Aneddoti di vita vera, comune ai tanti emigranti, racconti che sono piccoli capolavori con una capacità di sintesi non indifferente, dove l’autore riesce a rappresentare le sensazioni, i caratteri, persino la fisicità dei personaggi che hanno camminato nella sua vita, regalandoci uno spaccato ben delineato e narrato in modo estremamente visivo.
Da segnalare il toccante racconto “I nonni paterni”, una storia che è continuità d’amore, dedizione, ricordo;una storia dove anche il lettore si sentirà piccolo di fronte alla grandezza, al valore e al senso che il racconto ci propone.
“Spesso li trovavo seduti davanti al camino, mano nella mano…si amavano perdutamente, nonostante gli anni (…).
Un amore forte, che né la guerra, né l’emigrazione, né fatiche ed ostacoli hanno scalfito;un amore che è maestro di vita, impreziosito dagli anni, fortificato dal tempo e dagli eventi, dove il sentimento é la condivisione di tutto;nel bene e nel male. Graziano Sia , ha saputo tessere con abilità, sensibilità e intelligenza, quelli che sono i valori della bella e brava gente, quella stessa gente che ha il cuore in mezzo al petto, un cuore che è amore per la famiglia, per la propria terra e quindi le proprie amate origini. Racconti che sono la traccia di un tempo, un tempo che ancora è presente e che non dovremmo mai dimenticare.
Basta guardarsi attorno, non ci saranno più, forse le valige di cartone, ma tanti volti stranieri, uomini e donne lontano dalle loro origini e dalla loro terra; gente che sogna e che spera ancora di ritornare da dove sono venuti.


NE' DI QUA' NE' DI LA' di Michele SCIUTI -
ISBN: 978-88-96274-42-2 - Prezzo: 10,00 euro

MICHELE SCIUTI è nato nel 1974 a Messina.
Né di qua, né di là è il suo libro d’esordio ed èstato scritto in un periodo vissuto tra Torino e Messina.
Il titolo fa riferimento al suo essere costantemente in una condizione precaria.
Fra un luogo e l’altro, fra racconto e poesia, fra speranza ed abbandono con l’illusione (o la certezza) di poter decidere, infine, da che parte stare.

L’OMBRA
Avete mai pensato a come sarebbe la vostra vita se tutto ad un tratto perdeste la vostra ombra?
Mi chiamo M. e la settimana scorsa ho perso la mia, non proprio perso, diciamo piuttosto che Lei ha deciso autonomamente di non svolgere più il suo “lavoro” naturale, appunto, di ombra.
Lasciate che vi racconti come sono avvenuti i fatti in modo che voi stessi possiate farvi un’idea della bizzarra condizione in cui ormai vivo in seguito ad essi.
Come dicevo, una settimana fa mi trovavo a camminare a passo spedito lungo uno dei viali più frequentati della città in cui vivo. Adesso dovrei aggiungere che non sono solito muovermi di fretta ma in quel caso avevo accumulato un ritardo tale che mi ridussi a mangiare, ripassare la relazione che avrei dovuto tenere di lì a poco presso l’assemblea dell’azienda per la quale lavoro ...
Per richiedere il libro invire una mail all'autore Michele Sciuti


CARAPACE di Giovanna NIEDDU - ISBN 978-88-96274-39-2 - Prezzo: 12,00 euro

I racconti di "Carapace" rappresentano un percorso, una sorta di viaggio "dentro la corazza di ognuno". Il percorso tocca diverse tappe geografiche e generazionali, riflesso delle varie esperienze dell'autrice che accoglie suggestioni e sensazioni da svariati luoghi: in tal modo, memorie delle cittadine medioevali della Toscana, con le loro mura e i borghi di pietra si alternano a ricordi dell'isola natìa, la Sardegna, o alla magica atmosfera della montagna e dei suoi paesaggi. Similmente, una varietà di aspetti culturali penetra nella narrazione mettendo in relazione mondi anche distanti (come nelle tre fantasie: celtica, gotica, ellenica).
Il carapace, simbolo di chiusura e di durezza, diviene nel corso della narrazione anche simbolo delle possibilità nascoste in ognuno: guscio vibrante, fremente di vita. E' perciò che la raccolta di racconti ha uno sviluppo in crescendo, dalla sofferenza alla speranza, dal buio alla luce, affrontando problematiche quotidiane, riflessioni culturali, tematiche esistenziali.
Per richiedere il libro inviate una mail all'autrice Giovanna Nieddu


