Stefania Pellegrini, nata a Waterford (Irlanda), vive in Valle d'Aosta.
E' appassionata di fotografia, scrive versi da diversi anni, e ha ricevuto pregevoli premi e riconoscimenti a Concorsi Letterari di poesia.
Fa parte dell'Associazione Culturale Euterpe – Jesi

E' presente:
sull'Antologia “Habere Artem” 2013 del Gruppo Aletti Editore
Voci dai Murazzi anno 2015 – Genesi Editrice
Risvegli: il pensiero e la coscienza – PoetiKanten Edizioni
oltre alle varie antologie di Concorsi Letterari

Pubblicazioni:
- Frammenti di specchio - Gruppo Ed. l'Espresso
- Tempus fugit – Gruppo Ed. l'Espresso
- Sulle ali dei sogni – Casa Ed. Montedit
- Isole – END Edizioni

Per i navigatori di Carta e Penna ha scelto alcune poesie:

La speranza in un sogno

Ho preso un foglio
e ho disegnato me stessa.
La strada breve m'ha condotto al cielo
dentro una nuvola ho vagato
come appesa a un sogno cercato.
Bello guardare da quassù il mondo:
il mare è una tavola blu,
bambini corrono
allegri sulla spiaggia.
Non vedo cacciatori, né prede
guerre, vittime,
giungle di baracche, né uomini
disperati a implorare speranza.
Qua la musica ha armonia
di pace e di silenzio.
Il caos il dolore
un suono sconosciuto.
Sbattono gli occhi alla luce,
azzurro respiro tra robinie
in fiore, il cuore leggero
non soffre e il mondo appare
un'immensa tovaglia bianca.
Ho preso un foglio
e ho raccontato
una bella favola a me stessa.


Nostalgie di tempo

Torniamo a parlare di noi
solfeggi lontani
voce di tempo
impresso dentro.
Sfogliamo pagine e pagine
di accordi nostalgici.
Vento rapisce
il nostro cicaleccio stupito
incredulo
solleva la patina
accartocciata dei giorni.
Ci mostra stralci interrotti
volatili ricordi.
Fioche essenze amare, dolci
chiaroscuri
di nubi lontane
in un cielo pallido di luci.
Fiori secchi, appassiti
odorano polvere e muffa.
Persi gli ebbri aromi
e gli ardori di quei giorni
resta compagna
la voce dei nostri cuori.


OLTRE LA LUCE

Oltre la luce andare là
dove tramonta il mare
a catturare segreti
che l'anima nasconde
nell'incontenibile bagliore
che offusca e copre l'oltre.
Andare là verso un punto
che il tutto contiene.
Assaporare la perfezione
che altri infiniti racchiude
per scoprirsi parte
del mistero che tutto avvolge.


NEL MONDO ALTERNATIVO

Quando i ricordi
diventano estranei alle parole
scivola il giorno
dal contatto con le cose
in gesti quotidiani
che non ritrovi.
Ti tradiscono i ricordi
che cerchi là dove
tacciono le voci.
Tra distacchi di sinapsi
ora luci improvvise
deviano verso percorsi
dove albeggiano sogni
di realtà irreali.
Nel divenire di giorni
che tolgono
pian piano voce
alle parole
e senso ai tuoi pensieri.
Girerà estranea
la giostra della vita
nel bozzolo
del tuo mondo alternativo.


TI CERCHERÒ

Io ti cercherò, io ti troverò
dove sorride la luce
dei miei sogni più belli.
Ti cercherò dove l'onda
si fa schiuma e
sfuma in candidi chiarori.
Vestirò di lucenti petali che
s'apriranno al primo sole.
Troverò parole
per la voce del cuore
un nome
al prodigio delle cose.
E la finestra lascerò aperta
al volo dei tuoi passi leggeri
alla libertà, agli spazi
per la fantasia
dei nostri incontri.
Io troverò e sconfiggerò
l'implacabile scure
che s'abbatte sul tempo
e che di ogni giorno
non ha ricordo.
Perché di te ho bisogno
come il respiro che da vita
alle mie ore.


ESSER DONNA

Esser donna
passo concreto d'armonie sul giorno,
voce di tenerezze nascoste.
Voglio esser fonte
d'acqua sorgiva che guarda
a un mare minaccioso e insicuro
per germe che intacca ed inquina.
Esser donna
su echi di preesistenti accordi
sulle note del tempo
canto d'amore, perla candida
in conchiglia racchiusa.
Questo mondo di misere cose
froda identita
con l'offerta deprecabile
dell'apparire.
Su vacue crisalidi si fonda
esistenza fasulla,
priva di malta
per quest'epoca tormentata.
Esser donna
nel rifiuto di compromessi
per una dignita ritrovata
quando lo specchio dissolto
il velo dell'inganno
riflettera la vera essenza.


TRA LE ALI DEI SOGNI

Ho posato i miei occhi
sul velo del cuore
come foglie
sul passo del vento,
cercando tracce
che brezze hanno dissipato.
Odore
d'ambrosia e miele
in questa notte
solitaria e buia.
Allora vestiro di stelle
tra le ali dei sogni
per illudermi
ancora
di vederti tornare.


TU SOLO

Da un cielo di smalto il sole
occhieggia malizioso
tu mi appari
miraggio della mente.
La scoperta apre al cuore
la strada al desiderio.
Tu realta e sogno,
come luminoso astro
che calamita l'attenzione
energia che incarna la passione.
Come la forza dell'acqua
rompe argini, straripa
e travolge impetuosa.
Tu realta e sogno,
tra magnolie odorose
di arancio e vene di giglio,
tra fragranze misteriose
che inebriano e seducono i sensi.
Tu solo luce di cometa
istante che abbaglia
e si perde lontano.


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