Questa pagina è stata visitata volte.


Cinzia Romano La Duca: cantautrice per passione si diletta con la poesia e la pittura.
Nata a Catania ha vissuto fino ai 30 anni tra Trieste, Venezia e Ferrara dove si è dedicata con interesse e dedizione al sociale:
- a Trieste con il dr Franco Basaglia;
- a Ferrara con il dr Antonio Slavic. laureandosi (laurea breve) in Servizio Sociale.
Rientrata in Sicilia ne riscopre la bellezza ed il fascino, cambia stile di vita dedicandosi all’arte da autodidatta ma trova il tempo per laurearsi in Servizio Sociale (laurea breve) esercitando la professione in zone molto calde e problematiche di Catania e Palermo.
Vince nel ‘90 il 1o premio musicale al festival del Mediterraneo di Caltanissetta “Musica ‘90” con il brano “ANGOLI DI MEMORIA”.
Si classifica in altre manifestazioni musicali per i testi e si esibisce in molti club, associazioni culturali, TV private e piazze d’Italia.
E’ regolarmente iscritta alla SIAE come “melodista non trascrittore”.
Ha composto 30 brani per pianoforte e una sessantina di canzoni (musica e parole, vere e proprie poesie ) di cui 16 fanno parte del suo CD del 2019 “ORME DI GABBIANO” edizioni Shelve di Rende (CS), dove interpreta i suoi brani accompagnandosi con la chitarra.
La presentazione prevista per il 3 maggio presso l’auditorium della RAI di Palermo è stata sospesa a data da destinarsi causa Coronavirus.
Ha musicato molte poesie di noti poeti siciliani quali: Giuseppe Pappalardo, Calogero Cangelosi, Rosaria Lo Bono, Clotilde Cardella, Giovanni Berardo Ferro, Maria Luisa Robba , Pierangelo Cangelosi, Maria Teresa Lo Casto e Sandra Guddo.
Ha musicato due video su” Amatrice prima e dopo il terremoto” per il monologo “Scossa “ dell’artista Giovanna Fileccia, rappresentata con successo a Milano presso lo “Studio Arti Sceniche di Sipario”.
Da circa tre anni scrive versi liberi, come lei li definisce, e brevi racconti. Una pagina con le sue poesie è stata pubblicata nella rivista letteraria il “Il Salotto degli Autori” di Torino.
Alcune sue poesie sono state pubblicate nelle antologie poetiche:
- “4 poeti da leggere”, “La pioggia nella poesia” e “Ricordi da ricordare” edite da “Carta e Penna” di Torino con recensione del critico letterario Fulvio Castellani;
- “Profumo di zagara”, “Parole e Palori” e “L’altra metà del cielo” edizioni Del Riccio dell’Unipop (Università Popolare di Palermo) curate dal dr Antonio Licata e dalla prof e presidente dell’Unipop Sandra Guddo;
- antologia di racconti “Miele amaro” edizione del Riccio dell’Unipop.
La sua silloge “SCHEGGE AL TRAMONTO” edizione Del Riccio recensita dalla prof Sandra Guddo è stata presentata presso l’Unipop assieme al dr Antonio Licata. Successivamente è stata presentata presso varie associazioni come l’Ulite di Palermo nonché presso l’Auditorium della Rai di Palermo nell’aprile del 2019.
La sua seconda silloge dell’ottobre del 2019 “LIBERAMENTE” edizione Del Riccio, recensita dalla prof Sandra Guddo è stata presentata a Modica al Caffè Quasimodo con il prof Domenico Pisana e la prof Annamaria Amitrano, all’Unipop di Palermo con la prof Sandra Guddo e il dr Antonio Licata e presso l’Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) con la presidente prof Fulvia Reyes e la prof Anna Santoro.
Hanno scritto di lei anche la poetessa Maria Elena Mignosi, la prof Annamaria Amitrano, la prof Sandra Guddo, l’artista maurizio Lucchese, il giornalista dr Pippo La Barba sul blog di Unipop ”arte e cultura”, il poeta Josè Russotti, su Fb “Fogghi mavvagnoti 2020”, il poeta Domenico Pisana sul quotidiano “LA SICILIA” del 24 ottobre 2019, la psicologa d.ssa Sabrina Miriana su “Madonie Live”, la giornalista d.ssa Marianna La Barbera su “Madonie Notizie” ed il prof Domenico Scapati nel suo libro “Comunicazione e arte” 2019 il quale sottolinea come spesso la poesia della Romano accompagni i suoi dipinti.
Per la pittura l’A.I.R.Q.RE.S. (Associazione impiegati in quiescenza della Regione Siciliana) le ha assegnato il 1o premio Ninni Cassarà 2018 con l’opera “La terra degli dei”. Questa stessa opera è stata la cover della rivista “Il Salotto degli Autori” di Torino n.1 del 2019.
Ha partecipato a molte estemporanee ed esposizioni in mostre collettive e itineranti, tra cui l’importante mostra su Don Pino Puglisi ancora itinerante presso le più importanti Chiese di Sicilia e, le mostre collettive itineranti del gallerista Francesco Marcello Scorsone.
Alcune opere sono state pubblicate dalla rivista “Il Convivio” di Castiglione di Sicilia con recensione della d.ssa Enza Conti mentre altre 5 opere sono state utilizzate anche per le cover della rivista “Il salotto degli Autori” di Torino e precisamente: “La terra degli dei”, “Notturno a Primavera”, “Mare Grosso”, “Città Riflessa” e “Maganuco”.
Il blog “Unicult” di arte e cultura ha pubblicato due sue opere “Al Chiaro di Luna” (recensita dalla d.ssa Vynni Scorsone - per la collettiva itinerante “10.1 una serata in….” organizzata dal gallerista Francesco Marcello Scorsone) e “Amore – no Violenza” (recensita dal dr Antonio Licata - per la collettiva “ Artisti per Rosalia” organizzata dalla d.ssa Valentina Gueci).
Questa ultima opera “Amore – no violenza” è stata inserita e commentata nel saggio “Arte e psicologia contro la violenza sulle donne” scritto dalla critica d’arte d.ssa Valentina Gueci assieme alla psicologa d.ssa Claudia Corbari.
Le seguenti opere sono state donate ed esposte:
- “Passio Christi” presso la Pinacoteca della Chiesa Regina Pacis di Palermo;
- “Rocca Busambra” presso l’ospedale Civico di Palermo reparto di oncologia;
- “Agrumi di Sicilia” presso il Museo “Epicentro” di Nino Abbate a Barcellona Pozzo di Gotto;
- “La luna ferita” presso il museo di arte contemporanea LANZ’ART di Malvagna (Messina) gestito dall’artista Josè Russotti;
- “Mare Grosso” nella Sala Pitré dell’Unipop di Palermo.
Due raccolte del poeta Calogero Cangelosi (che ama definirsi il poeta randagio) sono state recentemente pubblicate da “Carta e Penna” di Torino: la prima “Laboratorio di poesia randagia” contiene 32 suoi acquerelli e la seconda “Baratro , fantasia e...” contiene 10 suoi acquerelli che ne illustrano il contenuto oltre le copertine.
Ha ricevuto vari premi e riconoscimenti tra cui:
- premio “Attilio Levi” del 2016 (attestato di “benemerito della cultura e dell’arte”) dall’Empire International club nella persona del presidente prof. Tommaso Romano;
- la Targa d’argento per il “Premio Tradizioni Popolari” 2016 in occasione del 5o Recital Poetico Itinerante dal presidente Antonino Causi; - la targa per il secondo posto per la musica con l’Accademia Internazionale Il Convivio, per “Amuri senza vuci” testo del poeta Calogero Cangelosi.