UNA VITA IN QUATTRO STAGIONI - Romanzo di Calogero SORCE
ISBN: 978-88-96274-35-4 - Prezzo 12,00 EURO

Dall’introduzione dell’autore: Spesso la realtà è più fantasiosa della fantasia stessa. Fatti vissuti possono infatti sembrare immaginati; come anche fatti immaginati possono sembrare del tutto reali. E questo dimostra che il confine fra la realtà e la fantasia è molto sottile, spesso quasi come il filo della lama di un rasoio. In questo racconto ho preso spunti, ma solo spunti, da fatti di vita venuti alle mie orecchie per confidenza di amici e conoscenti. I fatti ed i personaggi qui descritti però sono del tutto immaginari ed ogni coincidenza con la realtà e da ritenersi meramente e del tutto casuale. Alla battuta che avrei scritto qualcosa di inerente è seguita una risposta che mai mi sarei aspettato: “Dovresti davvero farlo!”

Da INVERNO (Il giocattolo) ...sto fluttuando come un ectoplasma, in preda ad esso. Poi la vedo entrare: una minigonna con lo spacco fino all’inguine, attillata sui fianchi mostra una statuarietà fatta di palestra, di creme rassodanti e di massaggi. Due tacchi a spillo, quasi a chiodo, volgari per tante altre, in lei sembrano il proseguimento dei suoi affusolati piedi, quasi un tutt’uno, come un appendice. Lunghi capelli, neri come la pece e ricci come anelli, fanno da cornice ad un viso di una bellezza greca, dai lineamenti marcati, e scolpiti come dalle mani di Michelangelo. Il suo seno prorompe, sotto la camicetta, e i tre bottoni superiori, sbottonati, lasciano intravedere i monti del paradiso. I suoi capezzoli, complici maliziosi della sua sessualità, ostentata a modo, sporgono prepotenti dal reggiseno e dalla camicetta, quasi a volerli perforare. La sua voce accarezza le mie orecchie, come una melodia, ed io cerco di capire se sono completamente andato, e sto sognando, oppure rimane ancora una parte di me stesso ancora viva e cosciente. Sono timido, anche se mi atteggio a spavaldo nel mio lavoro, e fra la gente: è un mio mezzo di difesa; ma lascio stare tutto così com’è, tenendomi lontano dal manifesto invito, mi basta guardare, e mi accontento. Nella mia timidezza mi accontento...


A VOLTE CAPITA di Parizia SCANDROGLIO - ISBN: :978-88-96274-32-3 - Prezzo: 5,00 euro

Capita a volte, in certe giornate di primavera, che d’improvviso le nuvole si impossessino del cielo, scalpitanti come cavalli spronati al galoppo oscurino la luce del sole dipingendo il mondo del grigio color della tristezza. Succede tutto in un baleno: niente più azzurro sopra il capo degli uomini, nessuna vivacità nei loro cuori.
Così scorre la vita, senza certezza alcuna, imprevedibile come un giorno di marzo che pigramente si culla nella brezza tiepida prima di scatenare l’ira degli dei.
Ho sfiorato l’infinito, poi, quasi per miracolo, ho ripreso a calpestare la terra di questo mondo con il mio passo ciondolante e la voglia di sentirmi “diversamente viva”.
La storia di Anna è la mia storia…
Gli occhi di Anna sono i miei occhi…
Il suo cuore è il mio.
In queste pagine tragedie che sbriciolano il cuore siedono accanto a gioie profonde, tra le righe si intravedono volti e movenze che mai potrò scordare, nei tratti d’inchiostro si nasconde “semplicemente” la vita, delicata e fragile come un fiore di campo. E’ di questa che ho voluto raccontare, volando oltre il tempo e lo spazio, sospesa in una dimensione nuova dove dolore e sofferenza non fanno più paura ma lasciano il posto alla serenità della rassegnazione.
Per richiedere il libro inviate una mail all'autrice: Patrizia Scandroglio


SOTTO LA CORTECCIA - Autori Vari - a cura della prof. Giovanna FRANCESE
ISBN: 978-88-96274-41-5 - Prezzo: 12,00 euro

