CLELIA PALOMBO è nata ad Aarau (Svizzera) nel 1959. Laureata in sociologia a La Sapienza di Roma, vive in un paese della Valtidone con il marito e tre bambine.
Di Lei ricordiamo il libro di esordio "Inno alla vita" (1995), "All'ombra del giorno" (1996), "Sulle ali del vento" (1999), "Solo sesso e...forse amore" (2003), "I sogni sono come le ciliegie" (2007).
L'Autrice è presente con i suoi libri nelle maggiori biblioteche italiane. Per citarne alcune: Biblioteca Sormani (Milano), Biblioteca Nazionale Centrale (Firenze), Biblioteca Ambasciata Australiana (Roma), Biblioteca Comunale Boves (Cn), Biblioteca Comunale Fossano-Saluzzo (Cn), Biblioteca Comunale Alba (Cn), Biblioteca Comunale Villanova d'Asti (At), Biblioteca Passerini Landi (Piacenza), Biblioteca comunale di Verona.
PREMI CONSEGUITI
Ha vinto numerosissimi premi internazionali e nazionali ed è presente con le sue liriche in 20 antologie pubblicate da vari assessorati alla cultura di Comuni e Regioni di tutta Italia.
Inserita nella grande antologia virtuale dei poeti italiani: www.club.it per conto del "IL CLUB DEGLI AUTORI" - Melegnano (Milano).
Inserita nella pagina "IL SALOTTO DEGLI AUTORI" di questo sito.
RECENSIONI
E' stata recensita su quotidiani e riviste italiane e straniere. INTERVISTE TELEVISIVE
"DUE MINUTI PER UN LIBRO" - TELEMONTECARLO "PARLIAMONE" - TELEDUCATO
"BLU DONNA" - TELELIBERTA'
"DISARMO NUCLEARE" - TELEETNA
"TELEGIORNALE" - TELEFROSINONE
"TELEGIORNALE" - EMITTENTE REPUBBLICA SAN MARINO
e TELEVISIONI PRIVATE DI EMILIA-ROMAGNA, TOSCANA E UMBRIA

Un'opera letteraria è interpretabile da vari punti di vista: forma, contenuto, stile e valore estetico; simboli e risvolti psicologici, sociali, etici. Il punto più spesso trascurato è l'analisi dei nomi che l'autore sceglie per individuare e connotare gli attori della 'sua' storia. Ed è proprio grazie alla ricerca onomastica che 'rileggo' sotto una nuova luce il racconto-favola I sogni sono come le ciliegie.
L'autrice avrà meditato a lungo prima di 'inventare' e attribuire a ciascun personaggio un nome proprio che servisse a delinearne i tratti essenziali della personalità ma anche a rilevarne la funzione antropica nella trama. E così la piccola-grande protagonista Dorotea ('dono di Dio') è il fulcro intorno al quale ruotano tutti gli altri co-protagonisti. Fra questi l'amica del cuore Zefirina ('alito di vento' primaverile e il cuginetto Lucio che 'illumina' entrambe sul come-e-perché ridare uno scopo di vita allo sbandato clochard Vasco, il cui destino parrebbe scritto anch'esso , nel nome: 'vagabondare' senza meta. Poi, sorpresa finale da fiaba, sarà la tata Adele, povera ma dal cuore 'nobile e illustre. Di contro il brusco e sospettoso Nunzio, figlio della limpida Olimpia, tradirà la sostanza del proprio nome di 'angelo messaggero'... Felicissimi anche i nomi dei due cagnolini innamoratisi a prima vista: la tenera Milly e il 'foresto' Golia conquistato... da Stella e Luna.
Evviva, questa 'ciliegina' letteraria di Clelia ('gloriosa') Palombo risponde bene all'intuizione di Plauto: “Nomen est omen” nel nome l'auspicio, il fato. Vi si respira un'aura di amicizia, altruismo, solidarietà. Spirito diffusivo di 'pietas' e amore.

Michele Francipane

Per i navigatori di Carta e Penna ha scelto le seguenti poesie:

A MIA MADRE

Io sono la risposta al nulla
il risveglio di un istante
l'effetto di un atto d'amore
l'immagine della tua immortalità
l'orma che ha calcato il tuo cuore.
Io sono tutto ciò
che tu hai fatto parola,
azione, tempo, radice eterna,
e più di questo,
nell'infinito della tua bontà
figlia.


NON SO

Non so se piangere,
arrabbiarmi,
urlare,
chiuderti
nel silenzio della mia memoria.
Perderti nell'eco dei miei desideri
o semplicemente
accoglierti nel mio cielo
e amarti.
Amarti nell'unicità del mio nulla,
sapendo di non poter mai,
mai essere amata da te.
No... non so.


TI HO INVOCATO

Ti ho invocato Pace,
ascoltando e provando le mie ragioni
e nel silenzio di disadorno splendore:
deserto, crudo, il mio cuore si è rivelato.

Ho invidiato tutto di te:
la libertà
l'allegria,
la serenità,
la forza pura della passione,
la dignità,
l'idea.
E vergognoso il pianto
ha tradito le mie paure, le mie insicurezze.

Nuda,
sola,
sbandata,
ho riconosciuto la tua tenacia
contro ogni forma di umana miseria e nefandezza
e un brivido di accorata pietà
ha concesso che il tuo amore mi stupisse
e trasformasse me in vita.


Per contattare direttamente l'autrice: Casa editrice ALBERTINI - Via Manzoni, 11 - 29010 TREVOZZO DI NIBBIANO (PC) Tel.: 0523.99.82.58 - Fax: 0523.99.86.25

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