Vincenzo Ercole è nato a Venezia il 24 Giugno 1978, risiede a Tarzo in provincia di Treviso. Si è laureato in Scienze della Comunicazione e Filosofia elaborando, in ambo le lauree, delle tesi incentrate sulla dicotomia essere-avere. Svolge la professione di agente di commercio.
Comincia a scrivere racconti brevi e poesie, con una certa continuità, a partire dai primi mesi del 2005. Partecipa a diversi premi letterari, ottenendo riconoscimenti, per la narrativa, ai premi Renato Giorgi, Angela Starace, Prader e Willi e La montagna Vallespluga e scelto per essere incluso nelle antologie di svariati altri concorsi di poesia.
Con l'editrice Montedit pubblica il suo primo libro: Storie di esistenza nel quale sviluppa, attraverso sette racconti, la tematica e la diversità fra vita ed esistenza.
Per i navigatori di Carta e Penna ha scelto queste liriche:

L'angolo buio

Lasciami inabissare sino al buio
d'inferno, irto in soave agonia,
ritrai la mano amata armonia,
vago ricordo d'esecro ripudio.

Lasciami soccombere nel dissidio
eterno, vitreo a blandir la genia
di sentimento, e ragione stia
a compiere cagionato sterminio.

In un prato di trapasso riposa,
sui pensieri lascia ch'io vi pianti
per ciascuna lapide una rosa.

Tinti di rosso saremo amanti,
alla Falce lascia ti porga in sposa.
L'angolo buio s'irradia di santi.


Metro: Sonetto a rima incrociata per la fronte, alternata per la sirma.
Schema: ABBA, ABBA: CDC, DCD.



Mare d'inferno

Placido fluttua, il mare d'inferno;
un pianto perenne, d'uomo, lo sfama.
Odo il piacer, del gustare l'inverno
d'un pensiero che travagli ricama.

Un corpo ramingo, ora discerno,
su l'onde a solcar una sorte grama:
in acqueo torpor si caglia in eterno,
reo di spirto che ragione brama.

In tal'arse alme lo infer si verga,
eppure, smarrito echeggia il memento
del reietto che il ventre gli alberga:

“Il feto, che spezzerà il lamento,
nell'increspato specchio presto s'erga
a goder, dell'umano suo tormento”.


Metro: Sonetto a rima alternata per la fronte e la sirma.
Schema: ABAB, ABAB: CDC, DCD.


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