Dalla prefazione della curatrice:
Parla il Liceo delle Scienze Sociali, corso serale, del Regina Margherita di Torino. E’ questa la scuola in cui la sera, dalle 18 alle 22 e 30, allievi di ogni provenienza si applicano su svariati argomenti di materie eterogenee; questi scolari sono adulti, lavoratori immersi nella vita a tempo pieno, con sogni, aspettative che possono permettersi di coltivare però solo dopo aver fatto i conti con le leggi del quotidiano, con i problemi, con le famiglie, i figli, il lavoro e ogni altra realtà; ciò che li accomuna tutti è comunque un encomiabile desiderio di imparare. La vita e la scuola diventano così la stessa cosa, si fondono in un crogiolo nel quale tutto si amalgama: ciò che si spiega diventa insegnamento da usare e applicare e le esperienze vissute sono lo stimolo per capire meglio il perché di molte cose. Sono stati questi allievi che nuovamente, con molta grinta, hanno chiesto di usare la scrittura per raccontarsi. Perché nuovamente? Perché già nel 2007 era partito questo esperimento di laboratorio di scrittura nel quale erano state coinvolte tutte le cinque classi del Liceo e ne era nata una pubblicazione, il cui titolo è QUANDO… LA SERA. La scuola aveva appoggiato questo progetto e ora il nostro Dirigente scolastico ha espresso, e gliene siamo molto grati, parere favorevole per una seconda prova in cui tutti coloro che lo desiderassero potessero cimentarsi. Per cui abbiamo ridato vita all’avventura dello scrivere con la quale gli studenti si sono trasformati in attori attivi delle emozioni, delle idee, dei progetti di vita. Le pagine bianche si sono riempite in fretta e con grande piacere si è assistito al coinvolgimento di molti. Alcuni hanno gettato la spugna, purtroppo per i troppi pressanti problemi da cui oggigiorno si è attanagliati, con l’affermazione: non riesco a scrivere, e ci auguriamo che per questi ci possa essere un altro momento più sereno; tutti quelli che hanno avuto, al contrario, la volontà e possibilità di provare a scrivere lo hanno fatto con serietà e un pizzico di divertimento. Non è facile esporsi con la scrittura, questa ha un potere magico che ti mette a nudo, che riesce a raccontare spesso gli aspetti che più si temono, essere autentici non è scontato ed immediato... . Eppure spesso basta prendere una penna e lasciarsi andare alle proprie emozioni per trovare la strada più giusta per poter parlare... così è stato. Gli studenti hanno lavorato sull’argomento gli altri, importanti presenze nell’ esistenza di ognuno e dalle considerazioni ed esperienze vissute è nato questo libro, germogliato da tanti pensieri individuali, uniti tra loro da condivisione ed esperienza. Il titolo scelto è stato: SOTTO LA CORTECCIA proprio perché scorre la linfa, lungo un albero, sotto la dura scorza del tronco…metafora evidente!
Per richiedere il libro inviare una mail alla curatrice della pubblicazione, prof. Giovanna Francese


UN FRAMMENTO DI VITA di Olimpia GRECO
Prezzo: 6,00 euro

Dall'incipit:
A volte può capitare che un alito di vento ti cambi la vita come neanche tu puoi immaginare.
Iniziò tutto anni fa, esattamente nel 2001. Sì, proprio nel 2001, l'anno in cui terminò il '900 e nel quale ci si accingeva ad abbandonare la tanto amata lira per l'euro.
In crisi col mondo ma soprattutto con me stessa, stavo appunto attraversando un periodo non molto brillante. La lontananza da Torino, durata due anni trascorsi a Londra e l'allontanamento da alcuni amici, avevano creato in me un vuoto interiore incolmabile procurandomi non poco smarrimento e tanto malumore. Reagivo uscendo per negozi o andando a fare jogging al parco delle Vallere. E fu proprio alle Vallere che avvenne il fatidico alito di vento.
"Ciao, come stai, da quanto tempo non ci vediamo? Cosa fai adesso? Ti sei sposata?" Tutte domande che furono fatte e che ebbero le relative risposte ma si sa: da cosa nasce cosa. Ci si incontra per un caffè, poi si combina per un sabato sera con l'aggiunta di amici vecchi e nuovi ed ecco che si crea una compagnia.
Per richiedere una copia del libro inviare una mail all'autrice Olimpia Greco