Per i visitatori di Carta e Penna ha scelto di presentare alcune sue opere pittoriche, due brani musicali e alcune poesie:

Cliccando su questo link potrete ascoltare il brano intitolato SULLA PELLE, suonato col pianoforte dall'autrice

Cliccando su questo link potrete ascoltare il brano intitolato TUTTO SCORRE, suonato col pianoforte dall'autrice





DANZA SUL LAGO acrilico su cartone telato a spatola; cm. 50x40


INTRECCIO DI CONTAGIO acrilico su tela a spatola; cm. 60x50

IL MARE DELLA MIA TERRA acrilico su tela; cm. 80x60

LE SALINE acrilico a spatola su cartone telato; cm. 50x40

TRACCE NEL FUOCO acrilico su cartone telato; cm. 40x30

La giustizia

Essa è rara.
Amo gli eroi
quelli che lottano
con un'arma sola:
la giustizia.

Soffre il popolo

in ogni epoca
senza pause
senza soste.
Vittima
del tiranno
vittima
del potere.
Si ribella il popolo

combatte con la parola
con la guerra
con la morte.

Ma, dov'è
il vero nemico?


gennaio 2020 da "Versi solitari"


QUALE DIFESA?

I fiumi lenti vanno…
il mare li accoglie.
Fondali sofferti
urlano pace.
l’aria
non ha più riserve.
Grovigli di orrori
opprimono le menti.
Nuovi vagiti
rientrano nel grembo.
I cuori si vestono
di affetti lontani.
Deserti di fango
rispondono
a quesiti antichi.
L’uomo è solo
finché ama
solo sé stesso.
Scivola
su tavole irte
dove le sillabe
sprofondano
e, i desideri
si disperdono.

Gli astri
trasmettono
nuovi codici.
Ma, il pensiero
elabora
nuovi inganni.

Quale difesa?
Tutto è stato detto!
tutto è stato scritto!

giugno 2020 da “Versi solitari”


CORSI E RICORSI

Nella fossa dei leoni
trema il cospiratore
dinnanzi alla dea del fato.

20 gladiatori in cerchio
brandiscono le spade,
tolgon gli elmi
urlano ipotenti
al nemico sconosciuto.
Non ha volto il cospiratore
ma conosce
bene il pericolo
sfuggito al controllo.

Nell'arena geme l'umano,
immenso è il sacrificio!
Ma con la forza
della vita
e dell'amore
squarcia il sortilegio,
e in una lenta
ma instancabile
maratorna,
alza le mani al cielo
per riprendersi
l'abbraccio rubato!

marzo 2020 da "Versi solitari"


Alcuni link in cui si parla del libro


UNICULT
BALARM
Quotidiano di Ragusa
Università Popolare di Palermo

 

 

Per contattare direttamente l'autrice
Homepage