Luciana Mellana, torinese doc, ha sempre amato fin da giovane scrivere poesie e brevi racconti.
Le vicissitudini della vita l'hanno allontanata per un periodo lunghissimo dal comporre; dal 2007, però, ha ripreso la penna in mano e timidamente, ma con grande passione, ha ricominciato.




Notte

L'incanto della notte è breve:
profumo di resina, da quale
abete si stacca?
Confusa, ansiosa, cala
melodia di note di un
vecchio violino,
lambisce il mio cuore.
Ricordi di anni verdi,
capelli scompigliati d'emozioni.,
promesse d'amore spudorate.
Misteriosa questa notte
quasi sacrale
l'attesa dell'incontro
(ma) spalancati gli occhi
io le sorriderò.


Vita

La nostalgia m'avvolge
per quel tuo modo
singolare d'adulare…
Incerto il confine!
Non so se mi piace
Cosa c'è sotto la maschera
d'Arlecchino?
Cosa m'attende, una notte
stellata od oscura?
Su il sipario,
son pronti gli attori,
si dia inizio allo spettacolo:
sapremo se sarà
dramma o commedia.
Così è la vita.


Rifugio

Sortilegio nell'aria
sole amore universo
illuminato di gioia.
E' silenzio di pensieri
il mio rifugio:
non un palpito
non un gioco di carezze
solo attesa di luce.
Notti interminabili
solitudine
domande precise
antiche, fugaci.
Pulsa il cuore
non sento risposte
poi ho scavato
ed ho eretto
un riparo di parole.


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