DAIGO IL RE LEONE di Monica Fiorentino

C’era una volta nella Savana Lontana un giovane leone dal meraviglioso pelo fulvo e gli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Daigo.
Creatura fiera e temeraria, forte e coraggiosa, unico figlio del defunto re Sira - perito in circostanze drammatiche - era stato lui poco più che adulto, alla sua morte, a prenderne il posto con ogni onore e gloria.
E salutato da tutti i suoi sudditi con rispetto e stima infiniti, aveva iniziato sin da subito a vivere per il suo popolo, pronto a compiere qualsiasi sacrificio pur di vederlo proliferare nella pace e nella tranquillità più assoluta al riparo da ogni male, regnante deciso e risoluto.
A cui nessuna dote sembrava mancare, sempre allerta in caso di battaglia ad allestire e guidare eserciti di animali fra i più validi, perennemente in cerca di cibo buono e acqua fresca per le bestie più anziane, prode cacciatore, sensibile e accorto con le femmine e i cuccioli del branco.
Animo romantico e sognatore - giovane principe divenuto ormai un Re - il quale, per potersi definire davvero completo abbisognava tuttavia ancora di un dettaglio: una giusta compagna che al suo fianco rendesse la sua vita speciale.
“Per la buona reputazione di un sovrano qualcosa di importante!” non faceva altro che ripetergli la sua madrina, la saggia cicogna Zosma.
“Ma per il suo cuore qualcosa di magico!” l’imbottava lui sistematicamente a tono ogni volta.
Precisando …
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice: Monica Fiorentino


CISTERNE SCREPOLATE di Agata FERNANDEZ MOTZO
Riflessioni - Prezzo: 6,00 euro

Agata Fernandez Motzo è nata a Trapani il 9/3/1927, ha conseguito la laurea in Lettere classiche all’Università di Palermo e ha dedicato la sua vita alla famiglia, allo studio e alla scuola, dove ha prestato servizio effettivo per quarant’anni come insegnante.
È francescana secolare dal 1950, attualmente nella fraternità “Immacolata Concezione” di Roma. Ha pubblicato finora, in seguito a premiazioni e segnalazioni conseguite in concorsi letterari, su riviste letterarie e antologie; con Carta e Penna Editore ha pubblicato la silloge poetica Una voce divina, quale primo premio del concorso Re Sole bandito da Penna Magica, associazione letteraria di Garbagnate Milanese. Ha pubblicato, con Carta e Penna Editore, le raccolte poetiche  Il Sacro Fuoco, Col nodo più stretto, Divina Luce, La civiltà dell’amore, Con ali di libellula, Viaggio, Anch’io ti glorifico, Quasi mistero, La vita è bella? e Mio tutto oltre alle raccolte di meditazioni intitolate Dal mistero alla misericordia, Una finestra nell’anima e Pensieri e scintille. Tra i quaderni del Convivio la silloge Misteriosi orizzonti


LA DOPPIA IDENTITA' DEL CONTE WILLIAM
- Romance paranormale - di Cristina CONTILLI - Prezzo: 6,00 euro

Dall'introduzione di Elisabetta Modena:
Con una penna agile l’autrice ci regala una storia che ha il sapore dell’avventura d’altri tempi, come lei stessa ha ammesso, riferendo di essersi ispirata ai libri di Salgari. In più, per offrire un approccio odierno alla vicenda, la stessa autrice ha inserito uno sfondo paranormale, dando vita a un paranormal romance. William, primogenito dei Burroughs, è costretto ad aggirarsi di notte dentro le mura del castello proprietà di famiglia perché tutti lo credono morto in guerra, ma la verità è che il fratello minore lo tiene nascosto per celare la sua maledizione: William è in realtà un licantropo. La maledizione imperversa sulla famiglia fin dal medioevo, colpendo i primogeniti; si è manifestata nel corso di ogni generazione, rendendola difficile da nascondere, fino all’epoca del romanzo in cui viene scambiata per una malattia “normale”, di probabile origine venerea. E, pur tuttavia, le tracce di William si perdono dopo il suo ricovero in un ospedale militare. Il destino vuole che l’istitutrice della figlia del conte Duncan Burroughs, Emma, s’innamori di William. Lui le rivela la verità e lei, impietosita e sinceramente innamorata, decide di aiutarlo a recuperare i documenti che attestano che lui è vivo. Carte alla mano, Duncan non può più negare l’evidenza e cede. William fa la sua rentrée nella vita reale: finge di tornare dalla guerra dopo essere stato miracolosamente curato, e Duncan dà la sua benedizione alle nozze tra William e Emma. Unica clausola: i due novelli sposi dovranno trasferirsi lontano dall’Inghilterra. Così accade. La seconda parte della vicenda si volge nelle Indie inglesi, un’ambientazione tipica dei romanzi d’evasione di Salgari. Qui il lettore incontra l’altro personaggio che dà il titolo al libro: una tigre che gli abitanti del posto credono sia la reincarnazione di un principe potente che, quando ritornerà in vita, vincerà gli inglesi scacciandoli dalla penisola. Il tema del licantropo è trattato in modo particolare: la trasformazione non avviene con la luna piena e il licantropo non si uccide con la lama d’argento, secondo gli stilemi della tradizione classica. William si trasforma in lupo mannaro, quando perde il controllo di sé, ma sembra dominare piuttosto bene questa sua maledizione dal momento che si trasforma in lupo poche volte nel corso della storia. Come già per i romanzi d’avventura alla Salgari o come per quelli paranormali oggi, anche questo romance trova il suo punto di forza nel mettere in scena una situazione romantica che si sviluppa, tra tensioni e colpi di scena, fino all’happy end finale, assicurando al lettore un sano svago e un paio d’ore di ottima compagnia.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice: Cristina Contilli


