Gigliola Magnetti è nata a Lanzo Torinese, dove risiede. Vive fra Lanzo e Bardonecchia, ma nutre una forte passione per una città del Nord Europa: Francoforte. Giornalista dal 1988, ha scritto per i quotidiani Il Sole 24 Ore e Italia Oggi.
Ha svolto l’attività giornalistica come libera professionista, ricoprendo vari incarichi di redazione ed uffici stampa nel settore economico.
Insegnante di Lettere nelle scuole superiori, nel 1994 ha esordito nella narrativa con il romanzo “Figlio di carta”, edito da Autore Libri Firenze.
Sono seguiti i romanzi “Non si cambia” del 2005, “Amare è un’isola” del 2007 e “Inaspettatamente prof!” del 2009, pubblicati da Neos edizioni.

Con Carta e Penna ha pubblicato

CHE FAI TU, LUNA, IN... MAIN? di Gigliola MAGENTTI
Dialogo con Giacomo Leopardi
Uno zibaldone di pensieri fra Bardonecchia e Francoforte
ISBN:978-88-96274-96-5, Prezzo: 15,00 euro

Che fai tu, luna, in… Main? è un libro di viaggi, una geografia dell'anima. Un viaggio nella Letteratura italiana attraverso un dialogo immaginario con Giacomo Leopardi. Un itinerario fra montagne e grattacieli, prosa e poesia, Bardonecchia e Francoforte. Un percorso letterario nel tempo e nello spazio, un volo del cuore per mano all'insigne Giacomo. È un libro a metà, fra saggistica e narrativa. Un testo fra l'accademico e il discorsivo, il diario di una prof appassionata del celebrato poeta recanatese. Uno zibaldone di pensieri di una mente che immagina un illustre colloquio a più voci e filosofeggia sulla vita. Perché Leopardi? Perché è il mio poeta preferito. Perché s'intreccia alla mia vita, da quarant'anni, e mi ha fatta davvero innamorare, da ragazzina. Perché ha il nome di mio padre. Perché adoro le biografie, scavare nella storia dell'individuo e trovarne un senso. Capire il filo del proprio tessuto esistenziale per tesserne un'organza. Scritto per chi? Per chi vuole conoscere Leopardi, fuori o dentro la scuola. Un libro che non si allinea con i testi accademici, né con quelli letterari. Forse può rientrare nelle pagine che liberano l'anima dalle difficoltà di ogni percorso di vita, come una psico-analisi sveviana. Quelli che la fanno librare. Un regalo che voglio offrire, nel 2012, in occasione della celebrazione dei duecento anni dall'apertura al pubblico della ricca Biblioteca recanatese. Un libro che può raggiungere un pubblico generico, per studenti di ogni età, ma che si rivolge con particolare affetto ad un gruppo di allievi, la classe II A AFM di Ciriè, che ha ascoltato la lettura del mio testo con interesse ed empatia, mi ha suggerito la copertina, e mi ha chiesto con simpatia, alla fine di una breve supplenza, di tornare a insegnare fra quei banchi. È il mio omaggio affettuoso, sincero, semplice, al "mio" autore. Con reverenza, profonda riconoscenza e con immenso affetto letterario rivolti a te, Giacomo. Grazie, Leopardi, la tua Luna e il tuo Infinito mi hanno sempre aiutata a sognare. E la vita è proprio un sogno…

Di seguito le immagini della presentazione del libro al CIRCOLO DEI LETTORI di Torino

 

 

 

 

 



 
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