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La Prof. Dora Saporita si è laureata in Canto Lirico presso il Conservatorio Statale di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari sotto la guida della docente Maria Casula, celebre cantante lirica internazionale. Si è perfezionata partecipando a diversi Master tenuti da artisti di fama sia europea che mondiale. Nella sua carriera si è esibita come soprano solista in diversi teatri, con un repertorio che spazia dal 500 al contemporaneo, sia operistico che leggero. E' stata spesso invitata da Amministrazioni dello Stato; è doveroso ricordare il concerto tenuto a Cagliari in occasione del 222° Anniversario di fondazione della Guardia di Finanza e l’esibizione in occasione del 50° Anniversario della Repubblica. Si esibisce con cantanti di grandissimo spessore, sia con orchestra che musica da camera. Grazie alla sua particolare e versatile vocalità si specializza in altri stili vocali quali il “Canto Gregoriano” e il “Canto moderno” e partecipa, inoltre, ad un Master come “Direttore di Coro”. Compone poesie e brani, sia popolari che sacri, per compagini corali e per solisti. E' stata titolare delle Cattedre di Canto e Canto Corale presso la Scuola Civica di Musica “Nunzio La Farina” di Capizzi (ME). E' insegnante di Educazione Musicale presso scuole pubbliche ed è titolare delle Cattedre di “Canto” e “Teoria, Ritmica e Percezione Musicale” presso la Scuola Civica di Musica di Piraino (ME), ente convenzionato con il Conservatorio Statale di Palermo. E' inoltre, docente di “Canto”, presso la Scuola di Musica “Accademia della Cultura – Teatro L. Gianì” di Partinico (PA), struttura, anch'essa, convenzionata con il Conservatorio V. Bellini di Palermo.
A questo link un breve assaggio delle doti canore della soprano Dora Saporita

Per i navigatori di Carta e Penna ha scelto due poesie:

IL LAGO NEL BLU
(e se.......)

E se il cielo fosse terra?
E se guardassi il cielo dalla terra?
E se le nuvole diventassero verdi?
E se tra i loro interstizi ne uscissero dei raggi dorati
come fiori incantati?
E se dei giochi di nubi fossero monti?
E se ci fosse un lago celeste circoscritto dai monti?
E se i colori del cielo fossero vita?
E se questi colorassero la terra?
Sarebbero colori di pace e di allegria?
Certo è, che nella superficie dell'acqua,
essi a specchio riflettono, con lieta armonia.

 

IN SOFFITTA

Su in soffitta
dietro il vetro,
della piccola finestra
il mondo passa.
Ma da lassù
si vede anche il blu
e tu sospeso
tra terra e cielo,
in cima ad un monte sembro,
che dominando sino al mare,
del mio castello
mi godo il focolare.

 

Pubblichiamo volentieri anche due poesie scritte dalla figlia della Prof. Dora Saporita, Silvia Maria EMMA (PA) che ha 14 anni ed è una studentessa del Liceo Artistico “E. Catalano” di Palermo. Si è sempre appassionata ad ogni forma di arte che ha deciso di meglio comprende ed arricchire con studi appropriati.
Frequenta, infatti, corsi di pianoforte, chitarra e canto; è stata più volte campionessa regionale di “Twirling” [1]. Considerando la sua giovane età ha già fatto numerose esibizioni ed ha sviluppato, recentemente, una passione per la scrittura e ama mettere nero su bianco i suoi pensieri di adolescente che spesso accompagna con gli strumenti summenzionati.

Se fossi invisibile?

Sarebbe bello poter sparire,
Nessuno che ti cerca,
Nessuno che ti chiama o che ti infastidisca.
Tutto sarebbe più semplice,
Perché se tutto c’è ma non ci saresti tu
Forse le vite cambierebbero.
È vero a volte non sai quello che fai e combini casini,
Ma alla fine sei anche indispensabile,
Perché potresti arrivare al momento giusto e sistemare molte cose.
Alla fine c’è sempre un modo per vivere al meglio...
Se tu fossi invisibile,
Sarebbe troppo geniale.
La vita che ti passa davanti
E tu, senza mai essere presente e calcolato.
In pratica senza vita.
Però alla fine non è sempre un buon risultato:
Meglio essere presenti in tutto e per tutto,
Vivere la propria vita tra ostacoli e libertà.
Perché essere liberi non c’è lo vieta e non c’è lo vieterà mai nessuno!

Ombra

Quella macchia scura
Che vedi su una parete,
Che non sai se è una tua illusione o è reale.
Quando da piccolo
Volevi afferrarla
E a volte ci parlavi
Come se potesse ascoltarti...
Tipo una specie di amico immaginario.
Un amico perché fa le tue stesse cose,
Quindi è come se ti capisse.
“Ciao, sei davvero un ottimo amico”.
E a quel punto non sai se hai bevuto qualcosa di forte prima
O se la tua testa stava fantasticando.
Che poi l’ombra copia solo te,
Se sbagli tu sbaglia lei,
Se hai raggiunto una vittoria
L’ha raggiunta anche lei...
È un altro te stesso in pratica.
Se vuoi aiutarlo a cambiare
Cambia tu!
Sai quello che fai.
Tanto cambi te stesso.

1) Il twirling è una disciplina ginnico-sportiva e uno sport individuale, di coppia e di squadra, maschile e femminile, caratterizzato dall’uso di un attrezzo denominato bastone e da movimenti del corpo che seguono con armonia una base musicale.

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