FUORI DALLA ZONA VERDE di Alessandro CUPPINI
ISBN: 978-88-96274-43-9 - Prezzo: 10,00 euro

Alessandro Cuppini ha vinto, col racconto Il postino il secondo premio della sezione narrativa della sesta edizione del Premio Letterario Internazionale Prader Willi - Anno 2009 - e questo libro è il premio che l’Associazione Carta e Penna, promotrice del concorso, ha messo in palio.
Dall'incipit: Shariati è una strada di Teheran. In salita costante punta verso la catena di montagne chiamata Alborz che separa la pianura dove sorge la città da quella che degrada verso il mar Caspio. Shariati è diritta ed elegante, e man mano che sale diventa sempre più elegante, addentrandosi nel quartiere che un tempo era costituito da ville di nobili persiani e di alti funzionari dello stato, da residenze estive di parenti dello Shah, da ambasciate. Su ambo i lati della strada ci sono le caratteristiche canalette di Teheran, i jub, dove l’acqua che viene dalla montagna corre rapida verso sud, verso il deserto. È soprattutto la neve che alimenta i jub; questa raramente scompare dalle cime dell’Alborz, che ha punte che superano i 4000 metri. I jub bordano tutte le vie di Teheran, e sono spesso ombreggiati da alberi che piantano le loro radici nell’acqua; Amir aveva sempre pensato che aveva del miracoloso che non marcissero, ma loro, gli alberi, prosperavano maestosi e ricchi di foglie nella calura estiva, spogli ma solenni nel gelo dell’inverno.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autore: Alessandro Cuppini


LA CHIAVE DEL CUORE di Alberto COLOMO - Prezzo: 10,00 euro

Capitolo I - VERSO L'IGNOTO
Purtroppo, per capire chi siamo, abbiamo bisogno che accadano avvenimenti o situazioni che tendiamo a ritenere inattuabili o addirittura esuli al nostro io edonistico.
Un tempo molto remoto la terra era governata da equilibri arcani ed esoterici; le chiavi di ciò erano nelle mani di creature a noi oggi familiari: le fate.
Esse avevano ricevuto dalle mani di colui che tutto conosce le chiavi del sapere, della vita e del cuore.
Quest’ultima chiave era la più importante di tutte, guai a perderla; ciò avrebbe significato la fine.
Essa, incredibile capolavoro, era stata forgiata nelle fucine di colui che tutto conosce ed aveva la facoltà di irradiare una luce vivida e splendente non appena trovava un cuore nobile, ma ahimè troppo tempo era passato dall’ultimo cuore puro che aveva avuto la fortuna di toccarla.
Le nostre fate erano sì creature dotate di poteri sovrannaturali, ma non immortali.
Ebbero la trovata di incastonare la chiave in una pietra, cosi facendo non si sarebbe persa e nemmeno Olaf, il perfido gnomo padrone della notte, avrebbe potuto impadronirsene in quanto il suo cuore era cupo e malvagio.
Passarono gli anni, i secoli passarono, e la chiave giaceva incastonata nella pietra, anzi la pietra diventava sempre più nera e più dura in quanto la parola cuore era stato definitivamente bandita dal genere umano fino a che…
Per richiedere una copia del libro inviare una mail all'autore Alberto Colomo


VOLEVO SCRIVERE di Fosca ANDRAGHETTI
Raccolta di racconti - ISBN: 978-88-96274-36-1 - prezzo: 14,00 euro

