Cinthia De Luca è nata ed abita a Roma, dove ha compiuto studi classici ed è attualmente laureanda in Medicina e Chirurgia all'Università “La Sapienza” di Roma.
Appassionata di Poesia e critica letteraria fin dall'adolescenza, ha vinto il primo Premio Internazionale di critica “Gianni Rodari”; è stata finalista del XXVIII e XXIX Trofeo internazionale “ Medusa Aurea”, ha ottenuto il “Riconoscimento di merito” nell'ambito del Premio “Poesia, Prosa e Arti Figurative” - Il Convivio 2006 - per la poesia “Vivendo”, e la “Menzione d'Onore”, sempre per la poesia “Vivendo”, nel corso del “Trofeo Penna d'Autore 2006”; il Primo Premio Internazionale per la Poesia nel corso della “XXX Edizione - Medusa Aurea 2007” (Accademia Internazionale d' Arte Moderna) e vincitrice del concorso “Parole in fuga 2007” (Aletti) con la poesia “Istante”.
E'membro dell'Accademia Internazionale d'Arte Moderna, alla cui rivista collabora, dell' “Universitas Montaliana”e dell'Associazione culturale “Anterem“, collaborando unitamente ad altre riviste letterarie, tra cui “Il Convivio”, “Il Salotto degli Autori”, “Prospektiva”, “Orizzonti” e su “Parole in fuga.it” , sito della casa editrice Aletti, pubblicando poesie che prendono spunto da situazioni esistenziali, come “scorci fugaci” di esistenze, e recensioni letterarie su opere contemporanee.
Selezionata per l'“Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei” della casa editrice Aletti, per l'Antologia “Vita è questa avventura” della casa editrice Pagine, per l'Antologia delle poesie premiate dall'Accademia internazionale “Il Convivio” e tra i vincitori delle selezioni operate dalla rivista “Prospektiva“.
Per i navigatori di Carta e Penna propone le seguenti poesie:

Immortalità

Cos'è
l'immortalità,
se non
un momento…
irripetibile
essenza
dell'essere,
sogno sacro
e inarrivabile,
triste consapevolezza
di fragile
caducità…..
incontro improvviso
con l'impossibile…
tensione infinita
nella contingenza
dell'attimo,
azzurro sguardo
d'eternità
dalla terra
del non
divenire…



Roccia d'argilla

(A mia nonna Igina
essenza di vita…)


Eri
il tronco
da cui
presi vita,
l'antica radice
da cui
ho originato
tepore silente,
lontano,
compagno
di palpiti
ormai spenti,
profondo
alimentava
i miei vuoti…
di tenerezza,
roccia
d'argilla,
su di te
i miei sguardi
innocenti…
porto sicuro
in cui
mi rifugiavo
nei momenti
in cui
non ero
che un fuscello
al vento…



All' Orizzonte

E' l'Alba
e la luce sulla collina
accarezza l'Anima
guardando l'Orizzonte
il profumo dei boschi
come vento fresco
eco lontana
infonde il domani…
Distrugge
il sogno incompiuto,
come una voce che non ha riposo,
come un canto lento
come un volo di uccelli
che migrano lontano…
E' quello che resta dopo il Fuoco
nella Scintilla che brucia
nella tempesta.
E la Vita
in una miriade di forme incantate
palpita cangiante
come la marina al tramonto,
ti avvolge
con il suo respiro,
ti trascina
nella sua corrente nuova
di meraviglia…
E tu come albero
pieghi le tue verdi foglie
sfiorando
le sue acque Misteriose…..



Oblio

Passato,
Presente,
Futuro,
Tutto fa parte
di te…

Muore
lentamente l'anima
nei solchi dell'oblio
nei vortici di speranza.
Muore lentamente
perdendosi
in un alito di vento…
Nell'Ombra
Nel Silenzio.

Lascia
che la Speranza
viva
nel tuo cuore,
in quell'angolo
di te
Che è ancora
Vita.

(si muore e si rinasce
molte volte nel corso della vita…
attingendo alla Speranza che è vita stessa)



Umanità

Non c'è niente
non c'è nessuno
che cambi
il mio silenzio
in canto,
il mio pianto
in un grido
di Speranza,
in un arcobaleno
di iridescenti
trasparenze,
se non la
conoscenza
della mia
Umanità.



Orme

Orme sulla sabbia,
un passo dopo
l'altro
mi porta via…
Ricordi
echi di vita,
giochi di luci e d'ombre,
squarci lontani…
Guardando il mare,
mi perdo
nell'infinito
di un raggio di Sole
ed il mare,
guardandomi,
grande madre
meravigliosa,
assoluta
mi avvolge.



Minù

Raggio di luce…
e goccia di Rugiada
nel deserto.
Speranza
Nella disperazione,
Germe di vita
nel buio
Che tutto avvolge.
Amore
eterno
e indimenticabile.
Tu non vedrai
questa primavera
così come ora
non partecipi
a questa Notte
Interminabile.
Ma forse
dove tu sei ora
tutto è Luce
E riposo
E infinito.



Gabbiano

Ti libri
silenzioso,
sorvolando
i mari
tempestosi
della vita,
sempre in cerca
del tempo
mai vissuto;
raggiungi
sublime…
dimensioni
Sconosciute
dell'esistenza



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