Dalla prefazione di Anna Bastelli:
Si tratta di una panoramica di testi che va dagli esordi, quando pubblicava su una rivista femminile, fino alla maturità, raggiunta passando attraverso un affinamento del proprio stile narrativo. Personalmente ho apprezzato molto i racconti autobiografici, sia quelli che parlano di anni lontani, vissuti in un mondo che ora non c’è più, ricordato con malinconica nostalgia anche se l’autrice non ne nasconde le durezze, sia quelli che raccontano dei suoi ritorni verso quel mondo, per ritrovare, in casa o al cimitero, coloro che non lo hanno mai lasciato. Un mondo, un ambiente, un territorio, fatto di duro lavoro e di sentimenti non esternati, che si ritrova anche in altri testi non autobiografici, come il bellissimo “All’osteria”. Un commento a parte meritano i gialli, piacevole sorpresa della raccolta, non solo per le storie, ben narrate e ben architettate, ma anche per l’approfondimento dei personaggi che si muovono in luoghi ed in ambienti altrettanto ben descritti, o in periodi storici a noi lontani ricostruiti con precisione. I racconti di questa raccolta, nella loro molteplice varietà, sono esaustivi di una vita dedicata alla scrittura.
Per richiedere una copia del libro inviare una mail all'autrice Fosca Andraghetti


CIRIOLI' E LA LIBERTA' DI PENSIERO di Marina Zeppa
ISBN: 978-88-96274-28-6 - Prezzo: 10,00 €.

In un mondo in continuo cambiamento e in continua crescita dove, però, le idee e i pensieri non vengono rinnovati e dove i pochi personaggi critici che cercano di capire il perché delle cose e di cambiarle vengono considerati stravaganti o diversi se non addirittura pazzi, si incontrano Ciriolì, Poldo, Tobia e Jacopo, i quattro protagonisti di questa storia.
Sono, in ordine: un uccellino nato con qualche particolarità rispetto ai suoi fratelli; un gatto che, a causa dei pregiudizi, è considerato “un mostro”; un bassotto che, stanco di essere basso, decide di camminare sui trampoli e un bambino di otto anni, che è anche l’io narrante della storia.
Il racconto delle loro vicende racchiude in sé spunti di riflessione e di confronto per affrontare temi sociali attuali e importanti (la diversità, la disabilità, il bullismo) e valori significativi della vita (l’amicizia, l’unione, la costruttiva criticità, il coraggio e molti altri).
Per richiedere una copia del libro inviare una mail all'autrice Marina Zeppa


LA MIA RINASCITA È COMBATTERE LA SCLEROSI MULTIPLA di Tiziana GALANTE
ISBN:978-88-96274-31-6 Prezzo: 12,00 euro

Altri mi dicono che, al posto mio, sarebbero sprofondati in una depressione da cui non si sarebbero più ripresi. Invece dico che l'istinto di sopravvivenza ha la meglio: anch'io, per natura depressa e mai felice, dopo un periodo duro trascorso nell'assimilare e accettare una realtà di sofferenza, ogni volta e poco alla volta sono cambiata. La malattia mi ha rafforzato da un certo punto di vista, aiutandomi a diventare una persona nuova in continua evoluzione, nonostante il corpo mi stia abbandonando.
Credo sia la vita stessa, senza mettere in mezzo nessuna patologia in particolare, a far cambiare in bene o in male le persone, ma spesso sono più le sofferenze che i piaceri.

L'intero ricavato dalla vendita di questo libro sarà devoluto alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, per la ricerca.

Per richiedere una copia del libro inviare una mail all'autrice: Tiziana Galante


CRONO di Marco TAMBORRINO
ISBN: 978-88-96274-34-7 Prezzo: 15,55 euro

Qualcosa di terribile sta per scatenarsi sulla Terra.
Una guerra di enormi dimensioni sta per esplodere.
Milioni di persone stanno per morire.
Colui che si cela dentro all'oggetto sta per tornare...
Solo una ragazza sarà in grado di evitare la distruzioni totale.
Succederà tutto per un oggetto. Nessuno ne conosce la forma, nessuno ne conosce il colore, perché quelli che lo hanno visto sono morti.
Dopo tanti anni che l'oggetto era scomparso torna a farsi vedere in circolazione e subito svariate fazioni entrano in lotta per trovarlo.
Tra queste emerge Sarah, ragazza intelligentissima che ha appena perso i suoi genitori, probabilmente uccisi da una setta che cerca l'oggetto.
Le avventure di Sarah la condurranno in giro per il mondo, dall'estremo, gelido nord ai luoghi più aridi del pianeta, ma alla fine dovrà affrontare il suo più grande nemico, e non c'è nascondiglio sul pianeta dove Lui non possa arrivare...
...e dentro l'oggetto un oscuro nemico trama ad insaputa di tutti...

Marco Tamborrino è nato in Italia nel 1994, a Busto Arsizio. Ha iniziato a scrivere racconti dall'età di 9 anni, prendendo spunti dai suoi libri preferiti. Ora, con Crono, ha mischiato fantascienza e mitologia dalle quali è nato un romanzo davvero particolare.
Per richiedere il libro inviare una mail all'autore: Marco Tamborrino


IO, FANTASMA IN COLDIRETTI? di Giuseppe PARISI
Atti e ricordi di un viaggio lungo quarant'anni
ISBN: 978-88-96274-29-3 Prezzo: 15,00 euro

"…Vuoi vedere che in Coldiretti ha lavorato per 40 anni un FANTASMA…?
Per sciogliere questo dubbio e per scacciare il fantasma ho deciso di richiamare alcuni ricordi che emergono dalla memoria e si posano sul territorio tabù dove vanno a finire gli incubi capaci di rovinarti la vita…
E poco importa se chi leggerà queste pagine esprimerà un giudizio dal suo punto di vista e vi troverà magari quello che non c'è o quello che non è..."

GIUSEPPE PARISI, nato a S.Ilario dello Jonio (R.C), vive a Roma.
Ha pubblicato:
"Il Porto di Locri Epizefiri" (Roma, 2005 - Essegraf srl)
"Palcoscenico" – Racconti (Roma, 2006 – Essegraf srl)
"La forma delle nuvole" – Racconti (Torino, 2007 – Carta e Penna Editore)
"La porta chiusa" – Racconti (Torino, 2008 – Carta e Penna Editore)
I proventi derivanti dalla vendita di questo volume saranno devoluti all'Associazione Prader Willi (malattia genetica rara) a sostegno delle attività svolte a favore dei pazienti e delle famiglie.
Per richiedere il libro inviare una mail alla Segreteria di Carta e Penna


IL DUELLO: COSTANZA ARCONATI TRA GIOVANNI BERCHET E PIETRO BORSIERI
di Cristina CONTILLI - Prezzo: 6,50 euro Seconda edizione

La storia tra Giovanni Berchet e Costanza Arconati ha qualcosa di ambiguo ed affascinante, perché sia nelle manifestazioni private (le lettere) sia in quelle pubbliche (come la dedica in apertura al volume di traduzioni delle Antiche Romanze Spagnole) sembra sempre muoversi sul sottile crinale che separa l’amicizia dall’amore. D’altra parte i contemporanei (Pellico, Borsieri, Gioberti), descrivono Berchet come una persona dal carattere chiuso e malinconico, il che potrebbe spiegare il tono nostalgico, affettuoso, confidenziale, ma mai troppo intimo e passionale delle lettere indirizzate a Costanza. Pietro Borsieri, invece, aveva un carattere più aperto e più passionale di Berchet e, in una lettera del 1849, indirizzata a Costanza, la ringrazia della sua “sempre calda ed amatoria amicizia”. Ho scelto come titolo il duello, perché era frequente nell’Ottocento per difendere il proprio onore (in ambito sentimentale o patriottico) sfidare qualcuno ad un confronto con la spada o con la pistola. Sul concetto di onore e sulla difesa dei propri ideali, ma anche del proprio orgoglio, si misurano tutti i personaggi che appaiono in questa ricostruzione storica e che spesso si trovano a dover prendere decisioni sofferte.

Cristina Contilli è nata nel 1977 a Camerino, nel 2001 si è laureata in lettere e nel 2006 ha concluso il dottorato di ricerca in italianistica presso l’Università di Macerata. È un’appassionata del risorgimento italiano e della storia francese dell’800, i periodi in cui sono ambientati anche i suoi libri. Ha pubblicato quattro biografie romanzate: “Le passioni di Silvio Pellico: amicizia, amore e scrittura nella vita di un poeta dell’800” (Carta e Penna, 2006), “Dalla prigionia nello Spielberg al ritorno alla vita: la vita dentro e fuori dal carcere di Alexandre Andryane, Federico Confalonieri, Piero Maroncelli, Silvio Pellico”, (Giovane Holden, 2008), “Il duello: Costanza Arconati tra Giovanni Berchet e Pietro Borsieri” (Giovane Holden, 2008), “Amore e rivoluzione: una biografia romanzata dei tre ufficiali che parteciparono alla presa della Bastiglia” (Giovane Holden, 2009), e diversi historical romance che raccontano le avventure della marchesina e scrittrice di romanzi erotici Juliette De Sade e del conte e colonnello della marina Alain Philippe Eugéne De Savoia-Soissons, ambientate nella Francia dell’800, dall’epoca napoleonica alla rivoluzione del 1832. Il primo volume della saga, intitolato “Il porto di Calais”, è stato tradotto in inglese. Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice: Cristina Contilli


SAKURA DOLCE FIORE DI CILIEGIO di Monica Fiorentino

C’era una volta nella lontana Valle della Primavera, un meraviglioso ciliegio di nome Sakura.
Spirito bellissimo, coi suoi delicati fiori di una cangiante tonalità rosa pastello, i movimenti leggiadri ed armoniosi, e un paio di dolci occhi viola limpidi e sinceri. D’indole timida e riservata Sakura era benvoluta da tutti per la sua bellezza e la semplicità dei suoi modi gentili e spontanei, e capace di conquistare chiunque, non c’era essere vivente che non nutrisse per lei un gran bene.
E non mancava creatura nella Valle, che non attendesse ogni anno con trepidazione, il suo risveglio dal lungo sonno invernale, per festeggiare insieme l’arrivo della bella stagione e la fioritura del creato. Felice di riaverla al proprio fianco a passeggiare fra i boschi, allietando col canto della sua voce il vento e riempiendo con la delizia della sua essenza l’aria intorno.
Solo il perfido spirito nero del male, che col suo logoro mantello errava per il mondo a mietere il cattivo seme delle tenebre, odiava la splendida pianta, non vedendo di buon occhio il suo destarsi portatore di luce e di gioia …

(La storia di Sakura il fiore di ciliegio)


DIEGO IL RAGNO DI ACQUASCURA di Monica Fiorentino

C’era una volta nel lontano Bosco di Acquascura, un bellissimo ragno nero di nome Diego.
Algido e misterioso coi suoi begli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, le zampette lunghe e pelose, agili e scattanti, e i dentini aguzzi da cui fuoriusciva copiosa la sua bavetta adatta a costruire bianche ed elastiche tele, l’insetto era da tutti denominato per il suo colore e le lunghe zampe lanose che lo distinguevano col nome di “Nero”
Creatura schiva e solitaria, dai modi rudi e spiccioli, forte e coraggioso quanto prode e caparbio, dal piglio cocciuto e introverso, il ragno viveva rintanato nell’incavo dell’albero più alto del Bosco e perennemente chiuso nel suo mutismo, conosciuto da tutti per la sua freddezza molto più che per le sue virtù, non c’era individuo che lo vedesse di buon occhio e al sopraggiungere della sua ombra in lontananza, non si defilasse in tutta fretta.
Ma lui, animo cheto e taciturno, che l’esperienza aveva reso savio, sembrava non accusare per niente l’insostenibile leggerezza dei commenti altrui, nonostante il dolore che certi epiteti gli procuravano, ferendo il suo cuore sensibile …

(La storia di Diego il ragno nero)
Per richiedere il libro inviare una mail all'autrice: Monica Fiorentino


APPENDICE di Alessio MANZO - Prezzo 5 euro

Il dottor Manzo (poeta e traduttore) si presenta nella doppia veste di filosofo e teologo con un saggio di argomento religioso. In esso un Brahmana, un Upanishad, lo Yajurveda, il Samaveda, il poema Ramayana, un Purana, un Tantra, lo Avesta, il Talmud babilonese, la Sunna e il Kojiki shintoista tradotti dalle versioni inglesi di Julius Eggeling, Max Müller, Devi Chand, Ralph Griffith, Ganesh Vasudeo Tagare, Louise Finn, James Darmesteter, S.M.Lehrman e H.Freedman, Ezzeddin Ibrahim e Donald Philippi, il Harivamsha e Nala (apendice ed episodio del Mahabharata), i testi confuciani e il Tao da quelli francesi di Andrè Couture e Frans Deville, Georges Pauthier e Stanislas Julien, i libri di Tobia e Daniele da quella greca dei Settanta, il Corano da quella latina di Ludovico Marracci.



CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE PRADER WILLI
- Sesta edizione anno 2009 -
Antologia delle opere di Narrativa

Raccolta di tutte le opere presentate nelle sezioni narrativa, narrativa a tema e delle opere premiate della sezione arti figurative.



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